Il Programma per la valutazione internazionale dello studente (Programme for International Student Assessment, meglio noto con l'acronimo PISA) è un'indagine internazionale sull'apprendimento promossa dall'OCSE nata con lo scopo di valutare con periodicità triennale il livello di istruzione degli adolescenti dei principali paesi industrializzati.
Obiettivo e metodologia PISA è un progetto iniziato nel 2000 che è stato sviluppato collegialmente dai paesi partecipanti e indirizzato alle scuole per ragazzi di età intorno ai 15 anni.
L'indagine valuta in che misura gli allievi prossimi alla conclusione dell'obbligo scolastico hanno acquisito alcune delle conoscenze e delle abilità essenziali del loro corso di studi.
In tutti i cicli, gli ambiti di alfabetizzazione letteraria, matematica e scientifica sono coperti non soltanto in termini di padronanza del programma di studi della scuola, ma in termini di conoscenze ed abilità applicate nella vita pratica. Nel ciclo PISA 2003 è stato introdotto un ambito supplementare relativo alla soluzione dei problemi, volto ad un esame interdisciplinare delle competenze.
L'indagine è stata effettuata in 43 paesi nella prima valutazione nel 2000, in 41 paesi nella seconda valutazione nel 2003, in 57 paesi nella terza valutazione nel 2006 e una sessantina nel 2009. Le prove hanno come destinatari, tipicamente, fra 4.500 e 10.000 allievi in ogni paese.
Ogni studente partecipa ad un test scritto della durata di due ore. Una parte del test è sviluppata con domande a risposta multipla, un'altra parte - con domande a risposta aperta - richiede lo sviluppo autonomo di risposte personali. Gli studenti devono anche riempire un questionario sulle loro abitudini di studio, le loro motivazioni e il loro retroterra familiare. I dirigenti scolastici a loro volta compilano un questionario che descrive l'organizzazione, la demografia ed il finanziamento dei loro istituti.
Risultati Indagine 2003 Riassunto dei risultati 2003 (migliori 6 a livello internazionale e punteggio dell'Italia): Matematica1. Hong Kong5502. Finlandia5443. Corea del Sud5424. Paesi Bassi5385. Liechtenstein5366. Giappone534Media OCSE500 Italia466 Lettura1. Finlandia5432. Corea del Sud5343. Canada5284. Australia5255. Liechtenstein5256. Nuova Zelanda522Media OCSE494 Italia476 Scienze1. Finlandia5632. Hong Kong5423. Canada5344. Taiwan5325. Estonia5316. Giappone531Media OCSE500 Italia486 Problem solving1. Corea del Sud5502. Finlandia5482. Hong Kong5484. Giappone5475. Nuova Zelanda5336. Macau532Media OCSE500 Italia489 Fonte: PISA 2003 Country Profiles
Un'analisi dell'indagine del 2003 ha mostrato che non necessariamente i paesi che spendono di più nell'educazione hanno risultati migliori. Ad esempio Australia, Belgio, Canada, Repubblica Ceca, Finlandia, Giappone, Corea del Sud e Paesi Bassi hanno mostrato ottimi risultati nonostante spese per l'istruzione non superiori ad altri paesi. Al contrario gli USA hanno una spesa per l'istruzione relativamente elevata ma risultati non eccelsi. I punteggi medi sono solo uno dei criteri di valutazione: dietro allo stesso punteggio medio si possono nascondere situazioni molto diverse. Importante ad esempio è anche valutare l'omogeneità dei risultati, cioè le differenze di punteggio tra allievi più deboli e allievi più forti, un indice di equità. La Finlandia ad esempio mostra ottimi risultati anche in questo senso: non solo il punteggio medio è elevato in tutti gli ambiti testati, ma anche il divario di prestazione tra i più forti e i meno forti è tra i più contenuti.
Un altro fattore rilevato è quello familiare: dai risultati si evince che studenti provenienti da famiglie più agiate e con genitori più istruiti danno risultati migliori.
