Santo Domingo (ufficialmente Santo Domingo de Guzmán) è la capitale della Repubblica Dominicana. Corrispondente al Distrito Nacional, un territorio speciale indipendente dalle province, si affaccia sul Mar dei Caraibi, alla foce del fiume Ozama, e conta una popolazione di abitanti (censimento del 2010). L'area metropolitana ha una popolazione di abitanti (2010) e si estende anche sulla provincia di Santo Domingo. È la più antica città di fondazione europea nelle Americhe, ed è stata la prima provincia spagnola nel Nuovo Mondo.
Geografia fisica Territorio La città si trova al centro della costa meridionale dominicana, affacciata sul Mar dei Caraibi. Il mare che bagna le coste della capitale è altamente inquinato, e quindi vige il divieto di balneazione lungo la costa cittadina. Il primo sito balneare accessibile è la spiaggia di Boca Chica: con un litorale colmo di bar, ristoranti e alberghi, è una delle spiagge più visitate da dominicani e turisti, anche per la tranquillità delle acque protette dalla lunghissima barriera corallina. Altri paradisi balneari si trovano allontanandosi dalla capitale in direzione Juan Dolio e procedendo verso Punta Cana.
Clima
Origini del nome Fondata da Bartolomeo Colombo, tra il 4 e il 5 agosto 1496, il suo nome originale era La Nueva Isabela. In seguito, sempre da Bartolomeo, verrà ridenominata "Santo Domingo" in onore all'omonimo santo, patrono di Domenico Colombo, padre di Cristoforo e Bartolomeo.
Nel 1930, la città fu colpita dall'uragano San Zenón, che la danneggiò gravemente, distruggendo gran parte delle zone abitate (tranne la zona coloniale). Dopo la ricostruzione, nel gennaio del 1936, l'allora dittatore Rafael Leónidas Trujillo, la rinominò ''Ciudad Trujillo''. Il nome sarà ripristinato nel 1961 dopo la caduta trentennale del regime, a seguito della morte del dittatore, avvenuta nello stesso anno.
In creolo haitiano la città è indicata come Sen Domeng, una forma derivata dall’uso haitiano della lingua e non ufficiale nella Repubblica Dominicana.
Santo Domingo è usato, in maniera impropria, anche per riferirsi alla Repubblica Dominicana.
Storia Il primo insediamento nella zona risale al 1496, quando Bartolomeo Colombo, fratello del più noto Cristoforo, esplorava la zona della foce del fiume Ozama per conto dell'esercito spagnolo. La fondazione ufficiale, tuttavia, risale a due anni più tardi, il 5 agosto 1498, nell'area orientale rispetto al fiume. Nel 1502 la città venne trasferita nella sua posizione attuale da Nicolás de Ovando. La città di Santo Domingo è comunque il più antico nucleo fondato dagli europei nel nuovo mondo ancora esistente. Il disegno originale della città oggi è visibile nella Zona Coloniale, dichiarata Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO; vi sono ancora edifici del sedicesimo secolo, tra i più antichi delle Americhe, tra cui i primi uffici amministrativi e la prima cattedrale del Nuovo Mondo. Nel suo primo secolo di vita Santo Domingo è stato il punto di partenza di molte esplorazioni nel nuovo mondo.
Nel corso dei successivi secoli, diverse traversie hanno gradualmente ridotto l'importanza di questo scalo a favore di altri porti caraibici. Nel 1586 il pirata inglese Francis Drake invase l'intera isola Hispaniola, radendo al suolo la città e liberandola solo dopo il pagamento di un riscatto. Nel 1655 i francesi invasero il sud-ovest di Hispaniola, cosicché la parte dell'isola controllata dagli spagnoli si ridusse di più della metà. Nel 1822 gli haitiani, sotto la guida di Jean Pierre Boyer, invasero l'isola e la conquistarono interamente, ma 22 anni più tardi, dopo dure lotte, i dominicani riuscirono a riconquistare l'indipendenza: infatti fu proprio un gruppo di patrioti comandato da Juan Pablo Duarte, Francisco Sánchez e Ramón Mella a entrare trionfalmente nella città attraverso la Puerta del Conde il 27 febbraio 1844, proclamando l'indipendenza da Haiti. Ribattezzata Ciudad Trujillo dal 1936 al 1961, in occasione del quinto centenario della scoperta dell'America, il governo dominicano fece innalzare nella parte orientale della città un faro dedicato a Cristoforo Colombo.
