La diocesi di Cela (in latino: Dioecesis Cœlena) è una sede soppressa del patriarcato di Costantinopoli e una sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Cela, identificabile con Kilya nella penisola di Gallipoli in Turchia, è un'antica sede vescovile della provincia romana di Europa nella diocesi civile di Tracia. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Eraclea.

Sono tre i vescovi conosciuti di questa antica sede episcopale: Cirillo prese parte al concilio di Efeso del 431 e a causa di un dolore alla mano firmò al suo posto il prete SelenespondioMansi, Sacrorum conciliorum nova et amplissima collectio, t. IV, col. 1425.; Teotecno sottoscrisse nel 458 la lettera dei vescovi della provincia di Europa all'imperatore Leone dopo la morte del patriarca Proterio di AlessandriaMansi, Sacrorum conciliorum nova et amplissima collectio, t. VII, col. 539.

Al concilio di Nicea del 787 fu presente il vescovo Leonide, la cui sottoscrizione come "vescovo di Cela" accompagna la definizione di fede conciliare, dopo l'ultima seduta. Questo vescovo tuttavia, in liste precedenti del medesimo concilio, si firma come "vescovo di Madito o Cela" (Μάδυτα ἤτοι Κύλα). Questa titolatura indica che l'antica sede di Cela fu trasferita nel corso dell'VIII secolo nella vicina città di Madito, e che per un certo periodo, come attesta il concilio niceno, l'antico titolo continuò ad essere usato accanto a quello nuovo di Madito.Asdracha, La Thrace orientale et la mer Noire, nnº 110 e 380 (questa numerazione fa riferimento alla suddivisione dei paragrafi nell'edizione online). Jean Darrouzès, Listes épiscopales du concile de Nicée (787), in Revue des études byzantines, 33 (1975), pp. 5 e 30.

Le Notitiae Episcopatuum del patriarcato di Costantinopoli riflettono questa evoluzione. Le più antiche Notitiae, dal VII alla prima metà del IX secolo, riportano solo la diocesi di Cela; con la Notitia attribuita all'imperatore Leone VI e databile all'inizio del X secolo, Cela scompare mentre fa la sua apparizione fra le suffraganee di Eraclea la diocesi di Madito, ininterrottamente documentata nelle Notitiae fino al XIV secolo.Darrouzès, Notitiae episcopatuum Ecclesiae Constantinopolitanae, indice p. 499, voce Kyla. Per la datazione delle medesime: Jean Darrouzès, L'édition des Notitiae episcopatuum, in « Revue des études byzantines », 40 (1982), p. 219.

Dal 1933 Cela di Europa è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dal 3 giugno 1980.

Cronotassi Vescovi greci Cirillo † (menzionato nel 431) Teotecno † (menzionato nel 458) Leonide † (menzionato nel 787)

Vescovi titolari Joseph Walsh † (16 dicembre 1937 - 16 gennaio 1940 nominato arcivescovo di Tuam) George Joseph Donnelly † (19 marzo 1940 - 9 novembre 1946 nominato vescovo di Leavenworth) Cândido Bento Maria Penso, O.P. † (19 luglio 1947 - 17 gennaio 1957 nominato vescovo di Goiás) Francesco Ricceri † (16 marzo 1957 - 15 maggio 1961 nominato vescovo di Trapani) João Batista Marchesi, S.D.B. † (21 maggio 1962 - 3 giugno 1980 deceduto)

Note

Bibliografia Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo I, coll. 1121-1124 Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Graz, 1957, p. 427 Raymond Janin, v. Coela, Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques, vol. XIII, Paris, 1956, col. 192 Raymond Janin, La hiérarchie ecclésiastique dans le diocèse de Thrace, in Revue des études byzantines, tomo 17, 1959, pp. 146-149 Jean Darrouzès, Notitiae episcopatuum Ecclesiae Constantinopolitanae. Texte critique, introduction et notes, Paris, 1981 Catherine Asdracha, La Thrace orientale et la mer Noire : géographie ecclésiastique et prosopographie (VIIIe-XIIe siècles), in Hélène Ahrweiler (dir.), Géographie historique du monde méditerranéen, Paris, 1988, pp. 221-309

Voci correlate Arcidiocesi di Madito

Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org

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