La chiesa di San Micheletto è un edificio di culto sito in località Tavigliana (o Tovegliana), a circa 6 km da Verona, nel territorio comunale di Grezzana (VR).
Storia e descrizione Benché la data della sua la primitiva costruzione non sia confermata da alcun documento storico, la prima edificazione della chiesa risalirebbe all'XI o XII secolo. La sua storia sarebbe collegata a quella di altre due chiese dedicate a San Michele. La prima è quella di San Michele in Campanea, nell'odierna San Michele Extra oggi frazione di Verona, che risulta soggetta al Capitolo dei Canonici Veronesi dall'813. La seconda nei pressi di Mizzole, lungo la strada che da San Michele Extra porta ai Monti Lessini, in cui scritta a destra dell'altare testimonia che, già dipendente dal monastero di Santa Maria in Organo, venne consacrata nell'anno 1060.
Le prime testimonianze scritte della chiesa di San Micheletto di Grezzana risalgono al XVI secolo. La somiglianza dei luoghi in cui furono costruite e la struttura delle due chiese consentono di ritenere che quella di San Micheletto di Grezzana e quella di San Micheletto di Mizzole siano state costruite nello stesso periodo, tra il XI o XII secolo.
Nel giugno del 1532 il vescovo di Verona Gian Matteo Giberti si recò in visita pastorale a Grezzana e a San Micheletto. Vi ritornò nel 1541, quando proibì le celebrazioni fino a che l'ambiente non fosse stato reso confacente allaSanta Messa. In seguito furono eseguiti lavori di ampliamento e miglioramento con la creazione sul fianco nord di una sacrestia.
San Micheletto fu utilizzato come lazzaretto durante l'epidemia di peste del 1630. Nel 1633 venne fondata la Veneranda Confraternita di San Micheletto, associazione di fedeli dediti ad opere di pietà e carità. Il 28 febbraio 1695 la Confraternita fu autorizzata da papa Innocenzo XII a concedere ai fedeli l'indulgenza plenaria; tale riconoscimento fece aumentare l'importanza della Confraternita e della chiesa di San Micheletto dove iniziò a essere celebrata la Messa ogni domenica.
Il 4 ottobre 1722 vi fu la visita pastorale del vescovo Marco Gradenigo che trovò la chiesetta immutata rispetto a com'era stata nei secoli precedenti. Raccomandò quindi di bonificare il locale destinato all'eremita con funzioni di custode.
La trasformazione più grande fu realizzata nel 1732, quando a ridosso del fianco nord furono costruiti su due piani alcuni nuovi locali da usare come abitazione ampliando la sacrestia. Fu ampliato l'abside a pianta rettangolare coperto con una volta a crociera. Dietro l'altare fu posta una grande pala raffigurante l'Arcangelo Michele che tiene in una mano la spada per trafiggere il demonio e nell'altra la bilancia per pesare le anime. L'altare fu originale spostato nella piccola sacrestia e nella zona presbiteriale ne fu realizzato uno in marmo rosso di Verona. L'affresco quattrocentesco raffigurante la Madonna con Bambino fu incorniciato in una edicola in marmo rosso sulla parete sinistra.
La Confraternita continuò a operare fino all'epoca napoleonica quando, il 15 ottobre 1806, fu ordinata la soppressione di tutte le confraternite. La chiesa di San Micheletto fu allora acquistata da privati. Nel 1999 fu donata alla parrocchia di Grezzana.
Bibliografia Dario Ballini, Chiesa di San Micheletto in Tavigliana, Lonigo (VR), Cartografica veneta, 2002.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Chiese di Grezzana Grezzana Micheletto