Il Vangelo secondo Marco è il secondo dei quattro vangeli canonici del Nuovo Testamento. La maggioranza degli studiosi moderni, però, concorda sul fatto che sia stato il primo ad essere scritto, per poi essere usato come fonte per gli altri due vangeli sinottici (il Vangelo secondo Matteo e il Vangelo secondo Luca), in accordo con la teoria della priorità marciana.
Si tratta di un testo in lingua greca nella variante koinè e, secondo l'ipotesi maggiormente condivisa dagli studiosi, la sua redazione risale al 65-70 circa, probabilmente a Roma. È composto da 16 capitoli e narra il ministero di Gesù, descrivendolo in particolare come il Figlio di Dio e fornendo numerose precisazioni linguistiche, pensate in particolare per i lettori di lingua latina e, in generale, non ebrei.
Il testo è anonimo.Harris, Stephen L., Understanding the Bible, Palo Alto, Mayfield, 1985. L'antica tradizione cristiana lo attribuisce a Marco evangelista, anche noto come Giovanni Marco, cugino di Barnaba.Bernd Kollmann, Joseph Barnabas, Liturgical Press, 2004, p. 30. Alcuni studiosi moderni ritengono che effettivamente l'autore fosse un discepolo di Pietro apostolo, ma la maggioranza non concorda con questa ricostruzione: il teologo Raymond BrownRaymond E. Brown, The Death of the Messiah Vol. 1, Anchor Yale Bible, 2010, p. 47, ISBN 978-0-300-14009-5. evidenzia che tra gli studiosi «pochi oggi accetterebbero questa spiegazione» anche perché «il processo formativo dei Vangeli necessitò decenni di predicazioni e insegnamenti, dando forma a singoli elementi e a collezioni di storie di miracoli, detti, parabole, ecc...». Alcuni studiosiCome Raymond Brown, che precisa: «Gesù non scrisse alcun racconto della sua passione; e neppure alcuno che fosse stato presente scrisse un racconto come testimone oculare. Ci sono giunti quattro differenti racconti scritti da 30 a 70 anni dopo nei Vangeli di Marco, Matteo, Luca e Giovanni, i quali derivavano da tradizioni tramandate da una o più generazioni». Analogo il parere dell'esegeta John Dominic Crossan, tra i cofondatori del Jesus Seminar, e dello storico e teologo Rudolf Bultmann. (Raymond E. Brown, The Death of the Messiah Vol. 1, Anchor Yale Bible, 2010, pp. 4, 13-14, 52-55, ISBN 978-0-300-14009-5; Raymond E. Brown, The Birth of the Messiah, Doubleday, 1993, pp. 27, 573, ISBN 0-385-47202-1; John Dominic Crossan, Who killed Jesus?, HarperOne, 1995, pp. 16-26, ISBN 978-0-06-061480-5; Rudolf Bultmann, History of the Synoptic Tradition, Hendrickson Publisher, 1963, ISBN 1-56563-041-6; Rudolf Bultmann, Storia dei vangeli sinottici, EDB, 2016, ISBN 978-88-10-55850-8. Cfr anche lo storico e biblista Bart Ehrman: Bart Ehrman, Jesus apocalyptic prophet of the new millennium, Oxford University Press, 1999, pp. 41-48, ISBN 978-0-19-512474-3.). ritengono oggi che il Vangelo secondo Marco, come gli altri vangeli, sia di autori ignoti che non furono neppure testimoni oculari.
Il vangelo racconta la vita di Gesù dal suo battesimo per mano di Giovanni Battista alla tomba vuota e all'annuncio della sua resurrezione, ma si concentra principalmente sui fatti dell'ultima settimana della sua vita. La narrazione concisa rappresenta Gesù come un uomo d'azione, un esorcista, un guaritore e un operatore di miracoli. Gesù viene chiamato «Figlio dell'Uomo», (Gesù; ai dottori della legge), (Gesù; ai Farisei), (Gesù via Marco, ai discepoli), (Gesù; ai discepoli e alla folla di Cesarea), (Gesù via Marco; a Pietro, Giacomo e Giovanni), (Gesù; ai discepoli), (Gesù; ai discepoli), (Gesù; ai discepoli), (Gesù; a Pietro, Giacomo, Giovanni, e Andrea), (Gesù; ai discepoli), (Gesù; a Pietro, Giacomo e Giovanni), (Gesù; al sommo sacerdote con i preti, gli anziani e i dottori della legge) «Figlio di Dio»,verbatim in (spiriti maligni; a Gesù), («Legione», gli spiriti maligni; a Gesù), (il centurione alla crocefissione); implicito nel contesto in (voce dal cielo; a Giovanni Battista), (Gesù come escatologia; ai discepoli e alla folla), (voce da una nube; ai discepoli), (Gesù come parabola; agli alti sacerdoti, scribi e anziani), (Gesù come escatologia; ai discepoli), (Gesù; all'alto sacerdote); presente in alcuni manoscritti in (l'autore marciano come personaggio dell'introduzione; al lettore) e il «Cristo» (autore marciano; al lettore), (Pietro; a Gesù), (Gesù; a Giovanni), (Gesù; ad una grande folla), (Gesù; a Pietro, Giacomo, Giovanni e Andrea, v. 33), (Gesù; al sommo sacerdote), (alti sacerdoti e dottori della legge; a sé stessi per scherno) (traduzione in greco di «messia»).
