Origini Richard Neville nacque nel castello di Raby nel 1400, decimo figlio di Ralph Neville e primo della sua seconda moglie, Joan Beaufort. I possedimenti della famiglia Neville si trovavano per lo più nello Yorkshire e nella contea di Durham, ma sia Riccardo II d'Inghilterra sia Enrico V d'Inghilterra ritennero che la famiglia potesse essere utile per controbilanciare il crescente potere dei Percy presso i confini scozzesi. Per questo motivo, nel 1397 Ralph Neville era stato creato conte e nel 1403 nominato guardiano delle Marche occidentali. Il matrimonio fra Neville e Joan Beaufort, nipote di Edoardo III d'Inghilterra attraverso suo figlio Giovanni Plantageneto, I duca di Lancaster, va probabilmente considerato un'altra ricompensa per i servizi resi alla corona o di cui questa intendeva avvalersi.

I figli del primo matrimonio di Ralph, con una donna della nobiltà locale, contrassero matrimoni onorevoli, ma di uguale levatura, mentre quelli nati dall'unione con Joan poterono, grazie alle origini materne, puntare decisamente più in alto. Tre delle sorelle di Salisbury sposarono dei duchi; Cecily sposò addirittura Riccardo Plantageneto, III duca di York, mentre lo stesso Salisbury sposò Alice Montacute, V contessa di Salisbury (1407 circa-prima del 9 dicembre 1462), erede di Thomas Montacute, IV conte di Salisbury.

La data esatta del matrimonio non è conosciuta, ma dovette essere anteriore al 1421, poiché in quell'anno i due apparvero come sposi all'incoronazione di Caterina di Valois, moglie di Enrico V. All'epoca delle nozze Thomas Montacute era ancora vivo e, essendosi risposato, poteva ancora avere un figlio maschio che avrebbe ereditato il titolo; la sua unione con Alice Chaucer risultò tuttavia sterile e, quando Thomas morì nel 1428, il titolo e le terre passarono ad Alice e quindi a Salisbury. Da decimo figlio qual era, Salisbury ereditò molto più di quanto avrebbe potuto immaginare. Il fratellastro John, morto in quel periodo, permise che molti dei possedimenti dei Neville passassero al ramo Beaufort della famiglia, cosicché i figli nati dal secondo matrimonio di Ralph, alla morte di Joan nel 1440, ereditarono un'ingente quantità di terre e denaro. Il ramo Neville-Salisbury entrò in possesso delle terre di Middleham, Sheriff Hutton, nello Yorkshire, e Penrith, mentre l'altro ramo dei Neville conservò il Castello di Raby. La faida interna che ne derivò fu poi assorbita da quella con i Percy, famiglia della madre di Ralph Neville. Grazie all'unione con Alice, Salisbury entrò inoltre in possesso della quota di eredità derivante da Thomas Holland, II conte di Kent, padre di Eleanor Holland (1386-dopo il 1413), madre di Alice, acquisendo così una residenza anche nel sud, nel Berkshire.

Guardiani dei confini A lungo la difesa dei confini con la Scozia era stata affidata ai Percy, che detenevano sia l'incarico di guardiani delle Marche occidentali, con base a Carlisle, sia quello delle Marche orientali, con sede a Berwick-upon-Tweed. Questa situazione era durata per tutto il XIV secolo e nel 1399 Henry Percy, I conte di Northumberland (10 novembre 1341-20 febbraio 1408), era stato assegnato alle Marche occidentali, mentre suo figlio Henry Percy a quelle orientali. Quest'ultimo si sollevò tuttavia contro il re e suo padre venne accusato di complicità. Il 21 luglio 1403 Henry Percy fu ucciso nella battaglia di Shrewsbury e Ralph Neville venne incaricato da Enrico V di catturare Northumberland; quando l'incarico fu portato a termine, entrambe le Marche vennero affidate ai Neville, anche se nel 1417 ai Percy furono restituite quelle orientali.

