Biografia Scultore palermitano nato il novembre del 1859, la sua figura è rimasta a lungo quasi sconosciuta, probabilmente anche per una scelta personale: di temperamento schivo, mite ma determinato, svolse la propria attività artistica alternandola all'insegnamento del disegno e della plastica presso il Regio Istituto d'Arte per sordomuti di Palermo, dove rimase in servizio fino a poco prima della morte.

Un opuscolo commemorativo datato 14 aprile 1918 riporta l’elogio funebre pronunciato dal direttore A. Pierri presso la camera ardente allestita al teatro Politeama, a testimonianza della stima ricevuta nell’ambito dell’istituto in cui insegnò per gran parte della sua vita.

Tra le opere attribuitegli c'è un busto in marmo di Carrara databile al 1895 e raffigurante Salesio Balsamo, già sindaco della città nei periodi 1861-1862 e 1866-1868, oggi conservato ed esposto nella sala rossa di Palazzo delle Aquile. Presso la galleria d'arte moderna Empedocle Restivo è inoltre documentata la presenza di una scultura in bronzo intitolata Testa di donna, esposta per alcuni decenni fino ai primi anni 1960 e attualmente custodita nei depositi. La sua esistenza è attestata anche nella pubblicazione Opere inedite o poco note di artisti siciliani, edita dalla stessa galleria.

Nel settembre 2006 venne organizzata una mostra fotografica Il giardino degli Angeli, ospitata presso la galleria Studio '71 di Palermo, nella quale vennero esposte opere di vari scultori siciliani, tra cui Mario Rutelli, Benedetto Civiletti, Gerace, e un lavoro riconducibile allo stesso autore.

Note

Bibliografia