La stagione 2012 dell'Auto GP World Series è stata la terza del campionato di Auto GP, sorto sulle ceneri del campionato Euroseries 3000. Il campionato è iniziato l'11 marzo con un weekend di gare sull'Autodromo di Monza, e termina, dopo altri 6 appuntamenti, sul Sonoma Raceway, circuito statunitense, il 23 settembre. Da questa stagione il nome del campionato diventa Auto GP World Series. Il campionato è vinto dal pilota britannico Adrian Quaife-Hobbs, che si aggiudicato anche la classifica riservata ai piloti Under 21. La classifica per le scuderie è stata vinta dalla britannica SuperNova International.
Anche in questa stagione il campionato collabora con il Campionato mondiale Turismo; le sue gare sono state di supporto a molti eventi di tale campionato.
La pre-stagione Calendario Il calendario fu presentato il 23 dicembre 2011. Prevede sette doppi appuntamenti, lo stesso numero della stagione precedente.
Gara CircuitoGiriLunghezza DataOraSupporto 1 G1 Autodromo Nazionale Monza1414 × 5,793 km = 81,102 km10 marzo11:45WTCC 2012 G211 marzo 2 G1 Circuito Ricardo Tormo, Valencia2121 × 4,051 km = 85,071 km 31 marzo13:10 WTCC 2012 G2 1º aprile13:15 3 G1 Circuito Moulay El Hassan, Marrakech1919 × 4,624 km = 87,856 km 14 aprile11:10 WTCC 2012 G2 15 aprile13:30 4 G1 Hungaroring, Mogyoród1919 × 4,381 km = 83,239 km 5 maggio10:15WTCC 2012 G2 6 maggio12:35 5 G1 Autódromo Internacional do Algarve, Portimão1818 × 4,653 km = 81,754 km2 giugno13:15WTCC 2012 G23 giugno14:00 6 G1 Autódromo Internacional de Curitiba2323 × 3,695 km = 84,985 km 22 luglio14:45 WTCC 2012 G2 22 luglio11:00 7 G1 Sonoma Raceway, SonomaIl Sonoma Raceway era denominato, fino al giugno 2012, come Infineon Raceway.2121 × 4,025 km = 84,525 km 23 settembre13:20 WTCC 2012 G2 23 settembre14:35
Test Si sono svolte due sessioni di test: una sull'Circuito Ricardo Tormo, Valencia (non collettivo) il 26 gennaio ed uno a Monza il 2 marzo.
Circuito Data Pilota più veloce Team Tempo Circuito Ricardo Tormo, Valencia 26 gennaio Vittorio Ghirelli Ombra Racing 1'22"56 Autodromo Nazionale Monza2 marzo (mattina) Victor Guerin Super Nova Racing 1'37"8102 marzo (pomeriggio) Sergio Campana Team MLR71 1'36"875
Accordi e fornitori Da questa stagione la Kumho diventa il fornitore unico degli pneumatici.
Piloti e scuderie Tabella riassuntiva Team Nr. PilotaWeekend di gara Campos Racing 1 Facundo Regalia1-5 Pippa Mann7 2 Giuseppe CiprianiTutti 3 Max SnegirevTutti Team MLR71 5 Sergio Campana1-5 Giacomo Ricci7 71 Michele La RosaTutti Virtuosi UK 6 Matteo Beretta1 Sten Pentus2 Francesco Dracone3-7 7 Pål VarhaugTutti Zele Racing 8 Giacomo Ricci1, 3 Matteo Beretta2 Sten Pentus4-5 Sergio Campana78 Peter Milavec2 Juan Carlos Sistos5 Antônio Pizzonia7 SuperNova International 10 Adrian Quaife-HobbsTutti 11 Victor Guerin1-5 Euronova Racing 12 Sergey SirotkinTutti 14 Antonio Spavone1-5 Sergio Campana6 Kotaro Sakurai7 Ombra Racing 23 Adderly Fong1, 4 Yann Cunha2-3 Antônio Pizzonia6 Antonio Spavone7 45 Giancarlo Serenelli1-5, 7 Rafael Suzuki6 MP Motorsport 32 Daniël de JongTutti 33 Chris van der Drift1-6
Tutti i piloti utilizzano vetture Lola B05/52 a motore Zytek. Circuiti e gare La serie prevede per la prima volta la tenuta di gare fuori dall'Europa, dopo che nel 2011 l'appuntamento sul Circuito di Marrakech venne cancellato. Oltre che sul circuito marocchino, riproposto anche quest'anno e primo circuito cittadino utilizzato dalla serie, sono previste gare anche a Curitiba in Brasile, e sull'Infineon Raceway, negli Stati Uniti. Tra i circuiti europei entra il Circuito di Estoril, mentre escono dal calendario il Circuito di Brno, Donington Park, la Motorsport Arena Oschersleben e l'Autodromo del Mugello. Successivamente la tappa portoghese viene spostata sul Circuito di Portimão. Nella gara di Sonoma il campionato utilizza la versione più lunga del tracciato, che comprende le chicane Carousel e Motorcycle, per una lunghezza di 4,025 km.
