Il campionato del mondo rally 2000 è stata la 28ª edizione del campionato del mondo rally e si è svolto dal 20 gennaio al 26 novembre 2000.

La serie iridata era nuovamente supportata dal campionato PWRC, dedicato alle vetture derivate dalla serie, e dalla Coppa FIA squadre, mentre venne abolita la Coppa FIA 2 litri, presente sino alla stagione 1999.

Il campionato piloti vide trionfare il finlandese Marcus Grönholm che precedette nel podio finale l'inglese Richard Burns e lo spagnolo Carlos Sainz. Il titolo costruttori venne vinto dalla scuderia francese Peugeot Esso, al suo terzo alloro iridato dopo quelli ottenuti nel 1985 e nel 1986 con la 205 Turbo 16.

Il campionato per vetture produzione, dedicato alle auto di Gruppo N, venne vinto dall'austriaco Manfred Stohl che con la Mitsubishi Lancer Evo VI fece finire il regno di Gustavo Trelles, noto come il Mäkinen del Gruppo N, che dominò la categoria nei quattro anni precedenti.

Calendario

Il campionato, con i suoi quattordici appuntamenti, toccò Africa, Europa, Sud America e Oceania. TappaDataRallySedeSuperficie120-22 gennaio 68ème Rallye Automobile Monte-Carlo Monte Carlo, Principato di MonacoAsfalto/Neve211-13 febbraio 49th International Swedish Rally Karlstad, VärmlandNeve/ghiaccio325-27 febbraio 48th Sameer Safari Rally Kenya Nairobi, Contea di NairobiSterrato416-19 marzo 34º TAP Rallye de Portugal Matosinhos, Região NorteSterrato531 marzo-2 aprile 36º Rallye Catalunya - Costa Brava Lloret de Mar, CatalognaAsfalto611-14 maggio 20º Rally Argentina Villa Carlos Paz, Provincia di CórdobaSterrato79-11 giugno 47th Acropolis Rally Itea, Grecia CentraleSterrato814-16 luglio 31th Propecia Rally of New Zealand Manukau, AucklandSterrato918-20 agosto 50th Neste Rally Finland Jyväskylä, Finlandia centraleSterrato108-10 settembre 28th Cyprus Rally Limassol, Distretto di LimassolSterrato1129 settembre-1º ottobre 44ème V-Rally Tour de Corse - Rallye de France Ajaccio, CorsicaAsfalto1220-22 ottobre 42º Rallye Sanremo - Rallye d'Italia Sanremo, LiguriaAsfalto139-12 novembre 13th Telstra Rally Australia Perth, Australia OccidentaleSterrato1423-26 novembre 56th Network Q Rally of Great Britain Cardiff, GallesSterrato

Cambiamenti nel calendario La FIA decise di togliere dal calendario 2000 il Rally di Cina, che venne sostituito dal Rally di Cipro. Venne inoltre spostato il Tour de Corse in autunno.

Le premesse I team della stagione 2000 erano sette, con l'addio della Toyota dal campionato mondiale per dedicarsi alla Formula 1. Mitsubishi schierò le Lancer Evolution VI a Tommi Mäkinen e Freddy Loix; Subaru disputò le prime tre gare con l'evoluzione 1999 della Impreza WRC con Richard Burns e Juha Kankkunen alla guida, dopodiché portò in gara la versione aggiornata WRC2000. Ford schierò la Focus WRC totalmente rinnovata nell'evoluzione 2000 con Colin McRae e Carlos Sainz (al ritorno dopo due anni in Toyota) e la SEAT scese in campo per la stagione 2000 con Didier Auriol e Toni Gardemeister al volante della Córdoba WRC Evo2 sino al Rally di Finlandia, quando la casa spagnola introdusse la versione Evo3. Peugeot disputò il suo primo mondiale completo con la 206 WRC (dal Rally di Catalogna in gara con la versione 2000), affidando le vetture a François Delecour, Gilles Panizzi e Marcus Grönholm, questi ultimi due alternatisi alla seconda guida; Skoda disputò ancora una stagione spezzettata in vista del 2001 con Armin Schwarz e Luis Climent sulla Octavia WRC (dal Rally di Cipro con la versione Evo2); infine la Hyundai entrò ufficialmente nel mondiale schierando la nuova Accent WRC a partire dal Rally di Svezia con Kenneth Eriksson e Alister McRae.

