è un film del 1967, diretto da Haruyasu Noguchi.
La sua trama è ispirata al film britannico del 1961 Gorgo.
Trama Il ricco imprenditore giapponese Funazu desidera costruire sull'isola di Obelisk, nell'oceano Pacifico, un grande resort nel quale l'attrattiva principale sarà costituita dalla natura selvaggia e dagli animali esotici che ci vivono. Per verificare le condizioni dell'isola, egli organizza una spedizione che comprende anche degli scienziati naturalisti.
Gli indigeni accolgono bene i visitatori, ma due di loro, Hiroshi e Itoko, si avventurano in un'area proibita nonostante gli avvertimenti di Saki, un ragazzo dell'isola. Essi entrano una caverna la cui apertura era ostruita da una statua gigantesca, e vi trovano un enorme uovo, che si schiude dando alla luce un essere a metà tra un rettile e un uccello, che gli indigeni chiamano "Gappa". Questi implorano gli scienziati di non portar via il neonato per non scatenare la furia dei loro genitori, ma inutilmente. Avviene così che i genitori di Gappa emergano dalle acque sotterranee sotto il vulcano, distruggendo ogni cosa che incontrano, compreso il villaggio indigeno. Saki, l'unico sopravvissuto, viene raccolto da una nave della Marina degli Stati Uniti e condotto in Giappone.
Nel frattempo, la scoperta di Gappa ottiene una risonanza a livello planetario, e il piccolo mostro viene studiato dagli scienziati. Con lo sgomento dei membri della spedizione, due creature giganti alate fanno la loro comparsa sopra la baia di Sagami. Alla ricerca del loro figlioletto, i genitori di Gappa devastano città e mettono a dura prova le armi delle Forze di autodifesa. Hiroshi, Itoko, Saki e il professor Tonoka cercano di persuadere il testardo Funazu a restituire il piccolo ai suoi genitori; messo di fronte a ciò che ha provocato, egli alla fine deve cedere e permette che Gappa si ricongiunga ai suoi genitori, che alla fine tornano insieme a Obelisk.
Produzione Sceneggiatura L'anno 1967 fu l'apice del cosiddetto "boom dei kaiju in Giappone, con molti studi che produssero un film con un proprio mostro per sfruttare il momento favorevole: tra questi fi fu la Nikkatsu. Furono presentate varie idee: il mostro Giganto (大怪獣ギガント, Daikaiju Giganto, una gigantesca forma di vita aliena simile a un ragno giunge sulla Terra e porta distruzione), la piovra gigante Arkitius (大烏賊アーキティウス, Oiki Akitiusu, che attacca un U-boot tedesco durante la seconda guerra mondiale), il mostro gigante Momonra (怪獣モモンラ, Daikaiju Momonra, un gigantesco scoiattolo volante mutante che attacca il Giappone) e Reigon, il diavolo del fondale marino (海底の魔王レイゴン, Kaitei no mao Reigon, una manta che porta lo scompiglio nei mari e combatte un'iguana gigante). Alla fine si decise di realizzare un film avente per oggetto Gappa. Hideo Kodama si occupò della pianificazione, mentre Shunichi Yukimuro e Ryuzo Nakanishi scrissero la bozza.
Riprese Gli sceneggiatori Gen Yamazaki e Ryuzo Nakanishi spiegarono in un'intervista cje il film ebbe un finanziamento governativo di circa 500 milioni di yen, che era circa il decuplo di quanto ottenesse in media un film della Nikkatsu film. Il produttore Eisei Koi era stato compagno di classe con dei membri della Dieta e usò i la sua influenza politica per ottenere il denaro
Le riprese principali si svolsero in circa 40 giorni, il doppio del tempo che il regista Haruyasu impiegava di solito per girare un film.
Effetti speciali I costumi dei mostri e i relativi effetti furono opera di Akira Watanabe, che in precedenza aveva lavorato per la Toho.
Distribuzione Daikyojū Gappa uscì nelle sale giapponesi il 22 aprile 1967
Influenza culturale Nell'era Showa, Gappa compariva spesso assieme ad altri kaiju e personaggi di tokusatsu in riviste per ragazzi; ad esempio, vi si faceva riferimento nella popolare serie manga Kochira Katsushika-ku Kameari kōen-mae hashutsujo. Gappa è comparso anche in opere non legate alla Nikkatsu, come il 24º episodio del telefilm britannico Red Dwarf, e assieme a kaiju di altri franchise nella serie di romanzi USO Makoto Yōkai Hyaku Monogatari di Natsuhiko Kyogoku. Oltre quatto decenni dopo Gappa - Il mostro che minaccia il mondo, la Nikkatsu produsse un altro film di kaiju ispirato ai kappa: Death Kappa (2010). Inoltre, la compagnia ideò uno yuru-chara collegato. Il quinto episodio della serie live action The Next Generation - Patlabor di Mamoru Oshii (2014-2015) è un tributo a vari kaiju classici, tra i quali Gappa - Il mostro che minaccia il mondo.Kiyotaka Taguchi, 19 settembre 2020, ニュージェネシリーズをチーフ助監督として支え続けている男・内田直之監督。田口は『TNGパトレイバー』「大怪獣熱海に現わる」以来の付き合い。 Il mostro e la scelta dell'ambientazione (Atami) sono riferimenti a Gappa - Il mostro che minaccia il mondo, tanto che persino il regista Oshii ed altri vi si sono riferiti col nome "Gappa". Shusuke Kaneko intendeva inizialmente introdurre Gappa nel suo film dal vivo del 1985 tratto dal manga Così fan tutte, dal momento che si trattava di un film della Nikkatsu, ma si scontrò col fatto che i costumi di Gappa erano stati persi da molto tempo. Di conseguenza, Gamera fu il candidato successivo grazie ai rapporti tra la Nikkatsu e la Daiei Film, ma quest'ultima declinò la richiesta per salvaguardare l'immagine pubblica del mostro, facendo invece usare uno dei mostri della collegata Ex Productions. Attraverso questo film, Kaneko si creò dei legami con la Daiei Film e la Tsuburaya Production, cosa che influenzò la sua carriera cienmatografica successiva, facendogli dirigere la trlogia di Gamera dell'era Heisei e vari titoli del franchise di Ultraman. Si usarono dei modellini di Gappa nel film pornografico della Nikkatsu Kōshoku kazoku: kitsune to tanuki di Noboru Tanaka (1972), e nel film commedia Tokusatsu Kigeki Ōki Yūzō Jinsei Saidai no Kessen (2022) di Yoshikazu Ishii.
Note
Bibliografia
Voci correlate Kaijū
Collegamenti esterni
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