Riprese televisive Grazie all'accordo col WTCC le gare del campionato vengono trasmesse dalla stessa emittente che segue il campionato Turismo, Eurosport.
Modifiche al regolamento Regolamento tecnico I piloti possono utilizzare per 10 volte a gara l'overboost, ovvero tramite un pulsante posto sul volante potranno disporre di 50 CV in più di potenza; ciò in qualsiasi fase della gara. Lo scopo è quello di abituare i piloti all'uso di strumenti che possano modificare la velocità della vettura così come in F1 il KERS e il DRS. Venne studiata anche la possibilità di introdurre il DRS, ma tale ipotesi venne scartata per ragioni di sicurezza.
Vengono introdotte due mescole per le gomme per ciascun appuntamento. Il pilota è obbligato a utilizzare entrambe le mescole nel corso del weekend di gara.
Regolamento sportivo Da questa stagione la lunghezza della gara 2 viene equiparata a quella di gara 1, ovvero al numero minimo di giri completi che supera la distanza di 85 km. Anche in gara 2 viene introdotto il pit stop obbligatorio.
Viene modificato il sistema di punteggio per gara 2. Il numero di piloti a punti passa da 8 a 10, e i primi 8 vedono aumentato di due unità il punteggio.
Sistema di punteggio In vigore nel 2011 Posizione 1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° 9° 10° Pole GPV Gara 1 25 18 15 12 10 8 6 4 2111 Gara 2 18 13 10 8 6 4 2 11 In vigore dal 2012 Gara 1 25 18 15 12 10 8 6 4 2111 Gara 2201512108643211 Riassunto del campionato Weekend di Monza Adrian Quaife-Hobbs parte dalla pole e mantiene la testa della gara. L'altro pilota in prima fila, Sergey Sirotkin, fa spegnere la vettura e viene sfilato da altri piloti. Dietro all'inglese della SuperNova, si piazza Sergio Campana, seguito da Pål Varhaug e Chris Van der Drift, passati alla prima variante.
Al quarto giro Van der Drift fa un errore alla parabolica, scendendo in ottava posizione. La gara non presenta altri movimenti nelle prime posizioni, con Quaife-Hobbs che precede Campana e Varhaug. Al termine della gara Campana e il compagno di scuderia, Michele La Rosa, vengono penalizzati di un minuto per aver cambiato, al pit stop, solo le gomme anteriori mentre il regolamento per il fine settimana prevedeva il cambio delle gomme posteriori. Campana scende in decima posizione, e sul podio entra De Jong.
In gara 2 la gara viene inizialmente condotta da Max Snegirev, partito in prima fila, che comanda il gruppo alla prima variante, seguito da Giacomo Ricci, Chris Van der Drift e Facundo Regalia. Dietro si mette subito in luce Pål Varhaug che passa Antonio Spavone, conquistando la quinta posizione.
Il pit stop penalizza Snegirev che non riesce a mandare in temperatura gli pneumatici e Ricci, che non è protagonista di un cambio gomme perfetto. Si ritrova così in testa Varhaug, seguito da Van der Drift. La lotta per il terzo posto è vissuta sulla battaglia tra Ricci, Spavone e Campana. Ricci è capace di passare Spavone, ma il sopraggiungente Campana, nel tentativo di passare anche lui Spavone, commette un errore alla prima variante, va lungo e colpisce la vettura di Ricci. Entrambi sono costretti al ritiro. Poco dopo è il turno del brasiliano Victor Guerin a tentare di passare Spavone: anche questa volta il tentativo però si conclude con un incidente che penalizza i due piloti. Passa così terzo Adrian Quaife-Hobbs, vincitore di gara 1, che riesce a difendersi dagli attacchi di Sergey Sirotkin fin sotto la bandiera a scacchi. Vince Varhaug.
Weekend di Valencia In gara 1 il russo Sergey Sirotkin opta per la partenza con gomme medie nuove, a differenza degli altri piloti che utilizzano gomme soft usate. Al via il russo riesce a prendere la testa della gara, davanti al britannico Adrian Quaife-Hobbs. Buona partenza anche per Pål Varhaug, che si trova quarto, dopo Facundo Regalia, e Daniël de Jong, che partito decimo si trova settimo, al termine del primo giro.