Società Evoluzione demografica
Santo Domingo ha una popolazione vicina al milione di abitanti, mentre la sua intera area metropolitana, chiamata Gran Santo Domingo, ha una popolazione tre volte superiore, di circa 2,6 milioni di abitanti.
Etnie e minoranze straniere I dati demografici di Santo Domingo sono simili a quelli delle altre aree metropolitane del Paese, tranne la popolazione di immigrati clandestini (principalmente haitiani), più alta a causa della relativa facilità nella ricerca di un lavoro e per il dinamismo economico superiore rispetto ad altre province. Santo Domingo, come la maggior parte del paese, è costituita da persone fusesi con i nativi dominicani, anche se ci sono un gran numero di afro-dominicani e soprattutto euro-dominicani. Oltre il 20% della popolazione della città è costituita da immigrati. Gli immigrati provengono da Europa, Asia, e altri paesi latinoamericani; in particolare Santo Domingo ha una comunità significativa di asiatici (soprattutto cinesi), arabi (per lo più libanesi), ed europei (soprattutto spagnoli e italiani). Ci sono anche un numero significativo di brasiliani e portoricani, in città, così come dominicani nati negli Stati Uniti che ritornano al paese d'origine dei genitori. Il quadrante nord-est della città è il più povero, mentre il sud-ovest è più ricco.
Cultura Istruzione Santo Domingo ha il più alto numero di università (compresi campus) di tutto il paese. Questo rende Santo Domingo uno dei più grandi centri di istruzione di tutte le Antille.
L'università autonoma di Santo Domingo L'Universidad Autónoma de Santo Domingo è l'unica università pubblica della Repubblica Dominicana e conta all'incirca 160.000 studenti. L'università ha 11 sedi sparse per la repubblica e la principale si trova a Santo Domingo.
Altre università Pontificia Universidad Católica Madre y Maestra (PUCMM)Recinto principal en la ciudad de Santiago de los Caballeros. Instituto Tecnológico de Santo Domingo (INTEC) Universidad Adventista Dominicana (UNAD) Universidad APEC (UNAPEC) Universidad del Caribe (UNICARIBE) Universidad Iberoamericana (UNIBE) Universidad Católica Santo Domingo (UCSD) Universidad de la Tercera Edad (UTE) Universidad Tecnológica de Santiago (UTESA) Universidad Nacional Pedro Henríquez Ureña (UNPHU) Universidad Organización y Método (O&M) Universidad Interamericana (UNICA) Universidad Eugenio María de Hostos (UNIREMOS) Universidad Francisco Henríquez y Carvajal (UFHEC) Universidad Instituto Cultural Dominico Americano (UNICDA) Universidad Odontológica Dominicana (UOD) Universidad Nacional Tecnológica Monumenti e luoghi d'interesse Urbanistica e monumenti
Calle El Conde, antica via della città coloniale; Puerta de la Misericordia, denominata inizialmente "Puerta de Santiago" o "Puerta Grande", fu la prima porta della città di Santo Domingo. Progettata e costruita dall'architetto Rodrigo de Liendo nel 1543. Scavi archeologici del 1980, effettuati in occasione del restauro della porta, hanno portato alla luce due fortini semi-ellittici che la fiancheggiavano; Cattedrale di Nostra Signora dell'Incarnazione, sede dell'Arcidiocesi di Santo Domingo e prima cattedrale costruita in America dietro sollecitazione di papa Giulio II del 1504, i cui lavori ebbero inizio nel 1512; Palazzo Nazionale, sede degli uffici presidenziali dominicani; Alcázar de Colón, palazzo costruito tra il 1511 e il 1514 e concesso a Diego Colombo, figlio di Cristoforo Colombo; Statua di Antonio de Montesinos, imponente scultura alta 15 metri, recente opera scultorea di Antonio Castellanos Basich in onore del missionario domenicano Antonio de Montesinos, vissuto a cavallo dei secoli XV e XVI, distintosi per la difesa degli indigeni contro i maltrattamenti che subivano da parte dei colonizzatori; Area del Malecón, vivace zona commerciale e centro turistico, con il punto di attrazione dell'obelisco posto all'estremità orientale dell'Avenida George Washington; Museo di arte moderna. Pantheon Nazionale, un mausoleo dove sono conservate le spoglie di personaggi illustri della storia della Repubblica Dominicana.
