Archboldomys () è un genere di Roditori della famiglia dei Muridi.
Etimologia Il termine generico deriva dalla combinazione del cognome di Richard Archbold, miliardario americano tra i principali finanziatori dell'American Museum of Natural History di New York, e dal termine -mys riferito alle forme simili ai topi. Descrizione Dimensioni Al genere Archboldomys appartengono roditori di piccole dimensioni, con lunghezza della testa e del corpo tra 96 e 125 mm, la lunghezza della coda tra 60 e 101 mm e un peso fino a 47 g.. Caratteristiche craniche e dentarie Il cranio presenta un rostro sottile e la scatola cranica quadrata. Le radici ventrali delle placche zigomatiche sono posizionate sopra il primo molare. La bolla timpanica è rigonfia, i fori incisivi sono allungati.
Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:
Aspetto La pelliccia è lunga e folta. Il muso è allungato, le orecchie e gli occhi sono piccoli. Le dita delle zampe anteriori sono munite di artigli robusti e allungati. I piedi e le dita sono lunghi e sottili, adattati alla vita terricola. La coda è più corta della testa e del corpo ed è ricoperta da grandi scaglie corredate ciascuna da tre peli. Le femmine hanno due paia di mammelle inguinali. Distribuzione Sono roditori terricoli endemici dell'isola di Luzon, nelle Filippine.
Tassonomia Il genere comprende 2 specie. Archboldomys luzonensis Archboldomys maximus
Note
Bibliografia
Ronald M. Novak, Walker's Mammals of the World, 6th edition, Johns Hopkins University Press, 1999. ISBN 9780801857898
Altri progetti
Categoria:Miomorfi Categoria:Taxa descritti nel 1982