Il processo alla Commissione mafiosa è un processo avvenuto a New York tra il 25 febbraio 1985 e il 19 novembre 1986 contro 11 esponenti di Cosa nostra statunitense nonché componenti della Commissione, organo gestionale della mafia a New York, grazie a prove raccolte dall'FBI e da Rudolph Giuliani, allora Procuratore Federale del South District di New York.

Gli imputati erano i boss delle 5 famiglie di New York: Paul "Big Paul" Castellano, boss della Famiglia Gambino Anthony "Fat Tony" Salerno, boss della Famiglia Genovese Carmine "Junior" Persico, boss della Famiglia Colombo Anthony "Tony Ducks" Corallo, boss della Famiglia Lucchese Philip "Rusty" Rastelli, boss della Famiglia Bonanno, e i subordinati: Aniello "The Lamb" Dellacroce, (alias "mr. Neil") vice capo dei Gambino Gennaro "Gerry Lang" Langella, vice capo dei Colombo Salvatore "Tom Mix" Santoro, vice capo Lucchese Christopher "Christy Tick" Furnari, consigliere dei Lucchese Ralph "Ralphie" Scopo, soldato dei Colombo, Anthony "Bruno" Indelicato, soldato dei Bonanno

Aniello Dellacroce morì di cancro il 2 dicembre 1985, e Paul Castellano fu ucciso 2 settimane dopo.

Il verdetto Tutti i boss furono condannati a 100 anni di carcere, e lo stesso per il soldato Ralph Scopo mentre il soldato Anthony Indelicato ricevette una condanna a 45 anni.

Prima di essere mandati in carcere fecero un ultimo pranzo a base di cibo italiano e vino e brindando tra di loro con la nota formula italiana "Cent'anni!". Salvatore Santoro aggiunse:" Mi sa che sarebbe ora di cambiare brindisi", tra le risate generali.

Note

Voci correlate Cosa nostra statunitense

Categoria:Cosa nostra statunitense Categoria:Eventi di criminalità organizzata italo-americana Commissione mafiosa