A Bologna fu allievo in Filosofia e Medicina di Giovanni Andrea Volpari e Marcello Malpighi, come assistente presso l'Ospedale di Santa Maria della Morte.

Fu professore universitario a Bologna, era rigorosamente contrario alla filosofia peripatetica e alla medicina galenica: fu fautore, a fianco di Francesco Torti, Sebastiano Valli e Onorato Fabbri, dell'affermazione della china come medicina.

Studioso di anatomia patologica, proseguì le ricerche di Malpighi sulla circolazione del sangue e intuì le cause dell'edema polmonare.

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Note

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