Tribuno consolare Fu eletto tribuno consolare nel 432 a.C. con Lucio Pinario Mamercino, e Lucio Furio Medullino, tutti e tre patrizi, come i tribuni consolari dell'anno precedenteTito Livio, Ab Urbe condita, IV, 2, 25..
Durante la magistratura, mentre Roma si riprendeva dalla pestilenza e dalla carestia sofferta l'anno precedente ed i plebei lamentavano il fatto che le massime magistrature repubblicane erano comunque appannaggio dei patrizi, Livio riporta delle tensioni contro Roma delle popolazioni vicine degli Etruschi, Volsci ed Equi.
Note
Categoria:Tribuni consolari Albo Regillense, Spurio