La stagione 2012 è stata la ventesima edizione della J.League Division 1, massimo livello del campionato giapponese di calcio.

Avvenimenti Antefatti

Le novità del campionato riguardano principalmente le date di svolgimento delle partite, anticipate a sabato per venire incontro alle esigenze delle squadre che avrebbero dovuto affrontare in settimana la AFC Champions League, e l'introduzione di "Adidas Tango 12" come pallone ufficiale della competizione. Per quanto riguarda i diritti televisivi della competizione, viene rinnovato fino al 2016 l'accordo con SKY Perfect JSAT Corporation che continua quindi ad affiancarsi a NHK e a Tokyo Broadcasting System.

Per quanto riguarda il calciomercato, le neopromosse rinnovano considerevolmente le loro formazioni puntando su elementi provenienti dal settore giovanile a scapito degli stranieri (Consadole Sapporo)J.League 2012 Transfers su footballdatabase.eu o dalla prima divisione (FC Tokyo, che decide di non confermare l'allenatore Kiyoshi Ōkuma assumendo il serbo Ranko Popović). Le due protagoniste della stagione precedente (Nagoya Grampus e Kashiwa Reysol) confermano i loro tecnici ed effettuano operazioni minoriJ.League 2012 - Transfers su Worldfootball/Weltfussball.net (il Grampus riscatta Danilson Córdoba e promuove alcuni giovani del vivaio) così come gli Urawa Red Diamonds che tuttavia assumono in panchina il serbo Mihailo Petrović proveniente dal Sanfrecce Hiroshima. Molto attive furono l'Albirex Niigata e le due squadre di Osaka, che rinnovarono le proprie rose assicurandosi degli innesti provenienti prevalentemente dal campionato brasiliano.

Il campionato

Il campionato prese il via il 10 marzo: ai poco brillanti avvii di Kashima Antlers, Gamba Osaka e Yokohama F·Marinos (rimaste invischiate in zona retrocessione dopo pochi turni) fece da contraltare la fuga del Vegalta Sendai che, assunto il comando solitario della classifica dopo quattro turni, ottenne dei risultati favorevoli negli scontri diretti (tra cui il 3-2 esterno contro i campioni in carica del Kashiwa Reysol e il 4-0 casalingo contro il FC Tokyo) che gli permisero di concludere il mese di aprile con sei punti di vantaggio sugli Urawa Red Diamonds e sul Sanfrecce Hiroshima. Con l'inizio di maggio si fece avanti lo Shimizu S-Pulse che, vincendo lo scontro diretto esterno con la capolista del 6 maggio, si portò sino a -2 dalla vetta per poi lasciare dopo due settimane il testimone al Sanfrecce; la squadra mantenne il distacco di due punti sino alla vigilia dello scontro diretto in programma il 23 giugno, il cui risultato finale (2-2 con il Sanfrecce raggiunto da un gol di Wilson nel finale) favorì il Vegalta Sendai, che arrivò al giro di boa con due punti di vantaggio sul Sanfrecce e cinque sugli Urawa Red Diamonds.

Il girone di ritorno iniziò con una bagarre in vetta tra Vegalta Sendai e Sanfrecce, con gli Urawa Red Diamonds ad assistere da vicino: raggiunto una prima volta il 14 luglio, il Vegalta Sendai respinse gli avversari dopo due settimane per poi essere risucchiato l'11 agosto, in seguito ad una rocambolesca sconfitta con il Consadole Sapporo. Il Sanfrecce tentò quindi una fuga portandosi subito a +3 dalla seconda, ma subì un calo di rendimento che permetterà al Vegalta Sendai di annullare lo svantaggio e di passare in vetta nella giornata antecedente lo scontro diretto. Prevalendo in casa per 2-1 il Sanfrecce riotterrà il comando della classifica: in seguito al contemporaneo calo degli Urawa Red Diamonds, sino ad allora rimasti a stretto contatto con la vetta, il Vegalta Sendai rimarrà come unica concorrente per la lotta al titolo riuscendo a riagganciare il Sanfrecce il 20 settembre e a condividere il comando della graduatoria per tutto il mese di ottobre. Con l'inizio di novembre il Vegalta Sendai accusò un calo di rendimento infilando una serie di quattro partite consecutive senza vittoria: ciò permise al Sanfrecce di prendere il largo e di ottenere, con una giornata di anticipo, il suo sesto titolo nazionale (il primo da quanto è stato adottato il regime professionistico) nonché la qualificazione alla Coppa del Mondo per club in quanto squadra vincitrice del torneo organizzato dalla Federazione del Paese ospitante la competizione.

