È considerato il più grande calciatore egiziano di tutti i tempi, nonché tra i più forti attaccanti della sua generazione.

Biografia Ha sposato Magi Sadiq il 17 dicembre 2013 nel villaggio di Nagrig vicino alla città di Basyoun in Egitto. La coppia ha due figlie, Makka, nata a Londra nel 2014 e chiamata così in onore alla città santa della Mecca, e Kayan, nata a Liverpool nel febbraio 2020.

Caratteristiche tecniche È un'ala destra, in possesso di una notevole velocità, a cui abbina ottime doti tecniche, che gli consentono di liberarsi con efficacia del diretto avversario. Predilige inserirsi in profondità partendo da destra, in modo da sfruttare il suo mancino, tuttavia calcia bene anche con il piede destro. Dotato di un tiro preciso e potente, è anche un bravo rigorista, può essere impiegato da trequartista, seconda punta o centravanti.

Carriera Club Gli inizi, Basilea

Inizia a giocare a calcio nelle giovanili dell', che nel 2010 lo aggrega alla prima squadra. Complice anche la sospensione del campionato egiziano, il 10 aprile 2012 il ne ufficializza il tesseramento a titolo definitivo dal successivo 1º luglio.

Dopo essersi messo in evidenza con la maglia del Basilea, il 23 gennaio 2014 lascia gli svizzeri – con cui ha vinto un campionato nel 2013 – trasferendosi al in cambio di 15 milioni di euro. Esordisce in Premier League l'8 febbraio contro il , subentrando al 78' al posto di Willian. Mette a segno la sua prima rete in campionato il 22 marzo contro l' (6-0).

Prestito alla Fiorentina Non trovando spazio in squadra, il 2 febbraio 2015 si trasferisce in prestito alla , con possibilità di rinnovo anche per la stagione successiva con un pagamento di 1 milione di euro e di acquisto definitivo per una cifra fissata di 15 milioni. Come numero di maglia sceglie il 74, in onore delle vittime della strage di Port Said.

Esordisce in Serie A l'8 febbraio in Fiorentina- (3-2), subentrando al 65' al posto di Joaquín.Stagione 2014-15 - 22ª Giornata legaseriea.itStagione 2014-15 - 23ª Giornata legaseriea.it Il 5 marzo 2015, nella partita di andata della semifinale di Coppa Italia, la sua doppietta consente ai viola di espugnare il campo della (2-1), imbattuta nel proprio stadio dal 2013; tuttavia non basterà per passare il turno, in quanto i bianconeri si imporrano per 3-0 nella partita di ritorno. A fine stagione la Fiorentina versa la cifra concordata per esercitare la clausola per il riscatto del calciatore, ma una scrittura privata permette a Salah di liberarsi unilateralmente dal club. La Fiorentina però non la ritiene valida e minaccia azioni legali.

Roma Dopo una lunga trattativa, il 6 agosto 2015 il cede Salah alla per 5 milioni di euro, con la formula del prestito con opzione per il riscatto (fissato a 15,5 milioni di euro e avvenuto un anno dopo). Esordisce con i giallorossi il 22 agosto contro il (1-1). Esce al 65', venendo sostituito da Iago Falque. Mette a segno la sua prima rete in campionato il 20 settembre contro il (2-2 il finale). Termina la stagione segnando 15 reti in 42 incontri. Il 6 novembre 2016 mette a segno una tripletta contro il (3-0).

Liverpool

Il 23 giugno 2017 viene reso ufficiale il suo passaggio a titolo definitivo al Liverpool, siglando un contratto dalla durata di cinque anni con il club inglese che prevede il versamento iniziale di un corrispettivo di 36,5 milioni di sterline (pari a circa 42 milioni di euro), più un'aggiunta variabile di un bonus di 7 milioni di sterline legata al verificarsi di determinate condizioni sportive. La spesa finale, equivalente a 50 milioni di euro, lo ha reso l'affare più costoso nella storia dei Reds fino all'anno dopo in cui questa cifra è stata a sua volta superata –, superando il primato stabilito da Andy Carroll per 35 milioni nel 2011. Sceglie peraltro di indossare la maglia numero 11, lasciata libera da Roberto Firmino.

