Biografia Figlia di un uomo dedito al vizio del bere e al gioco d'azzardo, perse quattordicenne la madre e dovette accudire gli otto fratelli orfani. Nel 1851 entrò come conversa tra le benedettine del monastero di Santa Maria de' Franconi di Veroli: nella comunità fu l'addetta al guardaroba. Morì ultranovantenne nel 1922.
Culto La causa di canonizzazione fu introdotta il 5 febbraio 1941. L'8 aprile 1964 papa Paolo VI ne decretò le virtù eroiche riconoscendole il titolo di venerabile; lo stesso pontefice la proclamò beata l'8 ottobre 1967. Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 20 novembre.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Beati italiani del XX secolo Categoria:Beati proclamati da Paolo VI