Di seguito sono elencati i personaggi presenti nelle saghe di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo, di Eroi dell'Olimpo e Le sfide di Apollo, ideate e scritte da Rick Riordan e strettamente interconnesse fra di loro.Le informazioni presenti nella pagina sono tratte direttamente dai libri appartenenti alle saghe appena citate.

Semidei Percy Jackson Perseus "Percy" Jackson è il protagonista della prima serie, Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo. Il suo vero nome, Perseus, gli è stato dato dalla madre. È il figlio di Poseidone, dio greco del mare, e dell'umana Sally Jackson: a causa dell'ascendenza divina è in grado di respirare sott'acqua, controllare e manipolare i liquidi, curarsi le ferite immergendosi sott'acqua, comunicare con le creature marine e creare tornado attorno a sé. È il migliore amico del satiro Grover nonché, dal termine della prima saga, il ragazzo di Annabeth Chase. A causa della sua iperattività, è molto spesso impulsivo, ribelle e testardo, ma molto leale e pronto a buttarsi in prima linea per i suoi amici. Viene descritto come un ragazzo alto e abbastanza muscoloso, dai capelli neri e gli occhi di una particolare tonalità di verde, come il mare. Nella prima serie, dopo aver scoperto la sua ascendenza divina, giunge al Campo Mezzosangue, dove incontra Annabeth e scopre la vera identità di Grover, conoscendo anche Dioniso e Chirone, responsabili del campo, e Luke Castellan, capo della casa di Ermes.

Nel corso della serie aiuta gli dei e i mezzosangue greci a contrastare il ritorno di Crono e dei Titani, aiutati da Luke, in cerca di vendetta contro il padre. Percy affronterà il Titano del tempo, che tenterà di distruggere l'Olimpo dopo aver preso possesso del corpo di Luke. Grazie a Percy, Luke si ribella e si sacrifica per fermare ed eliminare Crono. Nella seconda serie, Eroi dell'Olimpo, Percy entra in contatto con i semidei romani a causa dei sotterfugi di Era, che gli cancella la memoria. Egli si imbarca con i semidei romani Frank e Hazel per liberare Thanatos in una missione verso l'Alaska, insieme al dio Terminus sconfigge il gigante Polibote all'arrivo al Campo Giove e viene nominato pretore del campo Giove. Si unisce poi all'equipaggio della nave volante Argo II assieme ad Annabeth, Jason Grace, Piper McLean, Leo Valdez, Hazel Levesque e Frank Zhang, con i quali tenta di fermare il risveglio di Gea e dei suoi figli, i Giganti, evitando anche lo scoppio di una guerra tra semidei greci e romani.

Durante la missione cadrà con Annabeth nel Tartaro, dove patisce sofferenze atroci e supera sfide eroiche. Durante la battaglia ad Atene contro i Giganti, perde sangue dal naso, che assieme a quello di Annabeth contribuisce a risvegliare Gea. Nella terza serie, Le sfide di Apollo, dopo aver scoperto che il dio è stato trasformato in umano da Zeus, lo aiuta a raggiungere il Campo Mezzosangue. Ha una penna magica di nome Anaklusmos, che in greco antico significa Vortice, che si trasforma in una spada di bronzo celeste quando le si toglie il tappo. È anche protagonista del racconto "Il figlio di Sobek", insieme a Carter Kane, protagonista di un altro ciclo di romanzi di Rick Riordan, The Kane Chronicles.

Annabeth Chase Annabeth Chase è la figlia di Atena e del professore di storia Frederick Chase. Ha una vasta famiglia paterna che nel corso della storia ha sempre attirato potenze divine. Lei e Percy iniziano una relazione romantica alla fine della saga Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo. Soffre di aracnofobia, una paura condivisa dai suoi fratelli divini a causa del rapporto della loro madre con Aracne, che Atena trasformò in un ragno. È dislessica, ha l'ADHD e il suo difetto fatale è l'orgoglio.

