L'iguana crestata delle isole Figi (Brachylophus vitiensis ) è un rettile della famiglia Iguanidae, endemico delle isole Figi, classificato dalla IUCN come specie in pericolo critico di estinzione.
Etimologia Il nome generico, Brachylophus, deriva dai termini greci brachys (βραχύς), che significa "corto", e lophos (λόφος), che significa "cresta", con riferimento alle corte creste aculeate lungo il dorso; il nome specifico, vitiensis, è un aggettivo latino di recente conio che significa "delle Figi" (Viti in latino moderno).
Scoperta Questa iguana è nota per essere stata scoperta grazie a un film. Lo zoologo John Gibbons notò un'iguana mai vista mentre guardava Laguna blu. Gli esterni del film erano stati girati alle Figi, per cui fu possibile risalire al luogo d'origine dell'iguana e organizzarvi una spedizione. Gibbons, che già stava studiando la simile iguana fasciata delle Figi, ne approfittò per rendere protetto l'isolotto di Yadua Taba, dove è presente il 98% della popolazione mondiale di iguane crestate. Alla morte di Gibbons (1986) tutti i suoi appunti andarono persi e l'interesse attorno a questo rettile andò affievolendosi.
Descrizione
Distribuzione e habitat
Conservazione La specie è a fortissimo rischio di estinzione a causa di gatti, capre e altre entità alloctone, oltre alla sparizione delle foreste natie sostituite da piantagioni di canna da zucchero.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Fauna oceaniana Categoria:Iguanidae Categoria:Taxa descritti nel 1981