Sirotkin ha subito messo un certo margine sugli inseguitori, che si è assottigliato dopo il pit stop obbligatorio. Al giro 13 Varhaug ha colto il terzo posto, passando Regalia.
A poche tornate dal termine il brasiliano Guerin ha subito la rottura del motore, con conseguente spargimento d'olio sulla pista. Ne è stato penalizzato proprio Regalia che, scivolando sull'olio, è sceso in settima posizione. La direzione di corsa ha fatto entrare la safety car, ma alla ripartenza Sirotkin è stato capace di mantenere la testa della gara, fino al termine.
In gara 2 Sergio Campana guida la corsa alla partenza; Adrian Quaife-Hobbs passa dalla settima alla terza posizione, mentre Regalia scende dalla prima fila alla sesta posizione. Victor Guerin parte dalla penultima posizione, ma riesce a passare sei vetture nel corso del primo giro.
Sia Quaife-Hobbs che Regalia che Sirotkin hanno optato per un pit stop anticipato (tra quinto e sesto giro), mentre Campana effettua la scelta opposta, e si ferma solo al giro 15. Sirotkin però viene penalizzato da un'imprecisione al momento del pit stop che lo fa rientrare in pista in mezzo a vetture che non hanno ancora cambiato le coperture, facendo così svanire le sue possibilità di continuare a duellare con Quaife-Hobbs.
Quaife-Hobbs, al termine della girandola dei cambi gomme, si trova in testa, mentre Campana, anche a causa di un errore al momento del cambio degli pneumatici, sprofonda in nona posizione. A quattro giri dal termine Sirotkin passa Daniël de Jong e si pone terzo, dietro a Quaife-Hobbs e Regalia.
Weekend di Marrakech Nella prima gara Pål Varhaug prende la testa della corsa, davanti a Sergio Campana, Adrian Quaife-Hobbs, Giancarlo Serenelli, Chris van der Drift e Facundo Regalia. Il poleman Sirotkin ha invece una partenza cattiva, facendo quasi spegnere il motore della sua vettura, che lo fa sprofondare in nona posizione.
Campana ha messo subito pressione su Varhaug, mentre nelle retrovie Sirotkin prima passa Ricci, poi anche de Jong. Regalia, in lotta con van de Drift, era costretto al ritiro per un errore che lo portava a sbattere contro le barriere. Al pit stop il norvegese leader della gara faceva spegnere il motore della sua vettura e rientrava in pista solo terzo, dietro a Campana e Adrian Quaife-Hobbs. L'inglese si avvicina al pilota italiano, che sconta anche la crisi delle gomme.
Campana è però riuscito a difendersi dagli attacchi di Quaife-Hobbs, e vincere la sua prima gara in Auto GP.
In gara 2 la testa viene prese da Sergey Sirotkin che passa subito Spavone. Il neozelandese Chris van der Drift sfrutta una indecisione alla partenza di Daniël de Jong. L'olandese riprende la terza posizione al secondo giro ma, poco dopo, a causa di un errore va lungo al tornante e colpisce la monoposto di Spavone.
Coi primi pit-stop al quarto giro di Varhaug, Quaife-Hobbs e Serenelli, seguiti da Campana e Giacomo Ricci al giro successivo la classifica cambia. Campana esce dai box davanti a Varhaug, però e il norvegese lo passa alla curva 1, prendendosi così il quarto posto. Al giro 8 Varhaug passa anche Ricci. Poco dopo Campana ha un'incomprensione con La Rosa e i due si eliminano dalla gara.
Il battistrada Sirotkin cambia le coperture al dodicesimo giro, mentre van der Drift attende il giro 16 (grazie al set di gomme soft nuove montate alla partenza), e quando rientra in pista è davanti al russo. Negli ultimi giri si è accesa la lotta per il terzo posto tra Pål Varhaug, Giacomo Ricci e Adrian Quaife-Hobbs. Al giro 18 Quaife-Hobbs sfrutta un tentativo di sorpasso di Ricci non riuscito per prendere il quarto posto, mentre all'ultimo giro l'inglese si affianca a Varhaug, il norvegese taglia la chicane rallentando Quaife-Hobbs con Ricci passa il britannico.
Sul traguardo vince Chris van der Drift, davanti a Sirotkin e Varhaug, che però viene penalizzato di 25", venendo così classificato settimo, e facendo andare sul podio Giacomo Ricci.
Weekend di Budapest