La diocesi di Tio () è una sede soppressa del patriarcato di Costantinopoli e una sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Tio, identificabile con Filyos (distretto di Çaycuma nella provincia di Zonguldak) nell'odierna Turchia, è un'antica sede vescovile della provincia romana di Onoriade nella diocesi civile del Ponto. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Claudiopoli. La sede è documentata nelle Notitiae Episcopatuum del patriarcato fino al XII secolo.

Diversi sono i vescovi documentati di questa antica sede episcopale. Apragmonio prese parte al concilio di Efeso 431Nell'indice prosopografico di Eduard Schwartz degli «Acta Conciliorum Oecumenicorum» (I,1 parte VIII, Berlino-Lipsia, 1930, p. 15), relativi al concilio di Efeso del 431, il nome di Apragmonio è assente. La stessa indicazione in: e a quello di Calcedonia nel 451; in quest'ultimo concilio Apragmonio rappresentò anche il suo metropolita Calogero di Claudiopoli. Andrea sottoscrisse, il 20 luglio 518, la petizione inviata dal sinodo di Costantinopoli al patriarca Giovanni, perché rompesse i suoi legami con Severo di Antiochia e il partito monofisita e ristabilisse la fede calcedonese.Collectio Sabbaitica contra acephalos et origeniastas destinata, edidit Eduardus Schwartz, «Acta Conciliorum Oecumenicorum», III, Berolini, 1940, p. 65, nº 13. Eugenio prese parte al concilio di Costantinopoli riunito nel 536 dal patriarca Mena, durante il quale furono condannati Severo di Antiochia e i suoi sostenitori, l'ex patriarca Antimo, il monaco siriano Zoora e Pietro di Apamea.Collectio Sabbaitica…, indice prosopografico, p. 235 (Eugenios). Longino partecipò al concilio di Costantinopoli nel 680. Michele assistette al secondo concilio di Nicea nel 787. Costantino prese parte ai concili di Costantinopoli dell'869-870 e dell'879-880 che trattarono la questione del patriarca Fozio.

Oltre a questi vescovi documentati dalle fonti conciliari, la sigillografia ha restituito i nomi di altri vescovi di Tio, Cipriano, Antonio, Basilio, Michele II e Anthio, vissuti tra VIII e XI secolo. Infine altri due vescovi sono menzionati nelle fonti agiografiche, Costantino I e Sisinnio.

Dal XVIII secolo Tio è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dal 30 aprile 1970. Il suo ultimo titolare è stato Alfredo Maria Cavagna.

Cronotassi Vescovi greci Apragmonio † (prima del 431 - dopo il 451) Andrea † (menzionato nel 518) Eugenio † (menzionato nel 536) Longino † (menzionato nel 680) Michele I † (menzionato nel 787) Cipriano † (circa VIII secolo) Costantino I † (circa VIII-IX secolo) Costantino II † (prima dell'869 - dopo l'879) Antonio † (IX-X secolo) Basilio † (circa X secolo) San Sisinnio † (consacrato vescovo tra il 984 e il 989). Venance Grumel, Echos d'Orient 32 (1933), pp. 281-283. Michele II † (X-XI secolo) Anthio † (fine XI secolo)

Vescovi titolari Philipp Wirich Lorenz von Daun zu Sassenheim und Callenborn † (3 gennaio 1757 - 20 novembre 1763 deceduto) Tommaso Struzzieri, C.P. † (12 ottobre 1764 - 10 settembre 1770 nominato vescovo di Amelia) Anton Bernard Gürtler † (14 giugno 1773 - 28 maggio 1791 deceduto) Pasquale Sifanni † (27 febbraio 1792 - 1798 deceduto) Domenico Ventapane † (10 giugno 1798 - luglio 1830 deceduto) Ephysius Chiais, O.F.M. † (24 febbraio 1846 - 12 aprile 1884 deceduto) Aloysius Pareparambil (Pazheparambil) † (11 agosto 1896 - 8 dicembre 1919 deceduto) Luigi Martinelli † (13 marzo 1933 - 18 febbraio 1946 nominato arcivescovo di Amalfi) Leo Ferdinand Dworschak † (22 giugno 1946 - 23 febbraio 1960 nominato vescovo di Fargo) Alfredo Maria Cavagna † (31 agosto 1962 - 30 aprile 1970 deceduto)

Note

Bibliografia

Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 6, p. 406.

Collegamenti esterni

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