Biografia Fece pratica in Yemen,Edward Granville Browne, Islamic Medicine, 2002, p.11, ISBN 81-87570-19-9) e risulta aver scritto un libro dal titolo Dialoghi sulla medicina. Fu medico capo ed insegnante all'Accademia di Jundishapur in Persia.
Biografia Era fratellastro di Nāfiʿ b. al-Ḥārith (noto anche come Abū Bakra b. Kalada al-Thaqafī al-Ṭāʾifī).
La sua vita è costellata di episodi semi-folkloristici e, secondo una tradizione varie volte ripresa tra gli storici musulmani,al-Ṭabarī, Taʾrīkh..., I, 2127-8; al-Masʿūdī, Murūj al-dhahab..., IV, 184, § 1518., avrebbe riconosciuto la malattia di Abū Bakr come conseguenza di un avvelenamento provocato da ebrei.Cosa abbastanza inverosimile, non solo per la costante ostilità espressa dai musulmani nei confronti degli israeliti, ma perché nella città essi non erano più presenti dopo l'eccidio dei Banu Qurayza, al termine della battaglia del Fossato a Medina. Assaggiando la carne che il califfo aveva mangiato, avrebbe perso la vista e di lì a poco sarebbe morto anch'egli.
Note
Bibliografia Ibn Abī Uṣaybiʿa, Taʾrīkh al-aṭibbāʾ [Storia dei medici]. Ibn Juljul, Ṭabaqāt al-aṭibbāʾ wa-l-ḥukamāʾ [Le classi dei medici e dei dottori], p. 54. Lemma «al-Harith B. Kalada» (Ch. Pellat), in: The Encyclopaedia of Islam, new edition. Supplement (1980).
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