Éditions Grasset è una casa editrice francese, fondata nel 1907 da Bernard Grasset e, nel 1967, attraverso la fusione con Éditions Fasquelle, divenuta Éditions Grasset & Fasquelle. Grasset pubblica letteratura francese e internazionale, saggi, romanzi e opere umanistiche, e altri generi.
Storia Les Éditions Grasset fu diretta dal fondatore, Bernard Grasset (1881-1955) fino alla sua morte, poi da suo nipote Bernard Privat (1914-1985) e da Jean-Claude Fasquelle. Jean Vigneau fu tra i primi direttori. Bernard Grasset vendette le sue azioni ad Hachette nel 1954.
Nel 1967, Grasset si fuse con le Éditions Fasquelle, che era stata guidata da Jean-Claude Fasquelle dal 1954 (creata nel 1896 da suo nonno, Eugène Fasquelle). Divenne amministratore delegato di Éditions Grasset & Fasquelle nel 1969, poi presidente e amministratore delegato nel 1981. Nel 2000, divenne presidente del consiglio di sorveglianza mentre Olivier Nora gli succedette come presidente del consiglio di amministrazione.
Grasset, una filiale di Hachette Livre, fece parte del Gruppo Lagardère dal 1981; oggi fa parte del gruppo di Vincent Bolloré, dopo la sua acquisizione da Lagardère nel 2023.
La casa editrice generò un fatturato di 17,5 milioni di euro nel 2007. Nel secondo decennio del XXI secolo pubblica circa 140 titoli l'annoil sito della casa editrice..
Storicamente la casa ha pubblicato autori come Marcel Proust (Du côté de chez Swan, nel 1913, primo volume della Recherche, rifiutato da altri editori), quindi autori come André Maurois, François Mauriac, Henry de Montherlant, Paul Morand, Raymond Radiguet, Blaise Cendrars, Jean Giono, André Malraux ecc.
Nel Secondo Dopoguerra vi esordirono nuovi autori coe Hervé Bazin e Jacques Laurent, pubblicando anche opere di Pierre Teilhard de Chardin, Edmonde Charles-Roux, Jean Giraudoux. Negli anni Settanta, dopo la fusione, divenne la sede per la pubblicazione di opere dei "nuovi filosofi" come Bernard-Henri Lévy e altri, quindi di autori internazionali quali Gabriel García Márquez, Héctor Bianciotti, Christophe Bataille, V. S. Naipaul, Pascal Quignard, e italiani come Umberto Eco e Sandro Veronesi.
In Francia si usa la parola "Galligrasseuil" polemicamente per indicare l'establishment formato dalle case editrici più forti sul terreno del romanzo francese, ovvero Gallimard, Grasset ed Éditions du Seuil, specialmente in occasione di premi quali Premio Goncourt e Prix Femina, sede di congreghe e pressioni editoriali per favorire certi autori e spartirsi i premi.
Licenziamento di Olivier Nora Il 14 aprile 2026, la rivista L'Express ha raccontato che il padrone del Gruppo editoriale Vincent Bolloré aveva deciso di sostituire l'amministratore delegato Olivier Nora con Jean-Christophe Thiery de Bercegol du Moulin. Ex allievo dell'École Nationale d'Administration (ENA), amministratore delegato del gruppo Louis Hachette e vicedirettore generale di Hachette Livre, Thiery è considerato molto vicino al miliardario bretone e lo ha sostenuto nella sua espansione nei settori dei media e della cultura. Secondo il quotidiano Libération, Bolloré avrebbe detto ai suoi dipendenti: "Non sopporto più questo idiota, licenziatelo", riferendosi a Olivier Nora.
In un articolo di opinione pubblicato su Le Journal du Dimanche, di cui è proprietario, Bolloré scrive che la casa editrice Grasset continuerà e che "coloro che se ne vanno permetteranno la pubblicazione di nuovi autori", riferendosi anche a "una piccola cricca che si crede superiore a tutti e che si autofinanzia e si sostiene". Menziona inoltre "i deludenti risultati finanziari di Grasset", citando un fatturato che, secondo lui, è sceso da 16,5 milioni di euro nel 2024 a 12 milioni di euro nel 2025, nonché un calo dell'utile operativo. Allo stesso tempo, afferma che "la retribuzione annua di Olivier Nora è aumentata da 830.000 euro a 1,017 milioni di euro, e questa retribuzione, pagata da Hachette, è stata fatturata a Grasset solo per metà, migliorando così le spese apparenti di Grasset e quindi il suo utile dichiarato".
Secondo informazioni di Le Canard Enchaîné, confermate da Mediapart, il licenziamento di Olivier Nora sarebbe scaturito da un disaccordo con Boualem Sansal riguardo alla data di pubblicazione del suo prossimo libro. Mentre Sansal riteneva che il suo manoscritto fosse pronto per la pubblicazione, l'ex CEO di Grasset, Olivier Nora, avrebbe preferito aspettare fino a ottobre, "dopo la stagione dei principali premi letterari, e per non interferire con le uscite autunnali degli autori", secondo l'analisi di Le Figaro. Tuttavia, lo scrittore franco-algerino nega di esser la causa del suo licenziamento, citando in un'intervista un messaggio inviatogli da Nora in cui afferma che si tratta di un conflitto di lunga data con l'editore Bolloré. Le Nouvel Obs, dal canto suo, suggerisce che è stato il suo rifiuto di pubblicare i libri successivi del saggista cattolico Nicolas Diat, editore anche di Philippe de Villiers e Jordan Bardella, a causare il suo licenziamento per decisione del capo di Hachette Livre, Arnaud Lagardère, che a quanto pare gli ha ordinato di andarsene "immediatamente".
Il giorno seguente, più di cento scrittori si sono riuniti per annunciare la loro uscita dalla casa editrice Grasset, criticando l'indipendenza che, secondo loro, non era più garantita dopo la cacciata di Nora. Questi autori, di tendenze politiche anche molto diverse, hanno dichiarato di non volere che le loro idee e il loro lavoro diventassero “proprietà” di Vincent Bolloré e si rifiutano di essere “ostaggi in una guerra ideologica volta a imporre l’autoritarismo ovunque nella cultura e nei media”.
Collane Tra le collane della casa vanno ricordate: «Les Cahiers Rouges», dal 1983, opere di letteratural'elenco dei libri. Collana diretta dal 2002 da Charles Dantzig. «Le Collège de philosophie», diretta da Alain Renaut, Patrick Savidan e Pierre-Henri Tavoillot «Europe Echecs», collana per amanti degli scacchi «Grand format», collana di noir, thriller ecc. «La Grande Raison», collana di opere di etica e filosofia, diretta da Michel Onfray «Grasset-Jeunesse», opere per bambini «Mondes Vécus» «Partage du savoir», para-scolastica di grande impatto in collaborazione con "Le Monde" «Pour & Contre», diretta da Erik Izraelewicz, pubblica opere di economia in collaborazione con "Les Echos" «La règle du jeu», rivista
Autori italiani pubblicati
Massimo Cacciari Umberto Eco Oriana Fallaci Carlo Emilio Gadda Natalia Ginzburg Primo Levi Curzio Malaparte Luigi Malerba Sandro Penna Leonardo Sciascia Ignazio Silone
Note
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