È considerato il primo grande fuoriclasse del calcio italiano.
Caratteristiche tecniche Iniziò nelle giovanili del Milan da mezzala sinistra, sebbene all'esordio in prima squadra, avvenuto nel 1909 a 15 anni, già occupasse il ruolo che sarebbe stato suo – quello di terzino sinistro. Dotato di gran classe, si guadagnò il soprannome di Figlio di Dio da parte dei tifosi milanisti. Piccolo di statura ma ben piazzato, aveva colpo d'occhio, sicurezza e precisione nel calciare lungo e potente, calma e senso della posizione. Fin dagli esordi dimostrò grande maturità e dedizione. Così lo descriveva la Gazzetta dello Sport:
Si ritiene che abbia rivoluzionato il ruolo di terzino, rendendolo parte integrante dello sviluppo del gioco. Così ne scrisse Ettore Berra:
Carriera Giocatore Club Al , società in cui crebbe, raggiunse due secondi posti nelle stagioni 1910-1911 e 1911-1912; il suo esordio con i rossoneri è datato 14 novembre 1909, nell'incontro vinto 2-1 contro l'. Fu fin da subito un pilastro della squadra milanese, della quale fu primatista di presenze nelle prime tre stagioni di militanza e con la quale raggiunse due secondi posti nel girone di qualificazione alla finale, alle spalle della , nel 1911 e 1912. Nel 1913, a 19 anni, si trasferisce al , che offre al giovane giocatore la cifra da primato di 24.000 lire del tempo; l'esordio in rossoblù è datato 12 ottobre 1913, nel pareggio casalingo per 3-3 contro il .
Con la maglia del Grifone vinse lo scudetto 1914-1915 nel campionato interrotto sul finire dallo scoppio della prima guerra mondiale,Il campionato 1914-15 viene sospeso per l'entrata in guerra dell'Italia Tuttomercatoweb.com replicando poi con i successi del 1922-1923 e 1923-1924. Durante la Grande Guerra fu assegnato ai servizi di collegamento quale passeggero della motocarrozzetta (sidecar) guidata da Gino Magnani, fondatore e direttore della rivista Motociclismo. Nel 1915, essendo militare in quella città, giocò alcune gare nelle file del Brescia.
Si ritirò dal calcio giocato al termine della stagione 1928-1929, a 34 anni, dopo aver giocato per 17 stagioni nel Genoa.
In tutta la carriera fu espulso una sola volta, in una gara di spareggio contro la , in cui l'arbitro Varisco cacciò dal campo addirittura tre genoani.
Dopo il ritiro collaborò a numerosi settimanali sportivi.
Nazionale In nazionale fu a lungo capitano e giocò 43 partite dal 1910 fino all'addio nel 1925, stabilendo, nonostante la lunga pausa bellica, il nuovo primato di presenze azzurre.
Nonostante avesse confidenza con la rete e in serie A abbia totalizzato non poche realizzazioni, in nazionale non riuscì mai ad andare a segno. Esordì il 26 maggio 1910, quando fu chiamato come riserva, e subentrò nella partita contro l', la seconda in assoluto degli azzurri, che ancora vestivano la maglia bianca. Rimane tuttora il più giovane giocatore ad aver vestito la maglia della nazionale, a 16 anni, 3 mesi e 23 giorni.
Allenatore Cominciò ad allenare negli ultimi anni della carriera agonistica al Genoa – al tempo noto come , per via dell'italianizzazione imposta dal regime fascista – a partire dalla stagione 1927-1928, ottenendo un secondo posto; guidò i rossoblù anche nella prima stagione della neonata Serie A a girone unico, quella del 1929-1930, chiudendo nuovamente al secondo posto. Sostituito dal magiaro Géza Székány, si trasferì nel 1930 alla , militante in terza divisione, nella quale nella stagione 1931-1932 raggiunse il terzo posto del girone D.
Nel 1934 tornò al Genova 1893, retrocesso in Serie B, per sostituire Vittorio Faroppa; il Figlio di Dio riuscì a riportare il Grifone in massima serie, ottenendo anche la vittoria contro il della Coppa del Presidente, messa in palio fra i vincitori dei due gironi della serie cadetta; lasciò la società nel luglio dello stesso anno.
Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCompPresReti1909-1910 1ª Cat1521910-19111ª Cat160 1911-19121ª Cat1841912-19131ª Cat151Totale Milan 64 7 1913-1914 1ª Cat2911914-19151ª Cat204 1915-1916CF++ 1916-1917CF173 1919-19201ª Cat221 1920-19211ª Cat266 1921-19221ª Cat264 1922-19231ª Div194 1923-19241ª Div277 1924-19251ª Div247 1925-19261ª Div221 1926-1927DN240 1927-1928DN252 1928-1929DN50Totale Genoa 286 40 Totale 350 47
Cronologia presenze e reti in nazionale
Record È il marcatore più giovane della storia del Milan in partite ufficiali, grazie alla rete messa a segno a 15 anni, 9 mesi e 25 giorni in Torino-Milan 6-2 di Prima Categoria, stagione 1909-1910. È il giocatore più giovane ad aver vestito la maglia della nazionale, a 16 anni, 3 mesi e 23 giorni, nella partita contro l'Ungheria del 27 maggio 1910.
Palmarès Giocatore
Genoa: 1914-1915, 1922-1923, 1923-1924
Allenatore
Genova 1893: 1934-1935
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale italiana