Il Movimento Nazionale Fascista Italo-Rumeno (in rumeno: Mişcarea Naţională Fascistă Italo-Română) fu un piccolo movimento fascista rumeno attivo all'inizio degli anni '20. A fondarlo nel 1921 fu Elena Bacaloglu, una giornalista sposata ad un italiano e conoscente di Benito Mussolini. Il gruppo, che poté contare su circa cento membriKevin Passmore, Women, Gender and Fascism in Europe, 1919-45, Manchester University Press, 2003, p.77, si basò su di una fedele riproposizione degli ideali di cui si era fatto portatore il fascismo italiano ed, inoltre, sottolineò con forza la comunanza etnico-storica tra il popolo rumeno e quello italianoRJB Bosworth, The Oxford Handbook of Fascism, Oxford University Press, p.402. Nel 1923 si fuse con il Fascio Nazional-Rumeno in una nuova formazione politica, il Movimento Nazionale Fascista. Tuttavia, il nuovo partito non ottenne il successo sperato e rimase in una posizione di marginalità rispetto agli altri numerosi movimenti fascisti del paese.
Note
Categoria:Partiti fascisti rumeni