Carriera alpinistica
Illing nel 1943 entra nel prestigioso gruppo alpinistico degli Scoiattoli di Cortina. Insieme ad altri scoiattoli Ugo aprì nuove vie: 30 luglio 1943: via E (Punta Anna, Tofane, difficoltà 4°) 25, 26 giugno 1944: via Normale (Croda Bagnata, Croda dei Baranci, difficoltà 6°) 29 giugno 1945: via SO (Monte Averau, difficoltà 4° superiore) 19 agosto 1945: via del Foro (Campanile Federa, Croda da Lago, difficoltà 5°) 14 settembre 1947: variante via Haupt (Campanile Innerkofler, Croda da Lago, difficoltà 4°) 20 agosto 1948: variante via Astaldi (Monte Averau, difficoltà 6°)
Carriera ingegneristica Nel 1951 si laurea in ingegneria civile dei trasporti all'Università degli Studi di Padova, iscrivendosi all'albo professionale. Dal 1952 al 1956 dirige la costruzione delle strutture sportive per i VII Giochi olimpici invernali di Cortina d'Ampezzo nel 1956. Più precisamente: Stadio Olimpico del Ghiaccio, direzione della costruzione Trampolino Italia, direzione studi e progetti del CONI Stadio Romano e Armando Apollonio, direzione studi e progetti del CONI Pista da bob Eugenio Monti, direzione studi e progetti del CONI Tribune provvisorie per l'evento, direzione studi e progetti del CONI
Ha inoltre collaborato con Edoardo Gellner per la costruzione del villaggio dell'Eni, voluto da Enrico Mattei a Borca di Cadore.
Dal 1962 si occupa della progettazione e gestione degli impianti a fune e relative piste da sci: collabora al progetto Dolomiti Superski, il più grande sistema integrato di impianti a fune del mondo con produzioni specifiche per la costruzione del sistema di contabilizzazione elettronico. I principali impianti a fune progettati da Illing sono: funivia Falzarego-Lagazuoi funivia Cortina-Col Drusciè funivia Col Drusciè-Ra Valles funivia Ra Valles-Tofana di Mezzo funivia Entreves-Prè Pascal funivia Courmayeur-Checrouit
Collegamenti esterni