Uova fatali è uno sceneggiato televisivo in due puntate prodotto e trasmesso dalla Rai nel 1977, diretto da Ugo Gregoretti e ispirato all'omonimo romanzo fantastico di Michail Afanas'evič Bulgakov.
Nella storia dello sviluppo tecnico della televisione italiana, lo sceneggiato si distinse per aver pionieristicamente fatto ampio uso della ripresa in chroma key. Nell'occasione vennero usate come sfondo anche immagini tratte da L'uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov.
Alle due puntate fece seguito, in data 8 marzo 1977, un documentario intitolato I segreti delle «Uova fatali» ovvero I trucchi, le fatiche e i retroscena di una produzione televisiva nello Studio 1 di Torino, in cui il regista Gregoretti descrive le tecniche di ripresa e gli effetti speciali utilizzatiSerpenti e altri mostri, Radiocorriere TV, 1977, n. 10, p. 34.
Lo sceneggiato è stato pubblicato su DVD nel 2009Nella collana "Gli sceneggiati RAI. Giallo & mistero" distribuita da Fabbri e Rai Trade nel 2009. ed è stato successivamente ritrasmesso da Rai Storia scheda Uova fatali.
Trama Il professor Persikov, direttore dell'istituto di zoologia di Mosca negli anni venti, riesce a mettere a punto un potente raggio in grado di accelerare vertiginosamente la riproduzione delle cellule animali, provocando in tal modo la "resurrezione" involontaria di mostruosi rettili, che causeranno uno sconvolgimento nel rigido ordine della società sovietica dell'epoca.
Alla voce del regista, fuori campo, erano affidati il commento e la lettura di brani originali tratti dall'opera di Bulgakov.
Produzione Lo sceneggiato fu interamente realizzato nello Studio 1 del Centro di produzione Rai di Torino.
Discografia 1978 - Fiorenzo Carpi, Le Uova fatali. Colonna sonora originale, Edipan CS 2007, LP
Note
Bibliografia Donata Gianeri, Una satira sui mostri generati dalla burocrazia, Radiocorriere TV, 1977, n. 9, pp. 12-15
Collegamenti esterni
Categoria:Adattamenti di opere di Michail Bulgakov