Già calciatore di buon livello nel panorama italiano a cavallo degli anni 1970 e 1980,. è stato tra i protagonisti dello «scudetto della stella» del nella stagione 1978-1979. Successivamente ha intrapreso la carriera di allenatore segnalandosi come specialista in promozioni: in particolare, ne ha ottenute quattro in Serie A con Venezia (1997-1998), Napoli (1999-2000), Piacenza (2000-2001) e Sampdoria (2002-2003).
Biografia Soprannominato Monzón per la somiglianza con l'omonimo pugile, ha vissuto l'infanzia a San Paolo del Brasile, dove emigrò con la famiglia al seguito del padre in cerca di lavoro. Anche il fratello minore Giuseppe, nonché le nipoti Debora e Donatella, hanno intrapreso la carriera calcistica.
Caratteristiche tecniche Giocatore
Centrocampista con spiccate doti offensive nonché abile nel dribbling, è stato impiegato da mezzapunta (nel Perugia di CastagnerSabatini di fronte a Novellino: «A Perugia era lui il mio idolo» il Mattino di Padova, 28 agosto 2009, p. 35.) o ala tornante; più raramente da attaccante, soprattutto nell'esperienza milanista.
Allenatore Predilige il modulo 4-4-2 con una difesa a zona. schierata in linea, un regista a centrocampo e, nel reparto avanzato, un attaccante di peso affiancato a una seconda punta mobile di qualità.INTERVISTA SUL CALCIO walternovellino.com
Carriera Giocatore Club
Una volta tornato in Italia dopo l'infanzia in Brasile, entra alle giovanili della Pomense insieme ai fratelli Paolo e Giuseppe, e da qui passa al dove rimane due stagioni; nella seconda debutta in Serie C, sotto la guida di Carlo Sassi.Nasce in Brasile la fortuna di Novellino, La Gazzetta dello Sport Illustrata, 13 gennaio 1979
Notato dagli osservatori del , questi lo portano in granata; qui è soprannominato Monzon da Giorgio Ferrini, per combattività e somiglianza col pugile. Con il Toro esordisce in Serie A nel 1972-1973, nella sfida interna col . Resta quella la sua unica presenza in granata, poiché la stagione successiva torna in C, in prestito alla per espletare gli obblighi militari; rientrato alla base, è scartato dal dirigente Bonetto che lo definisce «un giocoliere», sicché passa a titolo definitivo all', di nuovo in Serie C.
In Toscana disputa un campionato positivo, al termine del quale approda al di Ilario Castagner. Coi grifoni, neopromossi per la prima volta in massima categoria, Novellino è titolare per tre stagioni consecutive, emergendo come uno dei migliori centrocampisti della Serie A.
Nel 1978 è acquistato dal , con cui vince lo scudetto della stella; Novellino è impiegato da seconda punta a fianco di Stefano Chiodi, per la presenza di Gianni Rivera nel suo ruolo naturale. Resta coi rossoneri anche dopo lo scandalo del Totonero e conseguente declassamento d'ufficio della squadra, partecipando al vittorioso campionato di Serie B 1980-1981 e realizzando la rete decisiva per la promozione col .Stagione 1980-1981 magliarossonera.it
Dopo la nuova retrocessione col Milan in Serie B (stavolta sul campo) nel 1982, lascia Milano dopo 151 partite complessive e va all',Stagione 1982-1983 magliarossonera.it con cui disputa le sue due ultime stagioni in A. Nel novembre del 1984, dopo 4 gare coi marchigiani, scende in Serie B tornando per un biennio a Perugia.BETTEGA ALL'UDINESE SCARNECCHIA AL MILAN la Repubblica, 26 ottobre 1984, p. 31. Dopo la retrocessione dei grifoni in C1 nel 1986, chiude la carriera con una stagione da riserva al , sempre in Serie B e anch'essa chiusa con una retrocessione.Stagione 1986-1987 clubcalciocatania.it
In carriera ha totalizzato complessivamente 227 presenze e 30 reti in Serie A, e 103 presenze e 4 reti in Serie B.
Nazionale Debutta in maglia azzurra il 19 gennaio 1977, tra le fine della nazionale B,. in un'amichevole non ufficiale a Udine contro la rappresentativa di lega irlandese, vinta per 2-0.. Con la nazionale cadetta vanta un totale di 6 presenze e un gol.
Il 23 settembre 1978 debutta in nazionale maggiore a Firenze – diventando il primo irpino a raggiungere tale traguardo sportivo –, nell'amichevole con la vinta per 1-0. Rimane questa l'unica presenza in nazionale maggiore di Novellino, chiuso nel suo ruolo dal dualismo dell'epoca Causio-Sala.