Squadre e piloti Iscritti team costruttori WRCVengono indicati soltanto gli equipaggi eleggibili a marcare punti per il campionato costruttori.CostruttoriSquadreAutoPneumaticiPilotiCopilotiGareMitsubishi Marlboro Mitsubishi RalliartLancer/Carisma GT Evo VI1 Tommi Mäkinen Risto MannisenmäkiTutte2 Freddy Loix Sven SmeetsTutteSubaru Subaru World Rally TeamImpreza WRC993 Richard Burns Robert Reid1–34 Juha Kankkunen Juha Repo1–3Impreza WRC20003 Richard Burns Robert Reid4–144 Juha Kankkunen Juha Repo4–10, 13–14 Simon Jean-Joseph Jack Boyere11–1216 Petter Solberg Phil Mills14171318 Markko Märtin Michael Park13Ford Ford Motor Co LtdFocus WRC 005 Colin McRae Nicky GristTutte6 Carlos Sainz Luis MoyaTutte16 Petter Solberg Phil Mills3, 6–1017 Piero Liatti Carlo Cassina111812 Tapio Laukkanen Kaj Lindström1419 Petter Solberg Phil Mills4 Tapio Laukkanen Kaj Lindström13SEAT SEAT SportCórdoba WRC Evo27 Didier Auriol Denis Giraudet1–88 Toni Gardemeister Paavo Lukander1–816 Harri Rovanperä Risto Pietiläinen3Córdoba WRC Evo37 Didier Auriol Denis Giraudet9–148 Toni Gardemeister Paavo Lukander9–1417 Harri Rovanperä Risto Pietiläinen1420 Gwyndaf Evans Howard Davies14Peugeot Peugeot Esso206 WRC9 François Delecour Daniel Grataloup1–2, 4 Gilles Panizzi Hervé Panizzi310 Gilles Panizzi Hervé Panizzi1 Marcus Grönholm Timo Rautiainen2–417 Marcus Grönholm Timo Rautiainen1206 WRC (2000)9 François Delecour Daniel Grataloup5–8, 10–14 Sebastian Lindholm Jukka Aho910 Gilles Panizzi Hervé Panizzi5, 11–12 Marcus Grönholm Timo Rautiainen6–10, 13–14165, 11–12 Gilles Panizzi Hervé Panizzi1318 François Delecour Daniel Grataloup919 Gilles Panizzi Hervé Panizzi14Škoda Škoda World Rally TeamOctavia WRC11 Armin Schwarz Manfred Hiemer1, 3–5, 712 Luis Climent Álex Romaní1, 3–5, 7Octavia WRC Evo211 Armin Schwarz Manfred Hiemer10, 12, 1412 Luis Climent Álex Romaní10, 12, 14Hyundai Hyundai Castrol WRTAccent WRC14 Kenneth Eriksson Staffan Parmander2, 4–9, 11–1415 Alister McRae David Senior2, 4–9, 11–1423 Michael Guest David Green13

Cambiamenti nel regolamento Rispetto alla stagione 1999 nel 2000 furono apportate alcune modifiche nel regolamento sportivo e in quello tecnico. Regolamento sportivo Venne abolita la Coppa FIA 2 litri costruttori, in vigore sino all'annata precedente. Venne vietato l'utilizzo di auto da competizione durante le ricognizioni del Safari Rally, poterono infatti essere impiegate soltanto vetture stradali. Regolamento tecnico Venne aumentato il peso minimo per le vetture di classe A7 (auto di gruppo A con cilindrata sino a 2000cm³), da 960 a 1000 kg.

La stagione Rally di Montecarlo (20-22 gennaio) Il mondiale 2000 partì dal Rally di Montecarlo, e Tommi Mäkinen ebbe l'opportunità di portare a casa il secondo successo consecutivo nel principato, e lo fece conquistando la vittoria, sul podio la Ford Focus di Carlos Sainz e la Subaru Impreza di Juha Kankkunen, giunte nell'ordine; all'inizio della seconda tappa vi furono numerosi ritiri, tra questi le Peugeot e la Subaru di Richard Burns, bloccate all'assistenza.

Rally di Svezia (11-13 febbraio) La seconda prova fu il Rally di Svezia, dove la squadra Hyundai portò al debutto la Accent WRC con la prima guida al padrone di casa Kenneth Eriksson; nell'unico rally invernale del mondiale Marcus Gronholm resistette agli attacchi di Mäkinen e conquistò la sua prima vittoria nel mondiale e il ritorno al successo per la Peugeot che mancava dal Rally di Gran Bretagna del 1986; terzo posto per Colin McRae, finalmente all'arrivo dopo nove ritiri consecutivi e dopo 11 gare senza podi e quarta la Toyota Corolla WRC privata di Thomas Rådström.