Indagine 2006 Elenco delle migliori 20 posizioni 2006: MatematicaScienzeLettura1. Taiwan Finlandia Corea del Sud2. Finlandia Hong Kong Finlandia3. Hong Kong Canada Hong Kong4. Corea del Sud Taiwan Canada5. Paesi Bassi Estonia Nuova Zelanda6. Svizzera Giappone Irlanda7. Canada Nuova Zelanda Australia8. Macao Australia Liechtenstein9. Liechtenstein Paesi Bassi Polonia10. Giappone Liechtenstein Svezia11. Nuova Zelanda Corea del Sud Paesi Bassi12. Belgio Slovenia Belgio13. Australia Germania Estonia14. Estonia Regno Unito Svizzera15. Danimarca Repubblica Ceca Giappone16. Repubblica Ceca Svizzera Taiwan17. Islanda Macao Regno Unito18. Austria Austria Germania19. Slovenia Belgio Danimarca20. Germania Irlanda Slovenia
Riassunto dei risultati 2006 in paragone con le indagini precedenti: MatematicaLetturaScienze200020032006200020032006200020032006 Germania490±3 (20) 503±3 (16) 504±4 (14)484±3 (21) 491±3 (18) 495±4 (14)487±2 (20) 502±4 (15) 516±4 (8) Liechtenstein514±7 536±4 483±4 525±4 476±7 525±4 Lussemburgo446±2 (26) 493±1 (20) 490±1 (22)441±2 (26) 479±2 (23) 479±1 (22)443±2 (26) 483±1 (24) 486±1 (25) Austria515±3 (11) 506±3 (15) 505±4 (13)507±2 (10) 491±4 (19) 490±4 (14)519±3 (8) 491±3 (20) 511±4 (12) Svizzera529±4 (7) 527±3 (7) 530±3 (4)494±4 (17) 499±3 (11) 499±3 (11)496±4 (18) 513±4 (9) 512±3 (11) Belgio520±4 (9) 529±2 (6) 520±3 (8)507±4 (11) 507±3 (9) 501±3 (10)496±4 (17) 509±3 (11) 510±3 (13) Finlandia536±2 (4) 544±2 (1) 548±2 (1)546±3 (1) 543±2 (1) 547±2 (2)538±3 (3) 548±2 (1) 563±2 (1) Francia517±3 (10) 511±3 (13) 496±3 (17)505±3 (14) 496±3 (14) 488±4 (17)500±3 (12) 511±3 (10) 495±3 (19) Italia457±3 (24) 466±3 (26) 462±2 (27)487±3 (20) 476±3 (25) 469±2 (24)478±3 (23) 483±3 (24) 475±2 (26) Giappone557±6 (1) 534±4 (4) 523±3 (6)522±5 (8) 498±4 (12) 498±4 (12)550±6 (2) 548±4 (2) 531±3 (3) Canada533±1 (6) 532±2 (5) 527±2 (5)534±2 (2) 528±2 (3) 527±2 (3)529±2 (5) 519±2 (8) 534±2 (2) Messico387±3 (27) 385±4 (29) 406±3 (30)422±3 (27) 400±4 (29) 410±3 (29)422±3 (27) 405±3 (29) 410±3 (30) Paesi Bassi 538±3 (3) 531±3 (3) 513±3 (8) 507±3 (9) 524±3 (5) 525±3 (6) Turchia523±5 423±7 (28) 424±5 (29)550±6 441±6 (28) 447±4 (28)519±9 434±6 (28) 424±4 (29) USA493±8 (19) 483±3 (24) 474±4 (25)504±7 (15) 495±3 (15) 499±7 (14) 489±4 (21) Fonte: PISA 2006 Science Competencies for Tomorrow's World
A livello internazionale Australia, Belgio, Canada, Repubblica Ceca, Finlandia, Giappone, Corea del Sud e Paesi Bassi confermano il loro ottimo livello.
I risultati dell'indagine 2006 hanno mostrato un deterioramento del già non eccelso livello medio italiano. A livello nazionale i risultati dei licei e delle aree del Nord sembrano migliori, ma "i punteggi sono significativamente inferiori alla media italiana sia per gli studenti meridionali che per quelli figli di immigrati" "PISA amara per meridionali e immigrati" , Lavoce.info, 28 marzo 2008. "I dati sui test di matematica dell'indagine Pisa sono impietosi per gli studenti quindicenni italiani. Solo il Nord-Est è in media europea, con punte di eccellenza nei licei. Sud e Isole hanno punteggi da paese in via di sviluppo" "Paura della matematica" , Lavoce.info, 21 luglio 2008.
Indagine 2018 Elenco delle migliori sei posizioni nel 2018 secondo il risultato medio per nazione e posizione dell'ItaliaRapporto INVALSI PISA 2018 . Lettura1Cina (province di Beijing, Shanghai, Jiangsu, Zhejiang)5552Singapore5493Cina (Macao)5254Cina (Hong Kong)5245Estonia5236Canada520Media OCSE48732Italia476 +Matematica1Cina (province di Beijing, Shanghai, Jiangsu, Zhejiang)5912Singapore5693Cina (Macao)5584Cina (Hong Kong)5515Taiwan5316Giappone527Media OCSE48931Italia487 +Scienze1Cina (province di Beijing, Shanghai, Jiangsu, Zhejiang)5902Singapore5513Cina (Macao)5444Estonia5305Giappone5296Finlandia522Media OCSE48940Italia468
Reazioni ai risultati In Lussemburgo vi sono state polemiche in quanto sembra che i risultati siano stati in parte compromessi dal fatto che il test non sia stato fatto in lussemburghese, lingua madre della maggior parte degli studenti.