Allenatore Inizia la carriera di allenatore nelle giovanili del ;NERVI & COLTELLI: CHE SERIE C E'? la Repubblica, 1º giugno 1993, p. 44. nel torneo di Serie C1 1992-1993 subentra ad Adriano Buffoni sulla panchina della prima squadra umbra, venendo tuttavia esonerato da Luciano Gaucci nell'imminenza dello spareggio-promozione con l',Perugia story: l'era Gaucci. 1992/1993 – Il grande inganno perugia.com a causa di un diverbio sul ruolo in società di Ilario Castagner. L'anno successivo allena il , con cui vince il campionato ottenendo il salto di categoria dalla Serie C2 alla C1;Stagione 1993-1994 gualdocalcio.it l'anno dopo porta la piccola squadra umbra, emanazione di una città di soli quindicimila abitanti, sino alla finale play-off per la Serie B, persa ai rigori contro l' di Zbigniew Boniek.Stagione 1994-1995 gualdocalcio.it
È quindi richiamato dal Perugia, in cadetteria, ma viene nuovamente licenziato.PERUGIA, VIA NOVELLINO CONTATTATO FASCETTI la Repubblica, 26 settembre 1995, p. 43. Nella seconda metà degli anni 1990 viene ingaggiato da altri club della seconda serie, prima Calcio news la Repubblica, 2 giugno 1996, p. 40. e poi , con cui nel 1998 conquista la promozione in Serie A e, la stagione successiva, la salvezza.
Segue un ingaggio al , ancora in B, con una nuova promozione (2000). Viene in seguito promosso in A dapprima con il (2001)Stagione 2000-2001 storiapiacenza1919.it e poi con la (2003). Resta in blucerchiato cinque anni: dopo l'ottavo posto del 2004 e il quinto del 2005, la stagione 2005-2006 è difficile per i liguri, che chiudono al dodicesimo posto con le eliminazioni da Coppa UEFA e Coppa Italia. Il 2006-2007 è l'ultimo campionato con i doriani, chiuso a metà classifica e con la qualificazione all'Intertoto.
Il 6 giugno 2007 firma con i ; è esonerato nell'aprile del 2008, a cinque giornate dalla fine del torneo, dopo gli scarsi risultati ottenuti dai granata a rischio retrocessione. È nuovamente chiamato a guida dei torinesi l'8 dicembre 2008, sostituendo l'esonerato Gianni De Biasi dalla sedicesima giornata di campionato; il 24 marzo 2009 Novellino è nuovamente esonerato, con la squadra in zona retrocessione a nove giornate dal termine. L'11 giugno 2009 è ingaggiato dalla , retrocessa in Serie B; il 24 ottobre 2009 è esonerato a seguito della sconfitta del giorno precedente 2-0 col Torino, dopo aver raccolto nove punti in dieci partite e coi calabresi quart'ultimi in classifica.
Dal 12 luglio 2010 al febbraio del 2011 è consulente-consigliere del Perugia, dopo il secondo fallimento della società umbra.Perugia, Novellino: "Consulente a titolo assolutamente gratuito" tuttomercatoweb.com Torna ad allenare lo stesso mese, quando gli viene affidata la guida del in sostituzione dell'esonerato Bepi Pillon; il 21 dicembre 2011 rescinde consensualmente il contratto con gli amarantoNovellino rescinde consensualmente il contratto con il Livorno livornocalcio.it dopo la sconfitta interna col .
Il 20 marzo 2013 diventa allenatore del , in serie cadetta, sostituendo l'esonerato Dario Marcolin,Comunicazione dalla società Modenafc.it portando gli emiliani fino alla semifinale play-off persa col . Il 28 febbraio 2015, in seguito a una sconfitta interna col , viene esonerato dalla società gialloblù, con la quale trova poi un accordo per la risoluzione consensuale.
Il 10 marzo 2016 viene ingaggiato come nuovo allenatore del , in Serie A;NOVELLINO È IL NUOVO ALLENATORE Palermocalcio.it tuttavia dopo appena quattro partite e un punto conquistato, arriva l'esonero. Torna ad allenare il 28 novembre seguente, sostituendo Domenico Toscano sulla panchina dell', portando gli irpini a fine stagione alla salvezza. Il 3 aprile 2018 viene esonerato dal club irpino, venendo sostituito da Claudio Foscarini.
Il 26 febbraio 2019 viene ingaggiato dal , in Serie C, subentrando all'esonerato Andrea Sottil. Tuttavia il successivo 6 maggio, dopo la fine della stagione regolare chiusa al quarto posto, viene esonerato e sostituito per i play-off dal suo predecessore Sottil; in 10 partite ha messo insieme 15 punti frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte.
Nell'estate 2021 viene ingaggiato dalla , in Serie C. L'esperienza a Castellammare di Stabia si rivela tuttavia molto travagliata: a causa di un negativo avvio in campionato, viene esonerato il successivo 17 ottobre dopo la sconfitta interna con l'; viene quindi richiamato il 28 febbraio 2022, prendendo il posto di Stefano Sottili e traghettando la squadra a un piazzamento di metà classifica. A fine stagione lascia nuovamente il club, ma il 20 marzo 2023 viene richiamato per la terza volta sulla panchina dei campani, subentrando a Sandro Pochesci; termina la stagione regolare al decimo posto, venendo eliminato al primo turno dei play-off per mano dell'. Il 10 giugno viene annunciata la sua separazione dal club.
Nell'ottobre 2025 torna al Perugia, chiamato dal presidente Javier Faroni come suo consulente per l'area istituzionale.
Dopo il ritiro Nel 2002 e nel 2010 è stato opinionista in trasmissione di Rai 1 Notti mondiali, in diretta da Piazza di Siena a Roma.
Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale
Statistiche da allenatore Statistiche aggiornate all'11 maggio 2023. In grassetto le competizioni vinte.