Il gatto e il canarino (The Cat and the Canary) è un film del 1978 diretto da Radley Metzger. La storia è basata sull'opera teatrale del 1922 The Cat and the Canary di John Willard e su quella cinematografica Il castello degli spettri del 1927. Il film è stato girato nel Surrey, in Inghilterra.

Trama Alla morte del ricchissimo Cyrus West, un gruppo di persone si riunisce nella sua villa per sapere a chi andrà l'eredità. Dal testamento si viene a scoprire che tutti i beni spettano esclusivamente alla giovane Annabelle. La tensione nella casa sale perché gli altri aspiranti eredi non sono d'accordo con la scelta fatta dal defunto e tra loro potrebbe esserci anche chi è disposto a uccidere per entrare in possesso del patrimonio dei West. Le cose si complicano quando in casa arriva un ispettore di polizia che li informa di essere sulle tracce di un folle scappato dal manicomio criminale.

Produzione Secondo uno dei recensori della pellicola, i film di Radley Metzger, inclusi quelli della cosiddetta Golden Age of Porn (1969–1985), sono notevoli per il loro "design sontuoso, sceneggiature argute e una propensione per le insolite angolazioni della telecamera". Un altro recensore fece notare che i film erano "altamente artistici e spesso cerebrali... e talvolta caratterizzati da una splendida fotografia".

Pyrford Court, su Pyrford Common Road nel Surrey, fu la location utilizzata per il maniero di Cyrus West.

In seguito Radley Metzger ricordò:

Distribuzione Il film fu proiettato in anteprima al Miami International Film Festival il 16 novembre 1978. Nei cinema del Regno Unito è uscito a maggio 1978. Negli Stati Uniti venne distribuito successivamente nelle sale, a partire dal maggio 1981.

Il DVD della Anchor Bay dura 106 minuti, poiché si tratta dell'edizione "director's cut".Il gatto e il canarino su exxgaon.it

Critica Richard L. Shepherd del The New York Times assegnò al film una recensione favorevole, scrivendo: «Chi è stato? Se non conoscete la storia, ci limiteremo a dire che il signor Metzger ha realizzato il film, per l'esattezza. Ha una spiccata sensibilità per i colori, il gatto nero e le sale bianche, e il film è abbastanza avvincente da essere guardato. La suspense non è mantenuta in modo uniforme, ma non importa; questo Il gatto e il canarino è un diversivo spensierato e piacevole per un'ora e mezza».

James Calloway del The News & Observer scrisse: «Il film ha alcune buone idee, ma spesso sono trattate in modo non uniforme... Un aspetto del film merita grandi elogi. L'assassino è uno squartatore, ma invece di farci assistere alla mutilazione in corso, come farebbero la maggior parte dei film odierni, Metzger ci mostra gli strumenti grotteschi dell'assassino allineati ordinatamente su un panno. L'effetto è altrettanto terrificante».

Il recensore di TV Spielfilm scrisse: «Un remake di un classico del cinema muto del 1927: ironico, ben interpretato, ma un po' lento. Suspense con tutti i cliché del genere».

TV Movie recensendo il film: «Il thriller psicologico Il gatto e il canarino reinterpreta in modo divertente il tema dell'"omicidio in una remota casa di campagna", mescolando suspense e autentico umorismo britannico. Una trama familiare, ma con sorprese».

«Il gatto e il canarino dimostra una cosa: si può creare un film di tensione e suspense nonché una sensazione di paura senza grandi effetti speciali ma con una trama serrata e, soprattutto, una buona musica... la cena col defunto è degna di rimanere negli annali».

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Film gialli Categoria:Film basati su opere teatrali