Carriera Dopo aver esordito in formazioni dilettantistiche bresciane ( e Falck Vobarno.), nel 1956 viene acquistato dal Brescia, con cui esordisce in Serie B nel campionato 1957-1958. Rimane in forza alle Rondinelle per quattro stagioni, collezionando complessivamente 23 presenze nella serie cadetta., e nel 1960 viene ceduto in comproprietà al , nell'affare che porta Albino Cella al BresciaRosa 1960-1961 storiapiacenza1919.itCella diventa bresciano al...sessanta per cento, Libertà, 20 luglio 1960, pag.5. In Emilia gioca come terzino destro titolare nel campionato di Serie C 1960-1961, culminato con la retrocessione della squadra in Serie D; si segnala come uno dei migliori elementi del campionato, tanto da essere convocato nella Rappresentativa della Serie CSospesi i tornei di serie C e D, La Stampa, 29 aprile 1961, pag.7, con la quale disputa 3 partite.
Nel 1961, dopo essere stato riscattato dal PiacenzaIl terzino Barucco ceduto al Modena, Libertà, 9 luglio 1961, pag.5, passa al , neopromosso in Serie B, per circa 10 milioni di lire; il giocatore era stato richiesto dall'allenatore Vittorio Malagoli.. Con i canarini ottiene immediatamente la promozione in Serie A, al termine del campionato cadetto 1961-1962, e debutta nella massima serie l'anno successivo, il 16 settembre 1962 sul campo della . Nella prima stagione contribuisce con 30 presenze alla salvezza del Modena, mentre nel campionato 1963-1964 l'allenatore Annibale Frossi gli preferisce Francesco Aguzzoli per tutto il girone d'andata. Dopo la sostituzione di Frossi con Mario Genta torna titolare, disputando 17 partite e lo spareggio salvezza perso contro la testimonidigenova.it. In quella stagione fa anche il suo esordio nelle coppe europee, nella Coppa Rappan che vede i canarini eliminati dallo Slovnaft BratislavaSampdoria e Modena in finale, L'Unità, 1º luglio 1963Oggi Bologna-SPAL, L'Unità, 14 aprile 1964, pag.9.
Dopo la retrocessione, milita nel Modena per altre cinque stagioni, nelle quali viene impiegato come liberoLivorno-Modena 0-0: All'insegna della noia, L'Unità, 10 aprile 1967, pag.9, su idea di Lamberto Giorgis; indossa anche la fascia di capitano e totalizza 246 partite complessive con la maglia gialloblu. Nel 1969 scende in Serie C per un biennio, militando nel del suo ex compagno di squadra e allenatore Lamberto GiorgisQuaranta piacentini ed ex biancorossi hanno giocato in campionati nazionali, Libertà, 18 settembre 1970, pag.9, e quindi chiude la carriera nel (Serie D) e nel Finale Emilia, in PromozioneAnnuario degli allenatori di calcio, Fondazione Museo del Calcio, febbraio 1998.
Rimane nel modenese anche dopo il ritiro, diventando impiegato di banca. Guida diverse formazioni dilettantistiche della zona negli anni Ottanta e Novanta, e successivamente si è occupato del settore giovanile della San Faustino Rosselli, nel ModeneseVolano i baby della S.Faustino Rosselli, L'Informazione, 15 ottobre 2010, pag.19Viaggio nella tana delle “furie rosse” , La Gazzetta di Modena, 24 aprile 2012, pag.43.
Note
Bibliografia Almanacco Illustrato del calcio Panini, annate 1957-1972
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