Il topo striato etiope (Muriculus imberbis ) è l'unica specie del genere Muriculus (), endemica delle montagne dell'Etiopia. Descrizione Dimensioni Roditore di piccole dimensioni, con lunghezza della testa e del corpo tra 70 e 95 mm, la lunghezza della coda tra 45 e 60 mm, la lunghezza del piede tra 18 e 20 mm e un peso fino a 25 g.. Caratteristiche craniche e dentarie Il cranio è tozzo e presenta un rostro corto e sottile. Il foro palatale è allungato, il palato si estende posteriormente oltre gli ultimi molari. Gli incisivi sono stretti e proodonti, ovvero con le punte rivolte in avanti.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

Aspetto La pelliccia è soffice e densa. Le parti dorsali variano dal brunastro al grigio-olivastro, la base dei peli è grigio scura, le punte sono marroni, i fianchi sono più chiari, separati talvolta da una linea di demarcazioni giallognola dalle parti ventrali, le quali variano dal grigiastro al bianco-giallastro nella sottospecie M.i.chilaloensis, con riflessi arancioni in alcuni individui. Una indistinta linea dorsale nerastra si estende sulla parte centrale della schiena. Le orecchie sono grigie e cosparse di piccoli peli giallo-brunastri e con un piccolo ciuffo di peli fulvi alla loro base anteriore. Il dorso delle zampe è grigio-biancastro. I piedi hanno 5 corte dita, ognuno munito di un piccolo artiglio. La coda è più corta della testa e del corpo, è scura sopra, chiara sotto e cosparsa di piccoli peli. Biologia Comportamento È una specie notturna. La particolare dentatura fa supporre che scavi direttamente le proprie tane. È spesso associata con Arvicanthis abyssinicus.

Alimentazione Molto probabilmente si nutre di grano. Comunque Il fatto che non è mai stata catturata tramite trappole per topi fa supporre che possa avere una dieta prevalentemente insettivora.

Distribuzione e habitat Questa specie è diffusa nelle zone montagnose dell'Etiopia su entrambi i versanti della Rift Valley.

Vive nelle distese erbose d'altura tra i 1.900 e 3.400 metri di altitudine. Sui Monti Semien è stata osservata presso gli insediamenti umani. Tassonomia Sono state riconosciute due sottospecie: M.i.imberbis: Monti Choke, Monti Semien, Lago Tana; M.i.chilaloensis (): Monti Chilalo, Etiopia sud-orientale. Conservazione La IUCN Red List, considerato il vasto areale e la tolleranza al degrado del proprio habitat, classifica M.imberbis come specie a rischio minimo (Least Concern).

Note

Bibliografia

Ronald M. Novak, Walker's Mammals of the World, 6th edition, Johns Hopkins University Press, 1999. ISBN 9780801857898

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