Safari Rally (25-27 febbraio)

Dall'Europa ci spostò in Africa per il terzo appuntamento del mondiale in Kenya, l'atipico e durissimo Safari Rally. Già fuori Mäkinen per aver distrutto una sospensione, le Subaru dominarono e conquistarono una doppietta che la portarono in testa al campionato costruttori: Richard Burns non concedette nulla agli altri e conquistò la seconda vittoria in Kenya a due anni di distanza dal suo primo successo, Juha Kankkunen arrivò secondo davanti ad Auriol che regalò il terzo podio iridato alla SEAT, il primo in stagione.

Rally del Portogallo (16-19 marzo) Al ritorno in Europa per il quarto appuntamento del Mondiale, il Rally del Portogallo, Richard Burns non ebbe rivali e conquistò il successo proprio nella gara d'esordio nella nuova versione dell'Impreza, Marcus Gronholm lottò sino all'ultimo per vincere il rally ma non riuscì a sopravanzare il britannico, giungendo secondo davanti a Carlos Sainz (Ford) e a Harri Rovanperä, ex-SEAT, con una Toyota Corolla WRC privata.

Rally di Catalogna (31 marzo-2 aprile)

Sempre nella penisola iberica si svolse il primo appuntamento interamente su asfalto della stagione, il Rally di Catalogna, dove Colin McRae si impose per la seconda volta dopo quella del 1996 con la Subaru; la casa giapponese salì sul podio grazie al secondo posto di Burns, che allungò in classifica piloti; terza piazza per Carlos Sainz, con un'altra Focus e la lotta per il quarto posto (che valse anche il momentaneo secondo gradino nella classifica piloti) tra Tommi Makinen e Marcus Gronholm terminò a favore del primo.

Rally d'Argentina (11-14 maggio) Ci si spostò oltre l'Oceano Atlantico per il sesto appuntamento in terra sudamericana con il Rally d'Argentina, dove Richard Burns conquistò la terza vittoria nelle ultime quattro gare che lo portò a 14 punti di vantaggio su Marcus Gronholm, secondo, che scavalcò in classifica piloti Tommi Mäkinen, terzo con la Mitsubishi.

Rally di Grecia (9-11 giugno) Prima della pausa estiva si svolse il Rally dell'Acropoli dove Colin McRae vinse in volata nei confronti del compagno di squadra Carlos Sainz, che gettò al vento una buona possibilità di successo a causa di un rallentamento nell'ultimo tratto cronometrato; terzo gradino del podio per Juha Kankkunen su Subaru Impreza.

Rally della Nuova Zelanda (14-16 luglio) L'ottavo rally del campionato si disputò invece dall'altra parte del globo: il Rally di Nuova Zelanda, che Marcus Gronholm guidò dall'inizio e senza strafare conquistò il successo; le Subaru di Burns e Kankkunen si ritirarono nella stessa speciale della terza giornata e il podio si completò con le Focus di Colin McRae e Carlos Sainz, mentre giunse quarto Petter Solberg.

Rally di Finlandia (18-20 agosto) Con la vittoria in Nuova Zelanda Marcus Gronholm tornò in partita per il campionato e al nono appuntamento stagionale, il Rally di Finlandia, dove Mitsubishi esordì con la Lancer Evo VI nella versione Tommi Makinen Edition e in casa SEAT debuttò la Cordoba Evo3, Gronholm dominò e vinse approfittando del secondo zero di Burns in classifica, portandosi in testa al mondiale; secondo posto per McRae su Ford Focus e terzo Harri Rovanperä con una Toyota Corolla privata, quarto Mäkinen, ormai quasi fuori per la lotta per il titolo.

Rally di Cipro (8-10 settembre) Il decimo appuntamento del campionato del mondo fece tappa per la prima volta nell'isola mediterranea per il Rally di Cipro, dove vinse Carlos Sainz, che tornò al successo dopo oltre due anni, secondo posto per Colin McRae che regalò la doppietta alla Ford, terza la Peugeot di François Delecour, a salvare il risultato dopo il ritiro di Gronholm, Burns quarto con la Subaru e così il mondiale, a quattro gare dalla fine, tornò apertissimo.

Tour de Corse (29 settembre-1º ottobre)

Il campionato fece tappa in terra di Napoleone per il Rally di Corsica, penultima gara su asfalto della stagione, dove ci fu la doppietta per le Peugeot che con Gilles Panizzi conquistò la prima vittoria iridata e il secondo posto con François Delecour, terza la Ford di Sainz, davanti a Richard Burns mentre Colin McRae incappò in un terribile incidente con la sua Ford Focus, che si schiantò nel corso della seconda tappa facendo volare l'auto nel terrapieno oltre la carreggiata, entrambi i componenti dell'equipaggio uscirono illesi. Da sottolineare la grandissima prestazione di un giovane Sébastien Loeb, nono assoluto al debutto con una WRC, per la precisione con una Toyota Corolla.

Rally di Sanremo (20-22 ottobre)