è un anime giapponese prodotto nel 1977 dalla Tatsunoko, appartenente alle serie Time Bokan, di cui è la seconda e la più famosa.

Nel 2008 in Giappone è stato prodotto e trasmesso un remake della serie, da cui è stato anche tratto un film live action omonimo del 2009 diretto dal regista Takashi Miike. Nel 2015, per la celebrazione del 40º anniversario del franchise Time Bokan, è stata trasmessa in Giappone un'altra serie televisiva anime, basata su Yattaman, dal titolo Yoru no Yatterman.

La prima trasmissione in Italia è avvenuta su Rete 4 nel 1983 in seguito divenuta popolare grazie alle numerose repliche effettuate da diverse syndication e svariate televisioni locali sino alla metà degli anni '90. Il remake della serie è giunto in Italia nel 2016 su Man-ga in versione sottotitolata, mentre è stato successivamente pubblicato doppiato su Prime Video nel corso del 2022.

Trama La storia si svolge negli anni ottanta in un periodo di tempo lungo alcuni anni. Il terzetto di ladri e truffatori conosciuto come Trio Dorombo, il cui simbolo è un teschio, viene contattato e "arruolato" da Dokurobeh, un misterioso e potentissimo personaggio che si presenta loro sempre e solo in voce, collocata all'interno di un oggetto diverso di volta in volta, con impresso un teschio, che poi esplode alla fine della speigazione.

Il loro compito, da quel momento, sarà trovare tre dei quattro frammenti (uno è già in possesso di Dokurobeh) della pietra Dokrostone, riuniti i quali si potrà ottenere un favoloso tesoro (il gran filone d'oro citato nella sigla italiana). Il Trio Dorombo inizia così a organizzare l'ennesima truffa per poter racimolare i soldi necessari alla realizzazione del robot da combattimento che li porterà nel luogo dove secondo Dokurobeh "dovrebbe" esserci un frammento della pietra. Inutile dire che l'intuizione del cattivo nella maggior parte dei casi si rivelerà sbagliata.

Ma i tre non hanno fatto i conti con i paladini della giustizia, gli Yattaman (due ragazzini di nome Gan e Ai, detti anche Yatta1 e Yatta2), che scoprono i loro piani e li inseguono con i loro robot a forma di animali. Giunti nel luogo prescelto, le due formazioni si scontrano, prima fisicamente e poi per mezzo dei rispettivi automi. Gan ha come arma una Kendama, con la quale colpisce uno dei tre nemici e, premendo un tasto, scatena una scossa elettrica, così come Ai ha un bastone telescopico dal quale escono scosse elettriche. Alla fine, più per la stupidità o la sfortuna dei cattivi che per la bravura dei buoni, il bene trionfa. Il trio Dorombo si riavvia mesto verso casa a bordo di un tandem, ma le loro sofferenze non sono finite: Dokurobeh, collegato a loro tramite un altoparlante a forma di teschio installato sulla bici, è scontento di loro ed elargisce di volta in volta una terribile punizione a distanza. Alcune volte li trasforma in tre oche e li fa inseguire da un lupo, oppure trasforma il terreno su cui poggiano i piedi in sabbie mobili, fa apparire delle scarpe molleggianti ai loro piedi, telecomanda il tandem a distanza fino a condurli nel luogo della punizione (ad esempio un cimitero spaziale) e altro ancora. I tre, dalla disperazione, maledicono Dokurobeh.

Questo esilarante canovaccio si ripete per tutte le puntate della serie, sino all'ultima, dove uno stupito Trio Dorombo riesce a mettere insieme la Dokrostone e ne scopre l'insospettabile legame con Dokurobeh. Quest'ultimo, infatti, è in realtà un alieno a forma di teschio, che si era rotto in pezzi atterrando sulla Terra: la Dokrostone in realtà è il suo corpo, che il trio Dorombo ha quindi ricomposto, e ora Dokurobeh potrà tornare finalmente sul suo pianeta. Scopriranno, dopo aver consegnato l'ultimo pezzo della pietra Dokrostone la vera identità del loro capo, e che il famoso tesoro non è mai esistito.

Il trio, dopo aver capito di essere stato ingannato, decide di separarsi prendendo 3 sentieri diversi. Ma si riuniranno di nuovo perché i tre sentieri si riunificano in una sola strada.