Due temi importanti del Vangelo secondo Marco sono il segreto messianico e la difficoltà dei discepoli nel comprendere la missione di Gesù. Riguardo al primo aspetto, Gesù ordina frequentemente di mantenere il segreto riguardo aspetti della sua identità e di particolari azioni. (guarigione; al lebbroso), (identità del Figlio di Dio; agli spiriti maligni), (resurrezione di una ragazza; ai discepoli e ai genitori della ragazza), (guarigione; al guarito e ad alcune persone), (identità come Messia; a Pietro e a discepoli non meglio identificati), (identità come Figlio di Dio; a Pietro, Giacomo e Giovanni); secondo alcuni manoscritti (guarigione del cieco; al guarito). Le difficoltà dei discepoli appaiono invece, ad esempio, nella loro difficoltà nel comprendere le parabole (Gesù ne spiega loro il significato, in segreto), e le conseguenze dei miracoli che egli compie dinanzi a loro.
Contenuto Il Vangelo secondo Marco tratta delle azioni e della predicazione di Gesù, e può essere suddiviso in tre blocchi. Dopo una breve introduzione (), il primo blocco () narra dell'attività di Gesù in Galilea ed è caratterizzato dal racconto di guarigioni e miracoli e da discorsi e parabole relative al Messia e al Regno di Dio. In questa fase i discepoli ancora non riescono a capire chi è Gesù e vengono rimproverati per la loro poca fede. Il secondo blocco () descrive un viaggio a Nord, nella zona di Cesarea di Filippo, in cui Pietro riconosce che Gesù è il Cristo ed egli si manifesta ad alcuni discepoli con l'episodio della Trasfigurazione. Subito dopo inizia il viaggio che attraverso la Galilea, la Giudea e la regione oltre il Giordano conduce a Gerusalemme. Durante questo viaggio Gesù annuncia ripetutamente ai discepoli l'imminente passione. Il terzo blocco (), infine. descrive la predicazione e l'operato di Gesù a Gerusalemme ed è improntato al tema del Cristo come figlio di Dio, che muore e resuscita.
Il testo è composto da 16 capitoli () con un'appendice di dodici versetti (), inclusa nel canone biblico, ma considerata dalla maggioranza degli studiosi non autentica e databile al II secolo, in quanto assente dai manoscritti più antichi e migliori.
Ministero in Galilea Viaggio a Gerusalemme Eventi a Gerusalemme Giovanni Battista (1,1–8,6,14–29) Battesimo di Gesù (1,9–11) Tentazione di Gesù (1,12–13) Ritorno di Gesù in Galilea e annuncio della Buona novella (1,14–15) Chiamata di Simone, Andrea, Giacomo e Giovanni (1,16–20) Esorcismo nella sinagoga di Cafarnao (1,21–28) Guarigione della suocera di Pietro (1,29–31) Esorcismi al tramonto (1,23–34) Giro della Galilea (1,35–39) Guarigione del lebbroso (1,40–45) Guarigione del paralitico di Cafarnao (2,1-12) Chiamata di Matteo (2,13–14) Gesù venuto per i peccatori (2,15–17) Domanda sul digiuno (2,18–22) Osservanza del sabato (2,23–28) Guarigione dell'uomo con la mano paralizzata (3,1-6) Numerose guarigioni (3,7–12) Gesù sceglie i dodici apostoli (3,13–19 Gesù e Belzebù (3,20–30) Madre e fratelli di Gesù (3,31-35) Parabola del seminatore (4,1–9,13-20) Scopo delle parabole (4,10-12,33-34) Parabola della lampada (4,21–23) Discorso sul giudicare (4,24-25) Parabola del seme che germoglia da solo (4,26–29) Parabola del granello di senape (4,30–32) Gesù calma la tempesta (4,35–41) Guarigione dell'indemoniato di Gerasa (5,1–20) Risurrezione della figlia di Giairo (5,21–43) Rifiuto di Gesù da parte dei nazaretani (6,1–5) Missione dei dodici apostoli (6,7-13) Morte di Giovanni Battista (6,14-29) Moltiplicazione dei pani per cinquemila uomini (6,30–44) Camminata sull'acqua (6,45–52) Guarigioni