Caratteristiche tecniche Giocava come interno, sia sul lato destro del campo che su quello sinistro.
Carriera Club
Perducca divise la propria esperienza giovanile tra Temperley e Independiente: nel primo club entrò nel 1916, e vi rimase fino al 1922, giocando con la Cuarta División; nel 1922 passò all'Independiente, e integrò la formazione giovanile che vinse la Copa Competencia: in tale competizione, Perducca realizzò 32 reti, divenendone capocannoniere. Rientrò quindi al Temperley, per giocare in prima squadra: esordì il 22 aprile 1923 contro il Platense Retiro, e segnò il primo gol alla 17ª giornata del torneo del 1924 contro l'Argentino de Quilmes. Tra il 1926 e il 1928 figurava tra i tesserati del Boca Alumni, mentre nel 1927 concluse la sua esperienza con il Temperley. Nel 1928 passò al Racing Club di Avellaneda, e vi disputò la seconda edizione della Primera División della AAAF; in quel torneo realizzò 19 gol. Nel 1932 partecipò alla stagione 1932 del campionato professionistico organizzato dalla Liga Argentina de Football; vestendo la divisa del Talleres di Remedios de Escalada scese in campo in un unico incontro.
Nazionale Perducca debuttò in Nazionale maggiore il 9 luglio 1925 contro il , in una gara valida per la Copa Chevallier Boutell. Nella medesima competizione disputerà poi altre due partite, il 29 maggio e il 3 giugno 1926. Fu convocato per il Campeonato Sudamericano del 1926, che si tenne in Cile: scese in campo il 31 ottobre nella gara con i padroni di casa, conclusasi 1-1. Nel 1928 tornò a far parte dei convocati dell'Argentina: il commissario tecnico José Lago Millán lo chiamò per integrare la rosa dei partecipanti a . Perducca fu impiegato nella ripetizione della finale con l', persa dall'Argentina per 2-1.
Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Nazionale
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale argentina Categoria:Vincitori di medaglia d'argento olimpica per l'Argentina