Nella serie remake, la trama è molto simile a quella originale, solo che lo scopo della ricerca del Trio Dorombo sono invece gli anelli Dokuro Ring, che se raccolti tutti possono far esprimere qualsiasi desiderio.

Differenza con le altre serie Nonostante le serie Time Bokan abbiano come tratto distintivo il viaggio spazio-temporale, proprio Yattaman che di esse è la serie più popolare, non fa mai un uso esplicito di questo espediente narrativo: le Yatta-macchine non sono definite macchine del tempo, e gli Yattaman raggiungono la loro meta solo per mezzo dei loro veicoli, spostandosi cioè nello spazio. In realtà alcuni viaggi sono apparentemente inspiegabili, dato che i luoghi di destinazione sono tratti da fiabe popolari o leggende, oppure sono chiaramente collocabili nel passato o nel futuro (il che quindi effettivamente presupporrebbe un viaggio nel tempo). Un'eccezioen chiara è un episodio in cui si vede un vero e proprio viaggio nel tempo, ma per mezzo della magia: tutta la puntata è in realtà un omaggio alla serie precedente, La macchina del tempo, che introduceva appunto il concetto di viaggio temporale.

Personaggi Di seguito sono elencati i vari personaggi di questa serie, con i nomi originali giapponesi tra parentesi. Il doppiaggio italiano della serie del 1977 ha alterato i nomi di alcuni personaggi e anche del gruppo del Trio Dorombo, che viene chiamato "Trio Drombo". L'adattamento del remake mantiene invece i nomi originali.

Protagonisti

Doppiato da: Serie originale: Yoshiko Ohta (ed. giapponese), Marco Joannucci (1ª voce, ep 1-54), Alessio Cigliano (2ª voce, ep 55-108) (ed. italiana) Remake: Hiroyuki Yoshino (ed. giapponese) Jacopo Calatroni (ed. italiana) Ha 17 anni ed è un ragazzo dotato di un eccezionale talento per la meccanica, figlio di un ex designer di giocattoli. Modifica Yatta Can, un robot a forma di cane costruito dal padre, rendendolo un'eccezionale macchina da combattimento; in seguito creerà le altre Yatta-Macchine per contrastare il Trio Dorombo. Combatte con il nome di Yatta1 e la sua arma è un kendama in grado di lanciare scosse elettriche, il cosiddetto Kendamagic (ribattezzato nel doppiaggio della serie originale alternativamente come sfera spaziale o palla a racchetta). Nel remake viene caratterizzato come un personaggio svogliato e irresponsabile.

Doppiata da: Serie originale: Mari Okamoto (ed. giapponese), Beatrice Margiotti (1ª voce, ep 1-54), Antonella Rendina (2ª voce, ep 55-108) (ed. italiana) Remake: Shizuka Ito (ed. giapponese), Martina Felli (ed. italiana) Ha 18 anni ed è la fidanzata di Gan, e lotta insieme a lui contro il Trio Dorombo con lo pseudonimo di Yatta2. La sua arma è un bastone paralizzante che emette scariche elettriche (chiamato bastone paralizzante nella serie originale e bastone fulminante nel remake). Nel remake ha la tendenza a descrivere le proprie sensazioni in percentuali ed è più responsabile di Gan.

Doppiato da: Serie originale: Reiko Katsura (ed. giapponese), Giovanni Brusatori (1ª voce, ep 1-54), Marco Joannucci (2ª voce, ep 55-108) (ed. italiana) Remake: Chiaki Takahashi (ed. giapponese), Serena Clerici (ed. italiana) Robottino tuttofare costruito da Gan. Mascotte degli Yattaman al negozio e li aiuta in battaglia somministrando alle Yatta-macchine un tonico in grado di renderle più potenti. Il suo corpo è a forma di dado (che viene utilizzato nella scelta delle macchine robot di volta in volta), nel quale può far rientrare la testa e gli arti, come una tartaruga nel suo guscio. Nella versione originale della serie termina tutte le sue battute con la frase "da-koron" (resa nel doppiaggio italiano del remake con "punto" o "punto esclamativo" a seconda della situazione).