a Genesaret (6,53–56) Purità e impurità (7,1–13) Gesù risponde alla fede di una pagana (7,24–30) Guarigione del sordomuto (7,31–37) Seconda moltiplicazione dei pani (8,1–9) I farisei chiedono un segno a Gesù (8,10–21) Guarigione del cieco di Betsaida (8,22-26) Confessione di Pietro (8,27–30) Gesù predice la sua morte (8,31-33) Discorso sul discepolato (8,34-9,1) Figlio dell'Uomo (8,31-33, 9,30-32, 10,33-34) Trasfigurazione di Gesù (9,2–13) Guarigione del ragazzo indemoniato (9,14-29) Secondo annunzio della passione di Gesù (9,30-32) Il primo deve essere l'ultimo (9,33-37) Chi non è contro di noi è per noi (9,38–42) Avvertimento contro tutto ciò che è motivo di scandalo (9,43-49) Il sale della terra (9,50) Il matrimonio e il ripudio (10,1–12) Gesù benedice i bambini (10,13-16) Il giovane ricco (10,17–31) Gesù predice per la terza volta la passione e la risurrezione (10,32-34) La domanda dei figli di Zebedeo (10,35–45) Gesù guarisce Bartimeo, il cieco (10,46–52) Ingresso a Gerusalemme (11,1–11) Maledizione del fico (11,12–14,20-24) Cacciata dei venditori dal Tempio (11,15–19,27-33) Necessità del perdono (11,25-26) Contestazione dell'autorità di Gesù (11,27-33) Parabola dei vignaioli omicidi (12,1–12) Date a Cesare quello che è di Cesare... (12,13–17) Dibattito con i sadducei sulla risurrezione (12,18-27) Il gran comandamento (12,28–34) Il Messia e il re Davide (12, 35-38) Critiche di Gesù agli scribi e ai farisei (12,39-40) L'offerta della vedova (12,41-44) Discorso escatologico (13) Congiura contro Gesù (14,1-2) Una donna unge Gesù (14,3–9) Tradimento di Giuda (14,10-11) Ultima cena (14,12–26) Pietro rinnega Gesù (14,27-31,66-72) Orazione nell'orto degli ulivi (14,32–42) Arresto di Gesù (14,43–52) Gesù processato dal Sinedrio (14,53–65) Gesù davanti a Pilato (15,1–15) Crocefissione di Gesù (15,16–41) Sepoltura di Gesù (15,42–47) Tomba vuota (16,1–8) Apparizioni e Ascensione di Gesù (16,9-20) I tre blocchi sono aperti da una dichiarazione di fede in Gesù e conclusi dalla guarigione di una cecità. Il primo blocco, infatti, è aperto dalla dichiarazione del Battista (1,7-8) e chiuso dal cieco di Betsaida. Il secondo blocco inizia con la confessione di Pietro e termina con la guarigione del cieco di Gerico, Bartimeo. Infine il terzo blocco inizia con il popolo di Israele che annuncia l'arrivo del Messia a Gerusalemme (11,9-10) e termina con l'apparizione di Gesù risorto agli undici (il seme del nuovo popolo di Dio), che si rifiutano di credere all'annuncio di Maria di Magdala.
Composizione Autore
La tradizione cristiana è concorde nell'attribuzione marciana del Vangelo. Invece secondo molti studiosi Cfr. ad esempio: Raymond E. Brown, The Death of the Messiah Vol. 1, Anchor Yale Bible, 2010, pp. 4-6, 47, 13-14, 22-25, 47,51-56, 92-93, ISBN 978-0-300-14009-5; Raymond E. Brown, The Birth of the Messiah, Doubleday, 1993, pp. 27, 573, ISBN 0-385-47202-1; Rudolf Bultmann, History of the Synoptic Tradition, Hendrickson Publisher, 1963, ISBN 1-56563-041-6; John Dominic Crossan, Who killed Jesus?, HarperOne, 1995, pp. 16-26, ISBN 978-0-06-061480-5; Bart Ehrman, Jesus apocalyptic prophet of the new millennium, Oxford University Press, 1999, pp. 41-48, ISBN 978-0-19-512474-3. il Vangelo secondo Marco sarebbe anonimo.
Il primo riferimento si ha in Papia che, già all'inizio del II secolo, rifacendosi all'autorità di Giovanni il presbitero, attribuì il testo a Marco, cugino di Barnaba, che avrebbe trascritto i racconti degli apostoli. L'opera di Papia è andata perduta, ma il brano è riportato da Eusebio di Cesarea: