Descritto dai primi scrittori come Beda il Venerabile, Alcuino di York e Stefano di Ripon come un uomo di grande cultura e alcune sue lettere sono sopravvissute fino a noi. Il suo regno fu relativamente pacifico, squassato solo dalla disputa con Vilfrido di York una delle figure di maggior spicco della neonata chiesa di Northumbria.

Verso il trono

Aldfrith nacque in data imprecisata da Oswiu di Northumbria e dalla principessa irlandese Fín. Oswiu fu a sua volta re di Northumbria e quando morì nel 670 venne succeduto dal figlio Egfrido di Northumbria tanto che Aldfrith venne educato a che intraprendesse una carriera nella chiesa e divenne uno studioso. Il fratello perì alla battaglia di Dunnichen nel 685 ed Aldfrith venne richiamato dall'isola di Iona e incoronato re. Nei primi anni del regno secondo Beda Aldfrith ripristinò le disastrate fortune del regno anche se entro i suoi confini limitatiBede, Ecclesiastical History, Book IV, Chapter 26.. Durante il suo regno videro la luce lavori riconducibili all'arte insulare come l'evangeliario di Lindisfarne e il codex Amiatinus e il suo regno è spesso fatto coincidere con un'età dell'oro per la Northumbria.

Dal 600 circa molta di quella che è oggi l'Inghilterra era stata conquistata dagli Angli, dai Sassoni e dagli Juti. La Bernicia e il Regno di Deira, due regni del nord, furono i primi a unirsi sotto un unico sovrano quando nel 605 circa Etelfrido di Bernicia prese sotto i propri domini anche Deira. Durante il VII secolo i due regni vennero quindi governati talvolta da un singolo re e talvolta separatamente e questa combinazione divenne nota come regno di Northumbria toccando l'Humber a sud il Forth a nord.Blair, Peter Hunter. An Introduction to Anglo-Saxon England. 2nd ed. Cambridge: Cambridge University Press, 1977 Nel 616 Etelfrido venne succeduto da Edvino di Deira che si premurò di bandire i due figli del re defunto, Osvaldo di Northumbria ed Oswiu di Northumbria. I due passarono il loro esilio nel regno di Dalriada che si trovava sia nel nord-est dell'Irlanda che nel sud-ovest della Scozia. Oswiu era solo un bambino quando andò in esilio e crebbe quindi in un contesto prettamente irlandese.Holdsworth, Philip. "Oswiu". The Blackwell Encyclopedia of Anglo-Saxon England. Ed. Michael Lapidge. Oxford: Blackwell, 1999 Col tempo egli imparò un irlandese fluente e contrasse matrimonio entro la dinastia degli Uí Néill sposando Fìn figlia o nipote di Colmán Rímid.Kirby, D. P. The Earliest English Kings. London: Unwin Hyman, 1991. ISBN 0-04-445691-3. Aldfrith nacque da questo matrimonio, ma la data della sua nascita non fu registrata e doveva essere un cugino o un nipote dello studioso irlandese Cenn Fáelad mac Ailella († 679) e forse anche un nipote di Finan di Lindisfarne.Charles-Edwards, T. M. Early Christian Ireland. Cambridge: Cambridge University Press, 2000 La legge irlandese rendeva i parenti di Fìn riconducibili al "clan" di Cenél Conaill come responsabili della sua educazione,Grimmer, Martin. "The Exogamous Marriages of Oswiu of Northumbria". The Heroic Age 9 (2006). tuttavia il matrimonio fra Oswiu e Fìn non era considerato valido dalla chiesa di Northumbria di quel tempo e nelle prime fonti Aldfrith è descritto come figlio di una concubina.Yorke, Barbara. The Conversion of Britain: Religion, Politics and Society in Britain c. 600–800. London: Longman, 2006