Il calo accusato in settembre dagli Urawa Red Diamonds e il recupero di numerose squadre sinora rimaste in penombra riaccesero la bagarre per l'ultimo posto valido per la qualificazione in AFC Champions League: a novanta minuti dal torneo la graduatoria vide infatti quattro squadre ancora in corsa, con l'esordiente Sagan Tosu favorito dalla situazione di classifica. Le sconfitte di questi ultimi con gli Yokohama F·Marinos e del Kashiwa Reysol (che riuscirà comunque ad ottenere il visto per la competizione continentale grazie al postumo successo in Coppa dell'Imperatore) con il Kashima Antlers permetterà agli Urawa Red Diamonds, vincitori dello scontro diretto con il Nagoya Grampus, di ottenere il visto per la competizione continentale assieme al Sanfrecce e al Vegalta Sendai.

In coda si poté assistere alla graduale discesa del Vissel Kobe che, dopo un buon avvio, calò alla distanza sino a retrocedere all'ultima giornata in seguito ad una sconfitta contro un Sanfrecce Hiroshima ormai privo di obiettivi da raggiungere. A trarre vantaggio da tale risultato sarà l'Albirex Niigata, in difficoltà malgrado una difesa tra le meno battute, ma non il Gamba Osaka che, pur risultando miglior attacco del torneo e godendo di una differenza reti favorevole, per tutto l'arco del campionato soffrirà di una crisi di risultati che le varrà la prima retrocessione della sua storia. A chiudere la classifica fu il neopromosso Consadole Sapporo, che malgrado alcune vittorie prestigiose, non sarà mai in grado di lottare per la salvezza.

Squadre Profili Club partecipanti Città Stadio Stagione 2011 dettagli Niigata Niigata Stadium 14° in J.League Division 1 dettagli Osaka Nagai Ball Gall Field 12° in J.League Division 1 dettagli Sapporo Sapporo Dome 3° in J.League Division 2 (promosso) dettagli Osaka Osaka Expo '70 Stadium 3° in J.League Division 1 dettagli Iwata Yamaha Stadium 8° in J.League Division 1 dettagli Kashima Kashima Soccer Stadium 6° in J.League Division 1 dettagli Kashiwa Hitachi Kashiwa Soccer Stadium Campione del Giappone dettagli Kawasaki Todoroki Athletics Stadium 11° in J.League Division 1 dettagli Nagoya Mizuho Athletic Stadium 2° in J.League Division 1 dettagli Saitama NACK5 Stadium Ōmiya 13° in J.League Division 1 dettagli Tosu Best Amenity Stadium 2° in J.League Division 2 (promosso) dettagli Hiroshima Hiroshima Big Arch 7° in J.League Division 1 dettagli Shizuoka Outsourcing Stadium Nihondaira 10° in J.League Division 1 dettagli Tokyo Tokyo Stadium 1° in J.League Division 2 (promosso) dettagli Saitama Saitama Stadium 2002 15° in J.League Division 1 dettagli Sendai Yurtec Stadium Sendai 4° in J.League Division 1 dettagli Kōbe Home's Stadium Kobe 9° in J.League Division 1 dettagli Yokohama Nissan Stadium 5° in J.League Division 1

Squadra campione

Allenatori Squadra Allenatore Squadra Allenatore Hisashi Kurosaki (1ª-12ª) Masaaki Yanagishita (13ª-38ª) Jun Suzuki (1ª-13ª) Zdenko Verdenik (14ª-38ª) Sérgio Soares (1ª-23ª) Levir Culpi (24ª-38ª) Yoon Jung-Hwan Nobuhiro Ishizaki Hajime Moriyasu José Carlos Serrão (1ª-3ª) Masanobu Matsunami (4ª-38ª) Afshin Ghotbi Hitoshi Morishita Ranko Popović Jorginho Mihailo Petrović Nelsinho Baptista Makoto Teguramori Naoki Sōma (1ª-7ª) Yahiro Kazama (8ª-38ª) Masahiro Wada (1ª-5ª) Ryō Adachi (6ª) Akira Nishino (7ª-31ª) Ryō Adachi (32ª-38ª) Dragan Stojković Yasuhiro Higuchi

Classifica finale

Squadra 1.643419786334+29 2.5734151275943+16 3.5534151094742+5 4.5334131474433+11 5.5334158114839+9 6.5234157125752+5 7.5234157124647-2 8.5034148125150+1 9.4934147133940-1 10.4834146144744+3 11.46341210125043+7 12.4634137145753+4 13.44341111123845-7 14.4234119144753-6 15.40341010142934-5 16.3934116174150-9 17.3834911146765+2 18.143442282588-63 </div>

Legenda:       Campione del Giappone, ammessa alla AFC Champions League 2013 e alla Coppa del mondo per club 2012       Ammesse alla AFC Champions League 2013       Retrocessa in J.League Division 2 2013

Note: Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. Kashiwa Reysol qualificata alla AFC Champions League 2013 come vincitrice della Coppa dell'Imperatore 2012

Risultati Tabellone  AlbCerConGamJubAntReyFroGraArdSagSanShiTokRedVegVisYokAlbirex Niigata––––0-14-11-11-61-11-10-15-01-20-20-21-00-20-00-10-00-0Cerezo Osaka0-1––––4-02-13-20-11-22-20-21-33-21-43-21-11-11-21-22-0Consadole0-11-0––––0-40-00-00-22-32-10-52-31-30-20-11-22-12-40-2Gamba Osaka1-12-27-2––––1-22-22-63-22-23-12-31-13-12-21-21-12-31-2Júbilo Iwata0-04-34-12-1––––3-01-02-20-24-02-11-10-13-12-21-11-31-0Kashima Antlers0-13-27-05-02-1––––2-00-12-31-00-02-21-25-11-33-31-01-2Kashiwa Reysol2-04-13-12-20-31-1––––1-01-21-41-12-52-11-11-22-31-03-3Kawasaki Frontale1-00-11-02-34-32-20-2––––0-14-11-21-42-10-14-23-20-10-0Nagoya Grampus2-10-13-10-52-01-21-02-3––––0-01-01-21-01-01-20-05-11-1Omiya Ardiya1-10-32-11-02-00-02-40-21-1––––1-01-21-00-12-01-32-20-0Sagan Tosu1-00-01-04-13-22-03-10-11-31-1––––1-00-11-03-11-13-01-0Sanfrecce0-14-13-04-12-02-01-23-01-10-04-1––––1-20-11-02-13-21-3Shimizu S-Pulse0-11-11-01-33-23-03-50-03-20-01-12-1––––1-10-23-11-10-0FC Tokyo0-22-05-03-22-11-20-11-23-20-13-20-10-1––––1-16-20-13-1Urawa Reds1-10-01-20-52-02-01-01-12-11-14-32-01-02-2––––0-02-01-2Vegalta Sendai0-11-14-12-12-21-00-02-14-04-11-12-20-14-03-2––––2-12-2Vissel Kobe1-02-32-11-11-21-23-13-30-13-00-00-10-20-11-00-1––––1-2F·Marinos3-21-12-10-04-00-01-22-21-11-11-00-03-01-01-20-23-1––––

Statistiche Classifica in divenire J.League 2012 su Worldfootball/Weltfussball.net 1ª 2ª 3ª 4ª 5ª 6ª 7ª 8ª 9ª 10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª Albirex Niigata0001255588999121213161720212121242425262930313134343740Cerezo Osaka1477101010131313141417171718191919222323262929323538394041414142Consadole111111114444444444771010101010101013141414141414Gamba Osaka000114778891010101313131314171821242425282929323334373838Júbilo Iwata14710111114141415182124242427273030313134373841424242424343434346Kashima Antlers0001147101011111417171819222526262929293033333437383839404346Kashiwa Reysol114477781114141720232427273033343536363639393942454546495252Kawasaki Frontale36677710101316161922252626272730313132323233363939394043464950Nagoya Grampus3367101314141515181818212425282929323232353841414142454649525252Omiya Ardija0334458111114151515151619192020202023232427303132333637404344Sagan Tosu114771013141516171720202124242728313434353838414141414447505353Sanfrecce3369121213161619192225282930333637374043434447505354545558586164Shimizu S-Pulse033691212151821222223232424252525283134343738384144454848484849FC Tokyo3699121212121215182122222525282828293030333637374040414444444548Urawa Reds0367101313161617182122252627303134353538414245454848484949525255Vegalta Sendai36912131619222323242727303132353637383839424545484851545556575757Vissel Kobe366666991215151515182124242526262932333333333334353636393939F·Marinos111234471013161718212223242730313435353535383940434447474750

Classifiche di rendimento

Rendimento andata-ritorno AndataRitorno Vegalta Sendai 35 Sanfrecce 31 Sanfrecce 33 F·Marinos 29 Urawa Reds 30 Sagan Tosu 29 FC Tokyo 28 Kashiwa Reysol 25 Nagoya Grampus 28 Omiya Ardija 25 Kashiwa Reysol 27 Cerezo Osaka 25 Júbilo Iwata 27 Gamba Osaka 25 Kawasaki Frontale 27 Nagoya Grampus 24 Shimizu S-Pulse 25 Shimizu S-Pulse 24 Sagan Tosu 24 Albirex Niigata 24 Vissel Kobe 24 Kashima Antlers 24 F·Marinos 24 Kawasaki Frontale 23 Kashima Antlers 22 Urawa Reds 22 Cerezo Osaka 19 Vegalta Sendai 22 Omiya Ardija 19 FC Tokyo 20 Albirex Niigata 16 Júbilo Iwata 19 Gamba Osaka 13 Vissel Kobe 15 Consadole 4 Consadole 10Rendimento casa-trasferta