Nel Campionato internazionale costruttori 1971, se si fosse assegnato anche il titolo piloti oltre a quello costruttori, Andersson sarebbe stato campione del mondo in quanto riuscì a vincere ben quattro gare su otto. Il titolo mondiale piloti fu istituito a partire dal Campionato del mondo rally 1977.
Biografia Dopo essere stato uno dei pionieri delle gare rallystiche già a partire dagli anni 1950 (come navigatore, ebbe, tra gli altri Jean Todt), negli anni 1980 fondò la Andersson Motorsport da cui poi sarebbe nata la Toyota Motorsport (nei rally Toyota Team Europe).
Trovò la morte, all'età di 70 anni, in Sudafrica l'11 giugno 2008 al Milligan Classic Rally, una gara di rally per auto storiche, la vettura da lui guidata non è riuscita ad evitare lo scontro frontale con un camion, all'uscita di una curva cieca.
Manager della Toyota Con il Toyota Team Europe ha vinto sette campionati del mondo rally: il titolo piloti nel 1990, 1992, 1993 e 1994, con tre piloti diversi, e quello costruttori nel 1993, 1994 e 1999.
In seguito è stato a capo anche del Toyota F1 Team.
Palmarès Vittorie nel mondiale rally Fino al 1972 il Campionato del mondo rally era ancora il Campionato internazionale costruttori. AnnoRallyNavigatoreVettura1971 Rally di Monte Carlo Tony Nash Alpine-Renault A110 1600 Rally di Sanremo Tony Nash Alpine-Renault A110 1600 Rally d'Austria Arne Hertz Alpine-Renault A110 1600 Rally dell'Acropoli Arne Hertz Alpine-Renault A110 16001975 Safari Rally Arne Hertz Peugeot 504 TI
Risultati del mondiale rally ICM 1970 - SMK Uppsala, Ford Motor Co. Ltd., Alpine Renault - Ford Escort Twin Cam, Alpine-Renault A110 1600 - Ritirato al Rally di Svezia, ritirato al Rally di Sanremo, ritirato al Rally d'Austria, 3° al Rally dell'Acropoli, ritirato al Rally di Gran Bretagna 1971 - Alpine Renault, Team St. Bruno - Alpine-Renault A110 1600, Alpine-Renault A110 - 1° al Rally di Monte Carlo, ritirato al Rally di Svezia, 1° al Rally di Sanremo, 1° al Rally d'Austria, 1° al Rally dell'Acropoli, ritirato al Coupe des Alpes, ritirato al Rally di Gran Bretagna 1972 - Alpine Renault, Nissan Motor Co. Ltd - Alpine-Renault A110 1600, Renault 12 Gordini, Datsun 1800 SSS, Alpine-Renault A110 1600S, Toyota Celica - 28° al Rally di Monte Carlo, 15° al Rally di Svezia, 12° al Safari Rally, ritirato al Rally internazionale del Marocco, ritirato al Rally di Sanremo, 9° al Rally di Gran Bretagna
WRC
Riconoscimenti Inserito nella Rally Hall of Fame nel 2018.
Note
Voci correlate Toyota Motorsport GmbH Toyota F1 Team
Altri progetti
Collegamenti esterni
Profilo del pilota dal sito Rallybase.nl
Categoria:Piloti automobilistici morti durante l'attività