Oswiu ed il fratello Oswald tornarono in patria nel 633 alla morte di Edwin regnando congiuntamente. Il cronista Beda dice che i due misero insieme un piccolo impero tanto che il dominio di Oswiu si estendeva ai Pitti ai Gaelici di Dalriada ed altre tribù oscure e senza nome che vivevano nel nord-ovest dell'Inghilterra e nella Scozia meridionale. Il dominio di Oswiu finì nel 658 quando vi fu la rivolta di Wulfhere, ma egli continuò a regnare fino alla morte avvenuta nel 670 quando gli succedette il figlio Egfrido nato dal suo secondo matrimonio con Enfleda di Northumbria. Egfrido non riuscì a recuperare le terre del padre nella Mercia e nella porzione meridionale del regno venendo sconfitto da Aethelred di Mercia nel 679 in una battaglia presso il fiume Trent.Fraser, James. The Pictish Conquest: The Battle of Dunnichen 685 & the birth of Scotland. Stroud: Tempus, 2006 Egfrido mandò quindi uno dei suoi generali, Beornhæth, in Irlanda nel 684 dove saccheggiò la piana di Brega distruggendo chiese e facendo ostaggi, questo raid potrebbe essere stato motivato a scoraggiare qualsiasi pretesa Aldfrith potesse voler far prevalere sul trono anche se vi sono altri motivi possibili. I due matrimoni di Egfrido, il primo con Eteldreda di Ely e l'altro con Eormenburh non avevano generato eredi, egli aveva due fratelli Alchfrith di Deira, che non viene più menzionato dopo il 664, ed Aelfwine di Deira che morì lungo il Trent nel 679. La successione negli anni precedenti la morte di Egfrido fu quindi incerta, Beda nella sua Vita di Cutberto riporta una conversazione fra Elfleda di Whitby, figlia di Oswiu e Cutberto di Lindisfarne in cui questo predice la morte di Egfrido e che potrebbe essere suo successore Aldfrith. Cutberto, secondo le genealogie irlandesi, era un secondo cugino di Aldfrith e questo spiegherebbe il perché della sua proposta. Egfrido morì combattendo contro il re dei Pitti, e cugino, Bridei III dei Pitti. Beda racconta che Cutberto e la regina Eormenburh erano a Carlisle e che Cutberto aveva avuto la premonizione della sua disfatta in battaglia. La morte di Egfrido rischiava di rompere i domini messi insieme da Etelfrido di Bernicia, ma Aldfrith venne richiamato dai propri studi, incoronato re e la Bernicia e la Deira rimasero unite. Anche se dovevano esservi altri pretendenti di sangue reale non sono stati registrati tentativi di ostacolare la sua ascesa al trono ed è stato suggerito che la sua posizione possa essere stata favorita dagli Uí Néill, dai Pitti e da tutti coloro che potevano desiderare un re non guerrafondaio come erano stati Oswiu ed Egfrido.

L'ascesa

Sotto il regno di Aldfrith la Northumbria non riebbe mai i domini persi nel 679 e nel 685 tuttavia la Northumbria rimase uno dei regni più potenti in Irlanda e Britannia durante l'epoca vichinga.Campbell, James. "Elements in the Background to the Life of Saint Cuthbert and his early cult". The Anglo-Saxon State. London: Hambledon, 2000 Aldfrith regnò sulla Bernicia e la Deira durante tutto il suo regno, ma le due parti rimasero distinte e lo sarebbero state ancora nel tardo IX secolo per mano dei vichinghi.Holdsworth, Philip. "Northumbria". The Blackwell Encyclopedia of Anglo-Saxon England. Ed. Michael Lapidge. Oxford: Blackwell, 1999 Il centro della Bernicia si trovava lungo la parte finale del confine anglo-scozzese e Lindisfarne, Hexham, Bamburgh e Yeavering ne erano i più importanti centri religiosi e politici. Anche dopo la morte di Egfrido la Bernicia aveva terre in quella che è oggi la Scozia meridionale ed altri centri religiosi erano Dunbar, Melrose e Coldingham.Alcock, Leslie. Kings and warriors, craftsmen and priests in Northern Britain AD 550–850. Edinburgh: Society of Antiquaries of Scotland, 2003 Del primo medioevo nel nord-est dell'Inghilterra e nella Scozia sud-occidentale si sa molto poco tuttavia paesi come York, Ripon dovevano essere importanti centri della Deira. La frontiera meridionale della Northumbria che coincideva con la Mercia seguiva il corso dell'Humber ad est e quello del Don, dell'Ouse e del Mersey verso ovest. Alcuni scavi archeologici effettuati presso Sheffield mostrano quelli che sembrano essere dei contrafforti difensivi.Higham, N. J. The Kingdom of Northumbria AD 350–1100. Stroud: Sutton, 1993 Anche il fosso di Nico a sud dell'odierna Manchester è stato citato nello stesso contesto anche se si è argomentato che possa essere un semplice segno di confine senza pretese difensive. Nel profondo nord le prove si fanno ancora meno chiare se non che si evince che la legge era nelle mani di "sotto-re", probabilmente britanni nativi del posto, la famiglia del generale Beornhæth, sopracitato, poteva far parte di questa élite.

