Sentry, il cui vero nome è Robert "Bob" Reynolds, è un personaggio immaginario dei fumetti creato da Paul Jenkins (testi) e Jae Lee (disegni) nel 2000, pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione è in The Sentry n. 1 (settembre 2000).
È un supereroe, nato sulle pagine dell'omonima miniserie di 5 numeri (settembre 2000 - gennaio 2001) pubblicata per la linea Marvel Knights.
Biografia del personaggio
Bob Reynolds è un semplice studente con il vizio dell'alcolismo, tossicodipendente, vittima di frequenti depressioni e disturbi psichici. Insieme ad un compagno, fa irruzione in un laboratorio alla ricerca di droghe sintetiche che lo facciano 'sballare', e per questo beve una strana pozione segreta, ottenendo così i suoi superpoteri. La pozione si rivelerà in seguito essere una variante del siero del supersoldato usato su Capitan America, con la particolarità di essere circa un milione di volte più potente ed adattabile ad ogni organismo umano, a differenza del precedente, dimostratosi efficace solo su Steve Rogers e pochi altri; la scoperta portò i suoi creatori alla decisione di farlo sparire, nella paura che si potessero creare infiniti esseri potenti come Sentry, e gli venne cancellata la memoria, nell'impossibilità di ucciderlo.
Nella miniserie a lui dedicata veniamo a scoprire che Sentry fu in realtà il primo supereroe dell'universo Marvel, entrando in contatto con molti altri eroi tra cui Hulk, Mister Fantastic e l'Uomo Ragno, ma la sua esistenza venne misteriosamente cancellata dalla memoria di tutto l'universo. La sua esistenza è legata a doppio filo a quella di un'entità malvagia chiamata Void. Ognuno richiede la presenza dell'altro per poter esistere: tanto più potente diventa uno, allo stesso modo si fortificava l'altro. Ricordò che fu lui stesso a cancellare la memoria di sé dalle menti di tutto il mondo, cancellando ogni traccia della sua esistenza. Per evitare di mettere a repentaglio la sicurezza del mondo intero, Robbie decise di abbandonare definitivamente l'identità di Sentry.
L'imbroglio Il mistero che circonda la figura di Sentry si estende anche alla vita reale, in quanto questo personaggio è stato una delle più grandi prodezze commerciali della storia del fumetto. Quando la miniserie The Sentry era ormai prossima all'uscita nel 2000, l'Editor-in-chief della Marvel Joe Quesada diffuse la diceria che Sentry fosse in realtà un dimenticato personaggio ideato da Stan Lee, creato nel 1961 assieme al disegnatore Artie Rosen, che precedeva in qualche modo i Fantastici Quattro e facendo di lui il primo supereroe in assoluto della Marvel. Per sostenere la trovata pubblicitaria nelle sue storie apparivano copertine o vignette fasulle disegnate secondo i canoni grafici degli anni sessanta e settanta, dando la sensazione che il fumetto fosse stato realmente stampato in quegli anni.
Nuovi Vendicatori
Il personaggio è stato ripescato nel 2005 dal duo Brian Michael Bendis e David Finch per la serie New Avengers (Nuovi Vendicatori), dove Capitan America e altri supereroi, raggruppatisi per coincidenza, si trovano a fronteggiare una rivolta di supercriminali all'istituto di massima sicurezza di Ryker's Island chiamato Raft, all'interno del quale Robert Reynolds era rinchiuso a seguito del presunto omicidio della moglie. Durante l'evasione causata da Electro, egli fugge, non prima di riuscire a portare Carnage nell'atmosfera terrestre e strapparlo in due.
Dopo la battaglia al Raft, Sentry si rifugia nel deserto. Qui viene raggiunto da Capitan America e Iron Man e da sua moglie, il cui omicidio si rivela un delirio della sua mente sconvolta. Fugge, ma alla fine, in preda alla pazzia, si scontra con i Nuovi Vendicatori, gli X-Men, gli Inumani e i Fantastici Quattro. Sul punto di sconfiggere tutti questi supereroi viene fatto rinsavire con l'aiuto psichico di Emma Frost e riesce a tornare in sé.