Per molti paesi i primi Studi PISA sono stati una brutta sorpresa. In Germania i risultati relativamente mediocri hanno creato un acceso dibattito politico sul sistema scolastico tedesco.
Ecco alcuni titoli di giornale sull'argomento: Germania: "Miserable Noten für deutsche Schüler" (Pessimi voti per gli studenti tedeschi) Frankfurter Allgemeine Zeitung, 2 dicembre 2001 Germania: "Sind Deutsche Schüler doof?" (I nostri studenti sono stupidi?), Der Spiegel, dicembre 2001 Francia: "La France, élève moyen de la classe OCDE" (La Francia, studente medio della classe OCSE) Le Monde, 2 dicembre 2001 UK: "Are we not such dunces after all?" (In fondo non siamo poi così "asini") The Times, 6 dicembre 2001 USA: "Economic Time Bomb: U.S. Teens Are Among Worst at Math" (Bomba ad orologeria economica: gli adolescenti americani sono fra i peggiori in matematica) Wall Street Journal, 7 dicembre 2004 Brasile: "Preocupe-se. Seu filho è mal educado." (Preoccupati. Tuo figlio è mal istruito) Veja, 7 novembre 2007 Spagna: "La educación española retrocede" (L'educazione spagnola retrocede) El País, 5 dicembre 2007 Finlandia: "Finnish teens score high marks in latest PISA study" (Gli studenti finlandesi ottengono voti elevati negli ultimi Studi PISA) Helsingin Sanomat 30 novembre 2007
Italia Nonostante i preoccupanti risultati italiani (sia lo studio del 2003 che quello del 2006 hanno messo in luce gravi lacune nei giovani italiani al termine dell'obbligo scolastico, ben peggio della Germania), gli Studi PISA sono stati poco considerati sia dall'opinione pubblica che dalla politica. I risultati della prima indagine del 2000 sono stati resi noti alla pubblica opinione in Italia solo nel dicembre 2001. Laddove si è discusso, ci si è spesso concentrati sulle critiche al metodo di analisi invece che sullo stato oggettivo dell'istruzione nel paese.Giulio Benedetti, Trento: primi al mondo in matematica, in Corriere della Sera, 7 dicembre 2004, p. 15 In Italia, infatti, "gli insegnanti sembrano replicare un criterio di votazione relativa all'interno delle classi più che confrontarsi con un metro nazionale"Aline Pennisi , Salvatore Modica e Valentino Dardanoni, "Scuole, voti e competenze" , Lavoce.info, 13 settembre 2007. In Italia, del resto, "di fatto non sono ancora stati definiti standard di apprendimento", mentre appare invece "auspicabile che venga rafforzata la omogeneità degli esami di Stato (percorso già avviato tramite la re-introduzione di un commissario esterno), e sembra urgente anche progettare un sistema di valutazione nazionale robusto volto a misurare il valore aggiunto delle scuole, in grado di fornire alla collettività un valido strumento di supporto alle decisioni". Mentre in Germania il dibattito ha determinato una mobilitazione nazionale di scuola e famiglie, con il risultato di risalire dal 18º posto del 2003 al 13° del 2006, l'Italia ha perso nel frattempo 9 posizioni scendendo nel 2006 al 36º posto.
Ecco alcuni commenti dai titoli di giornale: "Siamo sempre gli ultimi della classe!, La Stampa, 4 dicembre 2007 "L'Ocse boccia la scuola italiana - Solo gli studenti dei licei del centro Centronord superano l'esame. In matematica va malissimo", Corriere della Sera, 4 dicembre 2007 "I prof sanno meno degli allievi - Usate le domande che l'Ocse aveva rivolto agli studenti. Solo il 36% ha saputo spiegare perché lievita la pasta" Corriere della Sera, 4 gennaio 2008
Critiche e considerazioni Le critiche principali sono rivolte alla difficoltà di mettere a confronto sistemi culturali, educativi e soprattutto linguistici tra loro differenti, e ad apparenti incongruenze degli Studi PISA con altre indagini valutative internazionali analoghe.