Biografia
Dopo un inizio in stile verista, nel quale scrisse Le novelle del verde (Napoli, Bideri, 1908, che ebbero la presentazione di Luigi Capuana), e la raccolta di novelle autobiografiche Rosolacci (Ancona, Puccini, 1912), si cimentò nel romanzo, con La vigilia (1914), Peccato (Milano, Treves, 1919), Un uomo: l'adolescenza (1924, 1925, 1983), Io e mia moglie (1928, 1929, 1930)), Il cerchio magico (1939), e numerosi altri.
Lavorò per un certo periodo a Milano, alla Biblioteca Braidense, per divenire poi collaboratore della Rivista d'Italia e del Corriere della Sera.Simona Foà, "Saponaro, Michele", in Dizionario della letteratura italiana del Novecento, Torino, Einaudi, 1992, p.497.
Passò poi ad occuparsi di biografie di illustri personaggi italiani, tra cui Vita amorosa ed eroica di Ugo Foscolo (1938), Carducci (1940), Leopardi (1941), Mazzini (1943), Michelangelo (1947), quasi tutti per la casa editrice Garzanti di Milano. La maggior notorietà gli arrivò però con la discussa Vita di Gesù (1949), che suscitò ampie polemiche.
Saponaro riposa al Rialzato AB di Ponente del Cimitero Monumentale di Milano, nella tomba 1591.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Scrittori veristi Categoria:Sepolti nel Cimitero Monumentale di Milano Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Napoli Federico II