Il glaucomio del sud (Glaucomys volans ), noto anche come assapan, è una delle due specie del genere Glaucomys, gli unici scoiattoli volanti originari del Nordamerica (l'altra è il più grande glaucomio del nord, G. sabrinus).

Tassonomia Attualmente, gli studiosi riconoscono 11 sottospecie di glaucomio del sud:

G. v. volans (Stati Uniti nord-orientali ed estremità meridionale del Canada); G. v. chontali (Oaxaca); G. v. goldmani (Chiapas e Guatemala); G. v. guerreroensis (Guerrero); G. v. herreranus (Veracruz); G. v. madrensis (Chihuahua); G. v. oaxacensis (Oaxaca); G. v. querceti (regione peninsulare della Florida e coste della Georgia); G. v. saturatus (Stati Uniti sud-orientali, e eccezione della regione peninsulare della Florida e delle coste della Georgia); G. v. texensis (Texas orientale); G. v. underwoodi (Honduras).

Descrizione Il glaucomio del sud possiede una pelliccia di colore grigio-marrone sul dorso, più scura sui fianchi e color crema ventralmente. Ha grandi occhi scuri e una coda appiattita. Una membrana ricoperta di pelo, detta patagio, si estende tra gli arti anteriori e quelli posteriori e consente all'animale di planare nell'aria.

Distribuzione e habitat Il glaucomio del sud è diffuso nei boschi di latifoglie e in quelli misti della regione orientale del Nordamerica, dal Canada sud-orientale alla Florida (USA). Popolazioni disgiunte si incontrano anche sugli altopiani di Messico, Guatemala e Honduras.

Biologia

Il glaucomio del sud si nutre di frutta e noci di vari alberi, come querce rosse e bianche, hickory e faggi. Immagazzina riserve alimentari, costituite per lo più da ghiande, per l'inverno. Mangia anche insetti, gemme, funghi, micorrize, carogne, uova e piccoli di uccello, e fiori. A sua volta è preda di serpentiMedlin, E. C. & Risch, T. S. (2006) An experimental test of snake skin use to deter nest predation [English with Spanish abstract]. Condor 108(4): 963-965. DOI:10.1650/0010-5422(2006)108[963:AETOSS]2.0.CO;2 HTML abstract Summary at conservationevidence.com, Strigiformi, Accipitridi e procioni. Anche i gatti domestici costituiscono una minaccia per questo animale. Sebbene sia molto agile in volo, al suolo è particolarmente vulnerabile.

Sia in natura che in cattività le femmine partoriscono due nidiate all'anno (di 2-7 piccoli l'una). Il periodo di gestazione è di circa 40 giorni. I piccoli nascono privi di pelo e del tutto inetti. Le orecchie si aprono a 2-6 giorni di vita, mentre la pelliccia inizia a svilupparsi a partire dal settimo giorno. Gli occhi, però, non si aprono fino all'età di 24-30 giorni. I genitori iniziano a lasciarli da soli 65 giorni dopo la nascita, ma divengono del tutto indipendenti attorno ai 120 giorni.

Il glaucomio del sud è dotato di un'ottima capacità di orientamento ed è in grado di trovare il proprio nido perfino se quest'ultimo è stato trasferito artificialmente anche a un chilometro di distanza dalla posizione originaria. L'estensione del territorio varia da 40.000 m² nelle femmine a circa il doppio nei maschi, e tende ad essere maggiore nelle regioni settentrionali dell'areale.

Nell'uomo l'esposizione ad esemplari di glaucomio del sud è correlata a casi di tifo esantematicoeMedicine - Typhus: Article Excerpt by Jason F Okulicz. Il tifo trasmesso dagli scoiattoli volanti è noto come «tifo selvatico» e i Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie, negli USA, ne hanno documentato in tutto 39 casi tra il 1976 e il 2001Sylvatic Typhus Fact Sheet, Pennsylvania Department of Health Downloaded on 24 January 2010.. Lo scoiattolo funge da ospite per i batteri di Rickettsia prowazekii e si ipotizza che la trasmissione all'uomo avvenga attraverso pidocchi o pulci.

Conservazione Seppur minacciato in alcune zone dalla deforestazione, il glaucomio del sud è ancora molto diffuso e la IUCN lo inserisce tra le specie a rischio minimo.

Note

Bibliografia Fox, D. & Mulheisen, M. (1999): Animal Diversity Web - Glaucomys volans. Accessed May 20, 2005. Fridell, R. A. & Litvaitis, J. A. (1991): Influence of resource distribution and abundance on home-range characteristics of southern flying squirrels. Canadian Journal of Zoology 69: 2589-2593. Mitchell, L. R.; Carlile, L. D. & Chandler, C. R. (1999): Effects of southern flying squirrels on nest success of red-cockaded woodpeckers. Journal of Wildlife Management 63: 538-545. Sawyer, S. L. & Rose, R. K. (1985): Homing in and ecology of the southern flying squirrel Glaucomys volans in southeastern Virginia. American Midland Naturalist 113: 238-244. Stapp, P.; Pekins, P. J. & Mautz, W. W. (1991): Winter energy-expenditure and the distribution of southern flying squirrels. Canadian Journal of Zoology 69: 2548-2555. Stone, K. D.; Heidt, G. A.; Baltosser, W. H. & Caster, P. T. (1996): Factors affecting nest box use by southern flying squirrels (Glaucomys volans) and gray squirrels (Sciurus carolinensis). American Midland Naturalist 135: 9-13. Stone, K. D.; Heidt, G. A.; Caster, P. T. & Kennedy, M. L. (1997): Using geographic information systems to determine home range of the southern flying squirrel (Glaucomys volans). American Midland Naturalist 137: 106-111. Taulman, J. F. (1999): Selection of nest trees by southern flying squirrels (Sciuridae: Glaucomys volans) in Arkansas. Journal of Zoology 248: 369-377. Taulman, J. F.; Smith, K. G. & Thill, R. E. (1998): Demographic and behavioral responses of southern flying squirrels to experimental logging in Arkansas. Ecological Applications 8: 1144-1155. Thomas, R. B. & Weigl, P.D. (1998). Dynamic foraging behavior in the southern flying squirrel (Glaucomys volans): test of a model. American Midland Naturalist 140: 264-270.

Altri progetti

Collegamenti esterni

National Flying Squirrel Association – Pet squirrel care

Categoria:Sciuromorfi Categoria:Taxa descritti nel 1758