Biografia Francesco Spanu Satta nacque a Sassari nel 1912. Nella città natale intraprese gli studi di base per poi trasferirsi a Roma, dove si laureò nel 1935 in Scienze politiche. Successivamente si trasferì in Germania, a Berlino, dove approfondì gli studi letterari e filosofici. Iniziò ben presto l'attività giornalistica scrivendo sui quotidiani «L'Isola» e «L'Unione Sarda» e nella pagina sarda de «Il Giornale d'Italia». Nel 1944 fondò a Sassari e diresse fino al 1946 il settimanale politico, letterario e di informazioni «La Riscossa», sulle cui pagine si confrontarono i principali intellettuali locali dell'epoca, da Giuseppe Dessì ad Antonio Borio, da Salvatore Cottoni a Michele Saba, fino a Mario Berlinguer, Gonario Pinna e Luigi Battista Puggioni. Dal 1947 al 1954 diresse il quotidiano «Il Corriere dell'Isola», sulle cui colonne attiva fu la collaborazione del futuro presidente della Repubblica Antonio Segni, e in seguito si trasferì a Roma dove assunse la carica di segretario del consiglio di amministrazione della Cassa per il Mezzogiorno. Morì nel 1974.
Fondo librario Il fondo librario privato di Francesco Spanu Satta è custodito dal 2010 presso la Biblioteca di Sardegna di Cargeghe e consiste in oltre quattromila volumi di cui circa ottocento di interesse sardo, centinaia di fogli quotidiani e periodici ed ancora decine di lettere, cartoline, appunti, cimeli. Del fondo librario di Francesco Spanu Satta, lo scrittore Giuseppe Dessì scrisse: «La sua non era una biblioteca senza finestre: conosceva i libri, ma conosceva anche gli uomini, ci viveva in mezzo»Giovanna Santoru, Introduzione, in Biblioteca di Sardegna, Le letture sarde di Francesco Spanu Satta, Cargeghe, 2011.. All'atto di inaugurazione del Fondo, il direttore della Biblioteca di Sardegna Corrado Piana ha dichiarato: «Francesco Spanu Satta era uomo di lettere e di letture che alla professione di fervido scrittore affiancò la passione di febbrile lettore. Lettore di articoli, saggi e studi, di politica, economia, scienze umane, filosofia, teologia, e soprattutto sardistica, di cui lasciò a testamento un robusto patrimonio che rende attestata prova di interessi culturali e dedizioni intellettuali. Quelli che ne marcarono la biografia, marchiandone, per specchiato riflesso, la personale biblioteca»Corrado Piana, Prefazione, in Biblioteca di Sardegna, Le letture sarde di Francesco Spanu Satta, Cargeghe, 2011..
Opere Francesco Spanu Satta, I problemi della Sardegna nelle sue vicende storiche, Roma, 1962. Francesco Spanu Satta, Memorie sarde in Roma, Sassari, 1962. Francesco Spanu Satta, Il Dio seduto. Storia e cronaca della Sardegna 1942-1946, Sassari, 1978 (post.).
Note
Bibliografia Biblioteca di Sardegna, Le letture sarde di Francesco Spanu Satta, Cargeghe, Biblioteca di Sardegna, 2011. Corrado Piana, Il fondo Spanu Satta presso la Biblioteca di Sardegna, in "Biblioteche Oggi", vol. XXIX, n. 10 (dicembre 2011). Raffaella Lucia Carboni, Mediare la modernità, Roma, Carocci, 2015.
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