Biografia Figlio del console omonimo, sconfitto da Annibale nel 218 a.C., sostituì il padre come decemviro sacris faciundis nel 210 a.C. e nello stesso anno divenne anche augure (al posto di Tito Otacilio Crasso). e tribuno della plebe.

Nel 197 a.C. fu edile curule fu scelto come triumviro per la fondazione di nuove colonie a Puteoli, a Buxentum ed in altre localitàTito Livio, Ab Urbe condita, XXXII, 29 ; XXXIV, 45. Nel 196 a.C. fu pretore in SardegnaTito Livio, Ab Urbe condita, XXXIII, 24 ; 26 e mantenne la carica per un biennio.

Nel 194 a.C. fu eletto console con Publio Cornelio Scipione Africano; durante il consolato svolse anche la funzione di triumviro per seguire la fondazione delle colonie che aveva già stabilito nel 197 a.C.. Combatté anche contro i Galli Boi, ma senza riportare vittorie definitiveTito Livio, Ab Urbe condita, XXXIV, 46-47.

L'anno seguente (193 a.C.) fu legato sotto il console Lucio Cornelio Merula durante la campagna contro i Galli Boi; nel 191 a.C. fu legato sotto il console Manio Acilio Glabrione durante la campagna contro Antioco il Grande in Grecia.

Nel 184 a.C. si presentò candidato per la censura, ma fu sconfittoTito Livio, Ab Urbe condita, XXXIX, 40.

Morì nel 174 a.C. durante la grande pestilenza che colpì RomaTito Livio, Ab Urbe condita, XLI, 21.

Note

Bibliografia

(testo latino e versione inglese ). (traduzione in inglese qui e qui).

Voci correlate Historia Romana (Ῥωμαϊκά)

Longo (console 194 a.C.), Sempronio, Tiberio Longo (console 194 a.C.), Tiberio Longo (console 194 a.C.), Sempronio, Tiberio