In seguito si scopre che Robert soffre di vari disturbi mentali, tra cui il bipolarismo, la schizofrenia, e, soprattutto, il disturbo dissociativo dell'identità : Void e Sentry sono due parti di lui. Sentry tenta di scoprire i suoi segreti e la sua origine, così si reca dal Dottor Strange, ma quest'ultimo quando sono vicini alla soluzione gli svela che se mai lui scoprirà l'origine dei suoi poteri ci sarà la fine del mondo. Sentry torna in un luogo familiare e dopo uno scontro con Strange va ad affrontare Void. Sentry alla fine lancia Void sul Sole, conscio che tornerà.
Sentry ha un ruolo da protagonista durante lo scontro con il Collettivo, nato dal potere perduto di milioni di mutanti: dopo aver salvato Ms. Marvel e Iron Man, affronta l'avversario nello spazio. Sulla Terra, il potere prima si impadronisce di Magneto e poi viene 'imbrigliato' da Iron Man. Sentry in pochi istanti lo scaglia nel Sole, mettendo fine alla minaccia.
Civil War
All'inizio di Civil War, dopo un brutale scontro con l'Uomo Assorbente, Sentry si registra presso le autorità, ma si astiene dal prendere parte al conflitto e cerca rifugio su Attilan, la patria degli Inumani situata sulla Luna. Attaccato dall'esercito inumano, capeggiato dal feroce Gorgon, Sentry trionfa senza fatica alcuna, sino a che la giovane Crystal non lo invita a corte, su ordine di Freccia Nera. Il Re e la Regina di Attilan, Medusa, lo interrogano sulle motivazioni della sua visita e lo invitano ad un banchetto reale, ove scopriamo che, prima di essere dimenticato, Sentry aiutò gli Inumani a sconfiggere Red Ronin ed ebbe una relazione clandestina con la giovane Crystal. In seguito Iron Man lo raggiunge sulla Luna e lo convince ad unirsi a lui. Sentry cattura Wolverine, che poi riesce a evadere, e partecipa alla battaglia finale, senza però scatenare il suo vero potere. Maria Hill, direttrice dello S.H.I.E.L.D., ottiene infatti da Sentry il supporto del supercomputer Cloc, anche per la gestione del supercarcere noto come "42", ma auspica una sua partecipazione più diretta in guerra. Sentry, dopo la guerra, comunica ufficialmente la sua posizione filo-governativa, cosa che fa aumentare le adesioni all'Atto di Registrazione dei Superumani. In seguito a Civil War, Tony Stark lo convince ad unirsi ai Potenti Vendicatori, nonostante il disappunto della moglie, Lindy.
Potenti Vendicatori
Sentry, al termine di Civil War, viene reclutato da Iron Man per formare una nuova squadra di eroi d'èlite: i Potenti Vendicatori. Il primo arco narrativo vede Sentry opporsi ad una nuova e potente versione femminile di Ultron, nata dal corpo e dell'armatura di Iron Man: i due si affrontano una prima volta, ma Sentry non può combattere seriamente per non uccidere l'amico 'posseduto', che per distrarlo riesce a far precipitare a terra l'elivelivolo, la fortezza volante dello S.H.I.E.L.D.. Sentry ferma il colosso di metallo, ma l'avversario scompare. Dopo aver distrutto una serie di satelliti, con i quali Ultron scatenava diversi cataclismi nel mondo, Sentry scopre che il robot ha ucciso Lindy, sua moglie: dopo un tentativo di curarla, si scaglia fuori di sé contro l'avversario, rischiando di ucciderlo, cosa che comporterebbe il decesso di Tony Stark/Iron Man. Sentry viene fermato da Ms. Marvel, dopo che questa riesce ad assorbire una testata nucleare e a scaricarne il potere su Bob. Quando Sentry ritorna a casa, Lindy è viva, miracolosamente resuscitata dal tocco del marito.