Salisbury divenne guardiano delle Marche occidentali nel 1420, un incarico redditizio che garantiva una pensione annuale di 1.500 £, quadruplicata in caso di guerra contro gli scozzesi. Carlisle non aveva una guarnigione permanente, come invece Calais, ma le frequenti schermaglie e le incessanti incursioni rendevano necessaria la presenza di uomini esperti e di mezzi adeguati per fronteggiarle. Oltre a questo incarico, Salisbury ricevette anche quello di giudice di pace per Westmorland, Cumberland e Durham. Nel 1431 accompagnò il giovane Enrico VI d'Inghilterra in Francia per la sua incoronazione e, al ritorno, ricevette nuovamente il controllo delle Marche occidentali.

Nel 1436 Salisbury si dimise da entrambi gli incarichi, forse nel tentativo di ottenere il pagamento degli arretrati, e accompagnò il cognato Riccardo Plantageneto, duca di York, in Francia, portando con sé 1.300 fra armigeri e arcieri. Tornarono l'anno seguente e nel mese di novembre Salisbury fu ammesso nel Consiglio del re. L'incarico nelle Marche non venne ripreso subito, poiché erano in corso dispute con i parenti del ramo Neville nato dal primo matrimonio di Ralph; quando queste si appianarono, nel 1443 Salisbury tornò alle Marche occidentali, benché con un compenso ridotto ma più sicuro, perché calcolato sulle effettive disponibilità della corona.

La faida Alla fine del 1443 Salisbury poteva dirsi soddisfatto della propria posizione: aveva due incarichi di rilievo, suo fratello Robert era vescovo di Durham, suo fratello William Neville, I conte di Kent era guardiano del castello di Roxburgh ed egli stesso aveva già diversi figli, fra cui quattro maschi, almeno due dei quali avevano contratto ottimi matrimoni. L'ascesa dei Neville era tuttavia giunta al termine. Enrico VI intendeva infatti elevare i propri parenti e, benché sia lui sia Salisbury discendessero da Giovanni Plantageneto, duca di Lancaster, il sovrano era discendente diretto di Enrico IV d'Inghilterra, nato dal matrimonio di Giovanni con Bianca di Lancaster, mentre Salisbury discendeva dalla terza moglie, Katherine Swynford, che Giovanni aveva sposato dopo che per anni era stata la sua amante e gli aveva dato diversi figli.

In questo contesto l'annosa rivalità fra i Neville e i Percy scoppiò nuovamente, trasformandosi in una faida. I Percy possedevano terre in gran parte dell'Inghilterra, mentre i Neville erano concentrati soprattutto nel nord-est del paese; il loro controllo sulle Marche occidentali conferiva tuttavia loro un notevole potere anche in quella zona, nonostante vi possedessero soltanto Penrith e Kendal. I Percy dovettero assistere al reclutamento dei propri locatari da parte di Salisbury e constatare che, nonostante la riduzione delle entrate, il potere dei Neville rimaneva molto forte. La situazione era aggravata dal cosiddetto bastard feudalism, in base al quale gli abitanti di una zona fornivano sostegno economico o militare al signore locale, ricevendo in cambio una somma annuale, un'insegna che attestava il legame reciproco e assistenza nelle dispute con i vicini. Nel nord-ovest questo potere era esercitato maggiormente da Salisbury che dai Percy, i quali si trovavano così in una posizione di maggiore debolezza.

Nel 1448 il conflitto fra inglesi e scozzesi si intensificò ed Henry Percy, II conte di Northumberland, cognato di Salisbury, utilizzò uomini provenienti dalle Marche occidentali. Nella battaglia di Sark del 23 ottobre 1448 fu sconfitto e suo figlio venne catturato. Salisbury perse un considerevole numero di uomini e cavalli e il fatto che sia lui sia Percy fossero esclusi dai successivi negoziati di pace non fece che inasprire ulteriormente i rapporti fra le due famiglie. Nei cinque anni seguenti il figlio di Percy, Thomas Percy, I barone Egremont (29 novembre 1422-10 luglio 1460), fomentò piccole rivolte nello Yorkshire, in particolare nell'area di York, situata fra alcune proprietà dei Neville e dei Percy, ponendo così fine a ogni possibile soluzione pacifica.