Il conflitto con la chiesa

Insieme al re, ai nobili e ai membri della famiglia reale la chiesa rivestiva un ruolo preminente nella Northumbria del tempo. Gli uomini di chiesa non erano solo guide spirituali, ma potenti proprietari terrieri che controllavano anche i mercati, che facevano capo a chiese e monasteri, in terre spesso prive di città e villaggi. Il vescovado di Lindisfarne andò nelle mani di Cutberto all'ascesa di Aldfrith e alla morte del primo passò nelle mani di Eadberht di Lindisfarne († 6 maggio 698) un prelato educato in Irlanda che divenne anche abate di Iona e poi ad Eadfrith di Lindisfarne a cui si deve l'omonimo evangelario. Spesso i vescovi di Lindisfarne detenevano anche il vescovado di Hexham che, durante il regno di Aldfrith era però nelle mani di Giovanni di Beverley pupillo di Teodoro di Canterbury, arcivescovo di Canterbury. Il vescovado di York andò a Bosa di York nel 685, venne quindi ceduto a Vilfrido di York che lo tenne fino al 691 quando fu ridato a Bosa. Venne creata anche una diocesi ad Abercorn che ebbe vita breve e che finì con la morte di Egfrido. In quel periodo venne creato anche il vescovado di Galloway e il suo primo vescovo conosciuto venne nominato sotto il regno di Ceolwulf di Northumbria. In quegli anni vide la luce anche l'abbazia di Whitby dove le badesse erano, tendenzialmente, membri della famiglia reale di Deira, v'era anche l'Abbazia di Wearmouth-Jarrow di cui Beda fu abate ed un'altra a Ripon.

Aldfrith sembrava godere del supporto degli ecclesiastici in particolare quello della sorellastra Elfleda e di Cutberto, si sa che egli fu cresimato da Aldelmo di Malmesbury, vescovo di Sherborne, nel regno anglosassone del Wessex, anche Aldelmo aveva ricevuto un'educazione di stampo irlandese anche se a Malmesbury. Fra i due vi fu una corrispondenza, che in parte sopravvive, in cui Aldfrith gli spedì il proprio trattato di numerologia sul 7 noto come Epistola ad Acircium.Lapidge, Michael. "Aldfrith". The Blackwell Encyclopedia of Anglo-Saxon England. Ed. Michael Lapidge. Oxford: Blackwell, 1999 Secondo Beda Aldfrith possedeva anche un trattato di cosmologia che aveva acquistato dall'abate Ceolfrith di Monkwearmouth-Jarrow in cambio di una proprietà valutata in otto hide.Blair, Peter Hunter. The World of Bede. Cambridge: Cambridge University Press, 1990 Dal 679 Aldfrith intrattenne un rapporto d'amicizia con Adamnano di Iona ed è possibile che avesse studiato con lui. Nel decennio del 680 i due si videro almeno due volte poiché Adamnano cercò di trattare il rilascio di quegli ostaggi presi da Beornhæth nel 684. Questi vennero rilasciati e l'abate presentò ad Aldfrith una copia del suo De locis sanctis una descrizione dei luoghi da lui visti nel suo viaggio in Terra santa. Beda descrive Aldfrith come uno studioso e questo lo differenziò dagli altri sovrani anglo-sassoni del tempo più inclini alla guerra. Fonti irlandesi lo descrivono come sapiens un termine latino che si riferisce a uno studioso non legato a una particolare chiesa, ma che implicava anche un alto grado di conoscenza e sapere.