Termina la stagione – conclusa con la sconfitta per 3-1 in finale di Champions League contro il , in cui a seguito di uno scontro di gioco con Sergio Ramos, si infortuna alla spalla ed è costretto a lasciare il campo dopo 30 minuti – con 44 reti e 16 assist in 52 presenze complessive, di cui 32 in campionato (tra cui una quaterna nella gara vinta 5-0 contro il ), diventando capocannoniere del torneo.

Con 22 gol realizzati in 37 apparizioni complessive, nel 2019 è capocannoniere della Premier League per la seconda volta consecutiva, a pari merito con Sadio Mané e Pierre-Emerick Aubameyang. Il 1º giugno 2019 diventa campione d'Europa dopo la vittoria del Liverpool per 2-0 sul , nella finale di UEFA Champions League disputata al Wanda Metropolitano di Madrid, sbloccando l'incontro dopo un minuto su calcio di rigore. Nello stesso anno vince la Supercoppa UEFA contro il e la Coppa del mondo per club FIFA. Nel 2020 la squadra vince il campionato, a trent'anni di distanza dall'ultimo successo.

Il 24 ottobre 2021 segna una tripletta all'Old Trafford contro il (0-5 il finale), diventando il miglior marcatore africano del campionato inglese, superando il precedente record di Didier Drogba (104 reti in Premier League). A fine stagione vince la FA Cup e la Carabao Cup. A livello individuale, vince per la terza volta la classifica marcatori con 23 gol, a pari merito con Son Heung-min. Con la doppietta segnata il 5 marzo 2023 nella vittoria per 7-0 contro il Manchester United tocca quota 129 gol segnati in 205 partite con la maglia dei Reds, diventandone il miglior marcatore di tutti i tempi in Premier League.

L'8 marzo 2025 con la doppietta realizzata contro il Southampton, con 184 gol segnati diventa il miglior marcatore straniero nella storia della Premier League raggiungendo Sergio Aguero. Il successivo 11 aprile firma per altri due anni con gli inglesi, estendendo il suo contratto fino al 30 giugno 2027.

Il 24 marzo 2026, con un comunicato ufficiale, annuncia l'addio ai Reds al termine della stagione dopo nove stagioni.

Trabzonspor Dopo essere rimasto svincolato, il 6 agosto 2026 viene annunciato il suo arrivo al Trabzonspor a parametro zero, firmando un contratto biennale con il club turco. Esordisce col suo nuovo club il 15 agosto, nella partita di campionato pareggiata per 1-1 in casa del Kasimpaşa. Il 23 agosto mette a segno i primi gol nel campionato turco, realizzando una doppietta nel successo interno per 2-1 contro il Başakşehir.

Nazionale Dopo aver preso parte con la rappresentativa giovanile ai Mondiali Under-20 2011, organizzati in Colombia, dove colleziona quattro presenze e segna un gol nella partita persa per 2-1 con l', il 3 settembre 2011 esordisce in nazionale in -Egitto (2-1), gara valida per le qualificazioni alla Coppa d'Africa 2012. Mette a segno la sua prima rete in nazionale l'8 ottobre 2011 contro il (3-0). Nel 2012 prende parte alle Olimpiadi di Londra con la selezione olimpica.

Il 4 gennaio 2017 il CT Héctor Cúper lo inserisce nella lista dei 23 convocati per la fase finale della Coppa d'Africa 2017. Il 25 gennaio mette a segno il gol decisivo che permette all' di prevalere sul nella terza partita della fase a gironi. Il 1º febbraio è autore del provvisorio 1-0 nella semifinale contro il , sfida che si concluderà con la vittoria dell'Egitto per 4-3 ai tiri di rigore, dopo che i tempi supplementari si erano chiusi sul punteggio di 1-1, e in cui peraltro è tra i giocatori che riescono a mettere a segno il proprio tentativo dagli undici metri, accedendo alla finale, poi persa per 2-1 dai faraoni contro il .

L'8 ottobre 2017 una sua doppietta contro la determina la partecipazione della squadra ai Mondiali 2018, a 27 anni dall'ultima apparizione degli egiziani in una fase finale del torneo ().Qualificazioni Mondiali: doppio Salah, Egitto seconda africana a Russia 2018, sport.sky.it, 8 ottobre 2017 Il 4 giugno 2018 viene incluso nella rosa dei 23 convocati per la fase finale del Mondiale. Dopo essersi ristabilito dall'infortunio patito nella finale di UEFA Champions League, esordisce nel torneo nella seconda partita della fase a gironi, giocata a San Pietroburgo e persa 3-1 contro la , andando a segno su calcio di rigore. L'Egitto è però aritmeticamente eliminato dalla competizione al termine della partita, avendo perso anche il primo incontro. Mette a segno un'altra rete nella terza gara del girone contro l', vinta 2-1 dagli avversari.