Nella storia successiva, Sentry appare triste, spaventato. La moglie, dopo aver asserito di amarlo molto, chiede ad Iron Man di trovare il modo di depotenziarlo o ucciderlo, prima che sia lui a uccidere chiunque altro. Il Guardiano d'oro del bene prende poi parte allo scontro con i simbionti a New York, rivelandosi immune al virus che ha trasformato i cittadini in mostri simili a Venom e Carnage. Insieme ai Potenti Vendicatori, si dirige poi verso Latveria, avendo scoperto che è stato il Dottor Destino a creare il virus. Durante la battaglia, presso il castello di Destino, Sentry prima distrugge una statua del monarca di Latveria, usandola per abbattere i difensori del castello, poi, su ordine di Carol Danvers, si lancia contro lo stesso Destino per aiutare Iron Man: con pochi colpi, complice l'effetto sorpresa, si sbarazzerà del criminale, ma questi attiverà per sbaglio la propria macchina del tempo, riportando sé stesso, Iron Man e Robert all'inizio dell'era degli eroi. Qui, confuso, osserverà sé stesso sfidare Void, e si scaglierà, furibondo, su Victor von Doom, che avrà la meglio su di lui grazie ad un incantesimo di inversione dello spirito, al quale Sentry reagirà in modo, a detta di Destino, eccessivo. Iron Man fermerà l'attacco del criminale, sostenendo che Sentry potrebbe ucciderlo senza rendersene neanche conto.
Calmatisi, Iron Man e Destino invieranno Sentry a liberare la via per la macchina del tempo di Reed Richards: niente di quello che farà sarà ricordato in futuro, quindi la linea temporale non ne sarà modificata. Dopo un breve duello con la Cosa, Sentry e i due nemici in armatura ritorneranno nel presente, ma Destino scomparirà: Carol Danvers, giunta sul luogo, non farà in tempo ad avvisare Iron Man, che si ritroverà nel bel mezzo di una enorme esplosione, mentre Sentry e Ms. Marvel, lontani, lo osservano stupiti. L'incredibile velocità del Vendicatore dorato, tuttavia, gli consente di salvare l'amico, che poi ricarica completamente: raggiunto Destino, Sentry prima blocca un incantesimo con il quale il monarca di Latveria stava tenendo in scacco i Vendicatori, poi lo sconfigge strappandogli maschera e armatura.
World War Hulk
All'inizio della storia, Sentry viene "arruolato" da Iron Man e da Mister Fantastic, ma non prende parte attiva allo scontro. Rimane seduto in una villetta, con il cane, a seguire lo scontro tramite la televisione, e non interviene né su richiesta di Susan Storm, la Donna Invisibile, né su ordine del Presidente degli Stati Uniti d'America. Iron Man ha confermato, nel primo numero della miniserie, che l'eroe interverrà al momento opportuno. Sempre nel primo numero, l'Uomo Ragno definisce Sentry "l'essere umano più potente della galassia", cosa che confermano gli stessi Iron Man e Mister Fantastic.
In World War Hulk 4, apprendiamo che Sentry non vuole intervenire a causa della propria agorafobia: da 29 ore attende in silenzio che la situazione si risolva, anche perché, come dice a Iron Man, per sconfiggere Hulk dovrebbe rilasciare una quantità immensa di energia, con il rischio di perderne il controllo, cosa che comporterebbe gravissime conseguenze. Stark gli rammenta allora le sue responsabilità, e il fatto che sia tempo di essere un dio. Dopo essersi reso conto di essere l'unico eroe rimasto in grado di fermare il Golia Verde, proprio ricordando a sé stesso che "È tempo di essere un dio", Sentry si lancia infine all'attacco.
Durante lo scontro però Bob non riesce a controllare tutta la sua potenza, divenendo un pericolo addirittura maggiore rispetto ad Hulk: al termine del loro scontro, quando entrambi sono tornati in forma umana, Bob ringrazia Bruce Banner per essere riuscito a sconfiggerlo prima di collassare a terra a causa del pugno finale di Banner.
Dark Reign: Oscuri Vendicatori