Nell'agosto del 1453 Egremont, insieme a 1.000 uomini, tese un'imboscata a Salisbury, che con la famiglia si apprestava a raggiungere Sheriff Hutton tornando dal Lincolnshire, dove si era recato per il matrimonio del figlio Thomas. Benché la scorta di Salisbury fosse numericamente inferiore a quella di Egremont, riuscì a raggiungere indenne il maniero. L'episodio fu l'ultimo della loro guerra privata, che finì per confluire nel più vasto conflitto della guerra delle due rose.

Le ultime battaglie Nel 1454, a seguito della grave malattia mentale che aveva colpito Enrico VI l'anno precedente rendendolo incapace di governare, il regno necessitò di una reggenza. La moglie Margherita d'Angiò tentò di assumere un ruolo di primo piano nel governo, ma nel marzo fu nominato Lord protettore Riccardo Plantageneto, duca di York, cognato di Salisbury, il quale si schierò dalla sua parte e il mese successivo ottenne la carica di Lord cancelliere. Quando Enrico si ristabilì e York perse il protettorato, le tensioni tra le fazioni degenerarono rapidamente: York e i suoi alleati affermarono di agire per legittima difesa e il 22 maggio 1455 affrontarono le forze reali nella prima battaglia di St Albans, ottenendo la vittoria nello scontro che segnò l'inizio della guerra delle due rose.

Dopo aver sconfitto nuovamente i lancastriani nella battaglia di Blore Heath del 23 settembre 1459, Salisbury fu costretto a rifugiarsi a Calais e venne colpito da attainder dal Parlamento di Coventry. Tornato in Inghilterra l'anno seguente, raggiunse York nel nord e combatté con lui nella battaglia di Wakefield del 30 dicembre 1460, conclusasi con una disastrosa sconfitta yorkista. York rimase ucciso nello scontro, anche se le fonti divergono sulle circostanze precise della sua morte. Salisbury riuscì invece inizialmente a fuggire, ma fu catturato e condotto a Pontefract, dove venne decapitato il 31 dicembre. Le teste di entrambi furono esposte a Micklegate Bar, sulle mura della città di York. Il corpo di Salisbury, inizialmente sepolto a Pontefract, fu successivamente trasferito nel mausoleo familiare dell'abbazia di Bisham, nel Berkshire.

Matrimonio e figli Dall'unione fra Salisbury e Alice Montacute nacquero dieci figli:

Cecily Neville (1424-28 luglio 1450), sposò Henry de Beauchamp, I conte di Warwick (21 marzo 1425-11 giugno 1446) Richard Neville, XVI conte di Warwick John Neville, I marchese di Montagu (1431 circa-14 aprile 1471) George Neville (1432 circa-8 giugno 1476), fu arcivescovo di York e Lord cancelliere sotto Edoardo IV d'Inghilterra Joan Neville (1434-1462) Katherine Neville (1442-fra gennaio e marzo 1504), sposò in seconde nozze William Hastings, I barone Hastings Thomas Neville (1443-1460), morì nella battaglia di Wakefield Eleanor Neville (1447-1482), fu la prima moglie di Thomas Stanley, I conte di Derby, che in seconde nozze sposò Margaret Beaufort Alice Neville (1430 circa-dopo il 22 novembre 1503), sua figlia Elizabeth fu la nonna di Caterina Parr Margaret Neville (morta nel 1506), sposò John de Vere, XIII conte di Oxford

Ascendenza

Categoria:Neville Salisbury Salisbury