2019-2022: fascia da capitano e seconda finale di Coppa d'Africa L'11 giugno 2019 viene incluso dal CT Javier Aguirre nella lista definitiva dei 23 convocati per la fase finale della Coppa d'Africa 2019, disputata in Egitto. Mette a segno 2 reti contro Congo e nella fase a gironi, tuttavia il cammino della squadra si interrompe agli ottavi di finale contro il .

Nel 2021 viene nominato capitano della squadra dal CT Hossam El Badry. Il 29 dicembre viene incluso dal CT Carlos Queiroz nella lista definitiva dei 25 convocati per la fase finale della Coppa d'Africa 2021, dove l'Egitto viene sconfitto in finale dal ai tiri di rigore.

2023-2024: Coppa d'Africa 2023 e qualificazioni mondiali Il 30 dicembre 2023 viene incluso dal CT Rui Vitória nella rosa dei 27 convocati per la fase finale della Coppa d'Africa 2023, disputata in Costa d'Avorio. Dopo essere andato a segno all'esordio contro il , nella successiva partita giocata contro il subisce un infortunio che gli fa saltare il resto della competizione. L'Egitto verrà eliminato agli ottavi di finale dalla ai calci di rigore.

Il 10 giugno 2024 raggiunge quota 100 presenze con l' in una sfida valida per le qualificazioni ai Mondiali 2026, pareggiata 1-1 in casa della e in cui lo stesso Salah ha realizzato la rete degli egiziani.

2025-2026: il quarto posto in Coppa d'Africa e Mondiali 2026

Nel 2025 è inserito nella rosa dei 28 convocati per disputare la Coppa d’Africa in Marocco, dove assurge tra i protagonisti del torneo: all'esordio nella competizione, il 22 dicembre, è autore del gol-vittoria con cui i faraoni riescono nei minuti finali a sconfiggere in rimonta per 2-1 lo Zimbabwe. Si ripete nuovamente quattro giorni più tardi, dove mette a segno su calcio di rigore l'unica rete nel successo di misura sul Sudafrica e che garantisce alla sua nazionale il passaggio al turno successivo. Agli ottavi contro il Benin prima fornisce ad Ateya l'assist per la rete che apre le marcature dell'incontro e infine, in azione di contropiede e a tempo ormai scaduto, fissa il punteggio sul definitivo 3-1; risulterà decisivo anche per la vittoria per 3-2 nei quarti di finale contro i campioni in carica della Costa d'Avorio, alla quale contribuisce con un assist servito direttamente da calcio d'angolo a Rabia e in ultimo realizzando il gol del provvisorio 3-1. Giunta in semifinale, la nazionale maghrebina viene tuttavia battuta per 1-0 dai futuri vincitori del Senegal, mentre all'epilogo dei tiri di rigore contro la Nigeria nella finale per il terzo posto Salah è tra i giocatori che falliscono il proprio tentativo di realizzazione dagli undici metri, sancendo così l'eliminazione dei faraoni.

Il 30 maggio 2026 viene ufficialmente convocato per i Mondiali 2026. Il 15 giugno, all'esordio nella competizione, nella prima partita della fase a gironi contro il Belgio a Seattle, serve ad Ashour l'assist per la rete del provvisorio vantaggio; la suddetta gara, infine, si concluderà con il risultato di parità per 1-1. Nella seconda partita del girone, vinta 3-1 contro la Nuova Zelanda, segna il gol del sorpasso degli egiziani. Nella terza invece lui non segna, però gli egiziani pareggiano per 1-1 contro l' e passano il girone per la prima volta nella storia. Ai sedicesimi di finale l'Egitto pareggia per 1-1 contro l'Australia per poi vincere ai rigori con il risultato di 4-2, Salah è tra i calciatori egiziani a segnare dal dischetto, ma poi vengono eliminati agli ottavi dall’Argentina per 3-2.

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