I Band Aid sono stati un gruppo musicale italiano di ispirazione no wave e jazz/fusion, originario di LecceFederico Guglielmi, Band-Aid (voce) - in e attivi a Bologna nella prima metà degli anni '80.

Storia I Band Aid si formano nel 1980 a Lecce con Toni Robertini, Giacomo Toriano (detto Mino), Frank Nemola, Felice De Donno, Roberto Gagliardi e Paolo Cesano, dalla rifondazione di un gruppo precedente (La Mela d'Oro, che già dal 1976 aveva elaborato un rock-jazz mediterraneo con elementi della musica popolare del Salento in chiave progressive). Sono influenzati dalla Scena di Canterbury, No Wave, il free-jazz. Hanno prodotto proprie composizioni esclusivamente strumentali, a eccezione dell'ultimo anno di attività in cui si è aggregato al gruppo il cantante statunitense Arthur Miles, nipote del chitarrista jazz Wes Montgomery.

Sono stati il primo gruppo italiano ad autoprodurre un LP (No Autostop) nel 1980 sull'esempio della nuova scena anglosassone. Registrato in casa su 4 piste il disco viene pubblicato dall'Italian Records Service. Definiscono il proprio stile musicale No Jazz.

Nel 1981 si trasferiscono a Bologna e registrano il secondo LP (Due) per l'Italian Records. Partecipano a ELECTRA1-Festival per i fantasmi del futuro a Bologna, con Bauhaus, DNA, Brian Eno, Peter Gordon, Chrome, The Lounge Lizards, N.O.I.A., Rats, Gaznevada e il gruppo teatrale Magazzini Criminali. La musica dei Band Aid, articolata e poco incline agli stilemi del rock (se non per la ritmica), ne fa una presenza singolare nel panorama della scena new wave italiana. Nel 1983 sono invitati dal regista Pasquale Santoli al programma radiofonico di Rai Radio 3 Un certo discorso per un ciclo di cinque puntate.

A seguito delle scelte editoriali dell'Italian Records verso la dance e l'Italo disco registrano l'EP A Tour in Italy, prodotto da Oderso Rubini, dove per la prima volta si fa uso della voce, ma utilizzando conversazioni preregistrate di lezioni di inglese e uno sconclusionato rap in francese. Il lato B è un remix del dj americano Tony Carrasco. Il disco ottiene un buon successo e conferisce al gruppo maggiore notorietà. Ma la nascita del supergruppo Band Aid di Bob Geldof crea qualche problema di omonimia ai preesistenti Band Aid italiani. L'ultimo periodo è segnato dal tentativo di raggiungere un pubblico più ampio, tuttavia la semplificazione del progetto musicale porta il gruppo a perdere motivazione fino a cessare l'attività nel 1985.

Nel 1987 Toni Robertini e Mino Toriano fondano l'ensemble Bande di Aiuto con cui si esibiscono in duo con un nuovo repertorio sostenuto da basi computerizzate, fino alla scomparsa di Toni Robertini nel 1989. Nel 1993 Mino Toriano pubblica il bootleg Live Tree, che documenta i brani che dovevano costituire il terzo LP dei Band Aid, registrati dal vivo, in cui si può apprezzare l'incisività delle esibizioni live e la maturità raggiunta dal gruppo.

Nel 2019 Mino Toriano inizia la produzione di un nuovo album intitolato Band Aid 2020, pubblicato in CD nel 2021 e distribuito da Goodfellas. L'album ripropone lo stile alternativo del gruppo, con la partecipazione di Roberto Gagliardi, Felice De Donno, Frank Nemola, e anche Toni Robertini grazie all'editing digitale e all'uso di registrazioni d'archivio.

Nel 2023 il secondo LP "Due" è stato inserito dalla rivista Rumore tra i 100 dischi essenziali New Wave e PostPunk italiani.

Nel dicembre 2024 il giornalista Arcangelo De Luca promuove a Lecce il concerto "The Return" dei Band Aid, che tornano così a esibirsi brillantemente dal vivo , con Giovanni Chirico al sax e Massimiliano Ingrosso alla batteria.

Formazione Toni Robertini: sax, flauto (1980-1985) Mino Toriano: chitarra, basso, contrabbasso Frank Nemola: tromba, flicorno, synth Roberto Gagliardi: sax, flauto Felice De Donno (1980-81, 2024-), Luciano Graffi (1981-83), Ignazio Orlando (1983-85): basso Paolo Cesano (1980-81), Mirko Pellati (1981-1983), Fabio Sorti (1983-84), Sergio Piccinini (1984-85), Massimiliano Ingrosso (2024-): batteria Arthur Miles: voce (1984-85) Giovanni Chirico: sax (2024-)

Discografia Album in studio 1980 - No Autostop (Italian Records Service, TIXE 002, LP) 1981 - Due (Italian Records, EXIT 908, LP) 1993 - Live Tree - The official bootleg (CV, BA01, CD) 2021 - Band Aid 2020 (Street Recordz, BA001, CD) EP 1983 - A Tour in Italy (Italian Records, EXIT M506, 12") 1984 - Gaznevada/Band Aid Special Agent Man/A Tour in Italy (Italian Records, EXIT M515-516, EP 12") 2012 - N.O.I.A./Gaznevada/Band Aid A Tour in Italy (Italian Records, EXIT M375, 12") Singoli 1983 - A Tour in Italy (7") (Bellaphone Germany, 100-07-298, 7") Partecipazioni 2008 - AA.VV. Originals Volume 1 (Claremont 56, C56CD002, CD) con il brano A tour in Italy 2013 - AA.VV. Italia NO! (Spittle, CD/LP) con il brano L'inviato d'oltreoceano/Festa happening

Note

Bibliografia AA.VV., La grande enciclopedia di Rockstar, vol. 1, voce: Band Aid, Actual Media AA.VV., Largo all'avanguardia. La straordinaria storia di 50 anni di musica rock a Bologna, Sonic Press, 2012. ISBN 978-8890609329 pagg. 414

Stefano Gilardino, Shock Antistatico. Post-Punk italiano 1979-1985, Goodfellas, 2021. ISBN 9788899770228.

Ugo Sbisà, Puglia, le età del jazz, Bari, Adda Editore, 2017. ISBN 978-8867173433 Emanuele Raganato, Lecce che suona il Jazz: Storia sociale del movimento jazzistico nella provincia salentina, Krakow, Orbis Idearum Press, 2013. ISBN 978-83-954041-7-7

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