Trio Dorombo

Doppiata da: Serie originale: Noriko Ohara (ed. giapponese), Emanuela Fallini (1ª voce, ep 1-24), Margherita Sestito (2ª voce, ep 25-54), Carla Comaschi (3ª voce, ep 55-108) (ed. italiana) Remake: Noriko Ohara (ed. giapponese), Beatrice Caggiula (ed. italiana) 26 anni, aspirante attrice e capo del Trio Dorombo. Una donna determinata a perseguire i propri scopi ma anche piuttosto irascibile, di solito scatena le sue ire sui suoi sottoposti. Dronio è single, in cerca di marito, e verso la fine della serie inizierà a subire il fascino di Yatta1, finendo per tifare per lui in certi casi. A metà cartone animato i suoi scagnozzi, inizialmente attratti dal suo fascino, prendono a disprezzarla e deriderla per via delle prime rughe, e i buoni protagonisti tentano di spiegarle che per avere un bell'aspetto bisogna innanzitutto avere dei buoni sentimenti. Il suo vero nome è Hiroko Sasagawa.

Doppiato da: Serie originale: Jōji Yanami (ed. giapponese), Bruno Cattaneo (ed. italiana) Remake: Jōji Yanami (ed. giapponese), Luca Ghignone (ed. italiana) 25 anni, progettista e costruttore dei macchinari da guerra del Trio Dorombo. Allampanato, curvo, baffuto, dentuto e decisamente sfortunato, l'ingegnere del gruppo è perdutamente innamorato (non ricambiato) di Miss Doronjo, che spesso preferisce usarlo come punching ball umano, anche se per sua ammissione lui ha un debole per le ragazze liceali. Pur essendo molto brutto, dice di avere al suo seguito moltissime ammiratrici.

Doppiato da: Serie originale: Kazuya Tatekabe (ed. giapponese), Giorgio Del Bene (1ª voce, ep 1-54), Alessio Cigliano (2ª voce, ep 55-108) (ed. italiana) Remake: Kazuya Tatekabe (ed. giapponese), Francesco Rizzi (ed. italiana) 30 anni, uomo di fatica del Trio. Un personaggio goffo e sgraziato, bassissimo e dalla barba trascurata, ma fortissimo, affianca Boyakki nei combattimenti corpo a corpo con gli Yattaman.

Doppiato da: Serie originale: Junpei Takiguchi (ed. giapponese), Bruno Cattaneo (ed. italiana) Remake: Junpei Takiguchi (ed. giapponese), Giovanni Battezzato (ed. italiana) Misterioso personaggio che si autodefinisce "il re dei ladri" (dio dei ladri in originale); similmente al Charlie di Charlie's Angels, non si fa mai vedere e invia le sue istruzioni al Trio per mezzo di messaggi registrati che si autodistruggono, per poi infliggere loro delle punizioni più o meno crudeli dopo ogni loro sconfitta, anche se egli stesso ammette che alle volte dà loro informazioni sbagliate per il sadico gusto di punirli.Il suo nome si lega al simbolo del Trio Dorombo, un teschio (dokuro, in giapponese). L'ultimo episodio rivela che il Dokurobeh mostrato è soltanto un androide: Dokurobeh era un alieno che, vagando nello spazio rimase coinvolto nell'esplosione in cui nacque la Terra che spezzò il suo corpo (la Dokrostone appunto) in quattro parti, che si sparsero per tutto il pianeta. Una volta ricostruito il corpo, Dokurobeh ritorna sul suo mondo. Come Omotchama anche lui in originale finisce le sue battute con una frase: "da-beh" (resa nel doppiaggio italiano del remake come "è vero?").

La popolarità dei "cattivi" della serie raggiunse un punto tale che in alcune puntate i robot del Trio Drombo sono ispirati ai disegni inviati dai fan, con tanto di foto degli stessi mostrati durante la puntata e ringraziamenti da parte di Boyakki. Ciò fu possibile grazie al fatto che in Giappone le puntate degli anime vengono trasmesse una a settimana e non una al giorno come in Italia, dando dunque tempo ai produttori di "adattare" la storia volta per volta; ciò si nota anche nell'affermazione degli Yatta robot "ed ora, signore e signori, ecco a voi i robot sorpresa della settimana!".

Introdotti nel remake

Doppiato da: Yūko Sanpei (ed. giapponese), Veronica Cuscusa (ed. italiana)