Si chiama castellaro (o castelliere) Fonte dal sito Vegia Zena, con un elenco di castellari conosciuti un antico recinto preistorico, fortificato con tronchi o pietre a secco e comprendente delle abitazioni, costruito di solito a scopo difensivo e religioso sulla cima di un colle. È un elemento architettonico che risale soprattutto alle età del Bronzo e del ferro, tipico degli antichi Veneti come pure degli antichi Liguri montani che vi si rifugiavano in occasione di guerre o invasioni per difendere sé stessi e le loro greggi.

Storia Solitamente i castellari avevano forma ellittica o circolare e, quando possibile, sfruttavano le naturali asperità del terreno per renderne difficile l'assedio e la conquistaFonte dal sito www.cumpagniadiventemigliusi.it, Cumpagnia d'i Ventemigliusi , con fotografie di alcuni siti archeologici. Solo i più complessi avevano forma poligonaleFonte dal libro La provincia di Imperia. Storia, arti, tradizioni (di Andrea Gandolfo).

Tra Veneto e Friuli esiste un imponente sistema di castellari che va dal Garda fino all'Istria, collocato sulle colline prospicienti la pianura in posizione dominante e altrettanto spesso in aperta pianura come villaggi fortificati. Purtroppo essendo costruzioni dell'Età del Bronzo in un territorio che è sempre stato fortemente antropizzato, molto spesso se ne sono perse le tracce poiché furono riutilizzati come borghi, castelli romani e poi medievali, o anche come chiesette votive o cimiteri. Spesso la memoria è stata tramandata nei toponimi locali o come nome di via: p.es. "Castello", "Castellaro", "Castelon", "Castelik", "Rocca", "Torri", "Motte", ecc.

Alcune testimonianze di questo passato: Torri del Benaco (VR), Rocca di Garda (VR), Castelcerino (VR), Forte Preara a Montorio (VR), Castello di Illasi (VR), (Castello e Castelvecchio di Valdagno, Castellaro e Castelon di Schio, Castellaro di San Matteo ad Arzignano, Castellaro di Nogarole (VI), Monte Corgnon a Lusiana (VI), Monte Castellaro (o della croce) a Lumingnano (VI), Monte Castellaro a Bassano d.G., Monte Castellaro Vo' Euganeo (PD), Castelminio di Resana (PD), Motte di Castello di Godego Castelieri del Montello (TV), Santa Lucia a Biadene (TV), Palù a Sernaglia della Battaglia (TV), San Daniele, Fregona (TV) , Castel di Pedena (BL) , Casteliere di Noal a Sedico (BL), Colle di San martino a Caneva (PN), Castelliere di Udine Savalons, Mereto di Tomba (UD), Castelvecchio di Flagogna (UD), Bonzicco a Dingano (UD) , Galleriano di Lestizza (UD), Castelliere "della Zucule" di Rive d'Arcano (UD), Gradisca di Sedegliano (UD), Castelvecchio di Sagrado (GO), Monte San Primo (TS), I castellieri di Trieste

Varie tracce di castellari (o castellieri) sono state trovate anche in Liguria, specialmente sulle colline della Riviera di Ponente (ad esempio sulle sommità del Monte Bignone e del vicino Monte Colma sopra Sanremo, e del Monte Faudo sopra Imperia), dove hanno a lungo rallentato l'espansione greca proveniente dalla colonia focea di Massalia (Marsiglia) e poi dei Celti. Altri castellari si trovano nella Liguria di Levante come il castellaro di Uscio sul monte Borgo (Tribogna) e nella zona della Spezia, dove hanno invece contenuto l'espansione etrusca. Più tardi i castellari hanno costituito un serio ostacolo anche alla conquista della Liguria da parte di Roma.

Toponimi Il toponimo castellaro è rimasto in tanti nomi di località dell'Italia settentrionale e della Francia meridionale, ad esempio: Liguria: (Castellaro, comune in provincia di Imperia); Piemonte: (Castellar, comune in provincia di Cuneo); Lombardia: (Castellaro Lagusello, frazione di Monzambano, in provincia di Mantova); a Incisa provincia di Asti “el castle’” è un sito staccato dal borgo medioevale, alle spalle della pianura in cui sono stati rinvenuti resti forse romani, posto su una collina a destra del Belbo, nella direzione di Castelnuovo. Regione francese della Provenza-Alpi-Costa Azzurra: (Castellar, vicino a Mentone).

Note

Categoria:Siti archeologici per tipologia Tipi di fortezze Categoria:Liguri Categoria:Fortificazioni dell'Età del ferro