Annabeth scappò da suo padre e dalla moglie all'età di sette anni, incontrando per strada Luke Castellan e Talia Grace, anche loro semidei. Vissero come fuggiaschi finché non furono trovati da Grover Underwood e portati al Campo Mezzosangue. Annabeth legò molto con Luke, per il quale credeva di avere una cotta.

In Eroi dell'Olimpo Annabeth viene incaricata da Atena di seguire il suo marchio per recuperare da Roma la statua perduta dell'Athena Parthenos, riuscendo nell’impresa ma precipitando nel Tartaro con Percy. Durante la battaglia contro i Giganti ad Atene, la gigantessa Periboia la ferisce alla coscia, perdendo del sangue, che assieme a quello di Percy contribuisce a svegliare Gea. Alla fine della serie, lei e Percy progettano di finire il liceo a New York e poi frequentare il college a Nuova Roma.

La sua arma principale è un pugnale di bronzo celeste donatole da Luke e, dopo averlo perso nella caduta nel Tartaro, usa una spada di osso di drago ricevuto dal gigante Damaseno.

Annabeth possiede anche un berretto degli Yankees dell'invisibilità, un regalo di sua madre che smette di funzionare durante la crisi d’identità degli dei. Alla fine de La battaglia del Labirinto, Dedalo dà ad Annabeth il suo laptop incredibilmente avanzato che lei perde nel Tartaro. Nell’ultimo libro della saga di Magnus Chase, Annabeth indossa una t-shirt dell'UC Berkeley College of Environmental Design, il che implica che ha iniziato a studiare lì.

Jason Grace È nato da una relazione tra una mortale, Beryl Grace, e il dio Zeus sotto le sembianze romane di Giove ed è il fratello minore di Talia Grace. Compare per la prima volta nel primo libro della seconda serie, in cui viene spedito da Era al Campo Mezzosangue dopo avergli cancellato la memoria. Jason è un ragazzo gentile e combattivo, ma molto insicuro rispetto alla sorella Talia, insicurezza che nasconde sempre perché, essendo figlio di Giove e pretore della Dodicesima Legione, non deve mostrarne alcuna. È uno dei sette semidei della profezia ed è molto potente. Come la sorella, può controllare i fulmini e le tempeste, ma a differenza di Talia ha un controllo dell'aria molto più sviluppato, che gli consente di volare. Nei combattimenti come arma usa una moneta d'oro che, se quando viene lanciata in aria esce testa, si trasforma in una spada; viceversa, se esce croce diventa una lancia; quest'arma si romperà nel primo libro della seconda saga. Successivamente userà un gladius regalatogli da Era. Viene descritto come un ragazzo atletico con i capelli biondi e gli occhi azzurro ghiaccio. Nonostante sia grande amico di Percy, spesso i due hanno attriti, in quanto entrambi molto potenti e abituati ad essere al comando. Viene ucciso da Caligola nel terzo libro de “Le Sfide di Apollo” durante un combattimento che aveva iniziato per dare la possibilità ai suoi compagni di scappare.

Piper McLean È uno dei personaggi principali della seconda serie ed è la capogruppo della casa di Afrodite successiva a Drew. Ha il dono della lingua ammaliatrice e in quanto figlia dell'ultima figlia di Urano, Afrodite, è capace di magie del tutto incomprensibili, irrazionali e impossibili per chiunque altro. Possiede un coltello chiamato "Katoptris" (che in greco significa specchio), in passato appartenuto a Elena di Troia, capace di mostrare visioni del futuro. È fidanzata con Jason ed è la migliore amica di Leo. È la figlia del mortale Tristan McLean, attore di Hollywood e quindi padre assente. Piper ha occhi caleidoscopici che cambiano colore in base alla luce, variando dal blu, al verde, al marrone scuro, al marrone chiaro e ha capelli castani. Nonostante sia dotata di una naturale bellezza fisica, fa di tutto per nasconderlo trascurando il proprio aspetto. Essendo cherokee viene spesso bullizzata dalle compagne di classe. Nella terza serie suo padre perde tutto a causa della Società del Triumvirato, pertanto deve trasferirsi in Oklahoma; inoltre rompe con Jason. Accompagna Apollo e Meg nel combattimento con Caligola, nel quale Jason resta ucciso. In seguito uccide la strega Medea, trafiggendola con il proprio pugnale. Alla fine dell’ultimo libro inizia una relazione con una ragazza di nome Shel, dopo essersi trasferita col padre in Oklahoma.

Leo Valdez Figlio di Efesto, compare nel primo libro della seconda saga, alla fine del quale diventa il capo della sua casa. Ha il dono del fuoco, che può creare, muovere e modificare a suo piacimento. Progetta e diventa il comandante della Argo II. Ha gli occhi color nocciola e i capelli ricci castani, la carnagione scura ed è "smilzo", secondo le ninfe, e considerato un ragazzo dai tratti elfici dal resto dell'equipaggio. Ha origini latino-americane, precisamente messicane. Nel primo libro della seconda serie stabilirà una grande amicizia con il drago meccanico Festus, che diverrà polena della nave Argo II in seguito alla sua distruzione. Buona parte del suo linguaggio è composto da sarcasmo e battute, usate principalmente per nascondere le sue vulnerabilità; è il migliore amico di Jason Grace e di Piper McLean. Nel quarto libro della seconda serie verrà catapultato sull'isola di Ogigia, dove incontra Calipso, innamorandosi di lei e promettendole che sarebbe tornato a salvarla. Durante la battaglia finale contro Gea, dopo la sconfitta dei Giganti, assiste alla resurrezione della Madre Terra, affrontandola con l'aiuto di Festus; alla fine, con l'aiuto di Piper e Jason, riuscirà a distruggere Gea, sacrificandosi per proteggere i suoi amici. Tuttavia, con l'aiuto di Hazel e Frank, riesce ad usare un antidoto alla morte, la cura del medico, precedentemente reperito dal dio Esculapio, riuscendo così a tornare in vita. Ne "Le sfide di Apollo" andrà a stabilirsi nella Waystation con Calipso, la sua fidanzata; successivamente verrà inteso che i due si siano presi una pausa.

Hazel Levesque Sorella di Nico Di Angelo da parte romana, essendo figlia di Plutone. Sua madre Marie era dotata del dono della magia (pur non essendo a conoscenza dei suoi stessi poteri) e le inflisse una maledizione quando nacque, chiedendo a Plutone tutte le ricchezze della terra. Durante la crescita, Hazel fu bullizzata e maltrattata dai suoi compagni e spesso dalla madre, che accusava lei e Plutone di tutti i suoi problemi. Quando Marie venne posseduta da Gea, che obbligò Hazel a sfruttare il suo potere per risvegliare lei stessa e il gigante Alcione, la ragazza si sacrificò con la madre nel 1942, causando il crollo di una grotta e rinviando il risveglio di Alcione e Gea. Anni dopo Nico la riporta in vita e l'accompagna al Campo Giove. Il potere di Hazel le permette di controllare e attrarre a sé le ricchezze della terra. Riportandola in vita Nico le dà la possibilità di riscattarsi per le azioni della sua vita passata. Nonostante le angherie subite, mantiene un carattere buono, dolce e altruista. È una dei sette semidei della profezia, ed è molto potente. Ha la pelle color cioccolato, i capelli castani e ricci e gli occhi ambrati. Nel quarto libro della seconda serie impara a manipolare la Foschia, in parte grazie al talento innato ereditato dalla madre. Nell’ultimo libro diventa pretore del Campo Giove insieme a Frank, dopo l’entrata di Reyna nelle Cacciatrici di Artemide.

Frank Zhang