Parchi e aree di ricreazione
Santo Domingo ospita numerosi parchi, tre dei quali sono luoghi panoramici (mirador) e si trovano a nord, est e sud della città. Parco Enriquillo Parco Mirador Sur, a sudest della città Parco dell'Independenza, di dove fu data l'indipendenza del Paese, nella zona coloniale Parco Cristoforo Colombo, dedicato alla scoperta dell'America, si trova nella zona coloniale Parco Metropolitano Las Praderas El Malecón Giardino Botanico Nazionale Giardino Zoologico Nazionale Barrio Chino de Santo Domingo Parco Núñez de Cáceres
Geografia antropica Suddivisioni amministrative La città di Santo Domingo è suddivisa in quattro comuni, appartenenti a due diverse province: la parte centrale della città forma il Distrito Nacional, provincia a sé stante nella quale sono presenti tutti gli edifici governativi e le ambasciate. Gli altri municipi cittadini sono situati nella provincia di Santo Domingo: Santo Domingo Este, situato a est del fiume Ozama e capoluogo della provincia stessa; Santo Domingo Norte e Santo Domingo Oeste.
Comune Popolazione(stima 2010)Oficina Nacional de Estadistica http://www.one.gob.do/ Superficie(km²)Territorio e popolazione è stimato dal The 2008 World Factbook che correntemente utilizza dati del luglio 2007 Densità(per km²) Provincia Santo Domingo de Guzmán 1.111.838 80 13.897,98 Distrito Nacional Santo Domingo Este 949.923 154,94 6.130,91 Santo Domingo Santo Domingo Norte 445.333 388,96 1.144,93 Santo Domingo Santo Domingo Oeste 343.226 57,47 5.972,26 Santo Domingo TOTALE 2.850.320 681,37 4.183,22
Economia L'economia di Santo Domingo produce un PIL (PPP) di 30 miliardi di dollari (39% del totale nazionale), ed è sostenuta principalmente dai servizi e dall'industria. La crescita economica della città è molto evidente: nell'ultimo decennio in particolare sono stati costruiti centri commerciali, grattacieli, autostrade, e altre infrastrutture sono ancora in costruzione. Importanti imprese multinazionali hanno punti vendita in tutta la città, come Carrefour, La Sirena, Plaza Lama, Pricesmart, Americana Appartamenti, Jumbo-CCN, Ikea e Starbucks. Anche il settore finanziario è in espansione, e Santo Domingo è il maggior centro finanziario del paese e uno dei più importanti di tutte le Antille. In città ci sono gli uffici di Banreservas, Citibank, Scotiabank, Banco Leon, Banco del Progresso, Banco Popular Dominicano, Banco BHDi. La città ha una borsa valori stabilita alla fine degli anni novanta. Molto rilevante nell'ambito economico è anche il settore turistico.
Infrastrutture e trasporti Trasporti pubblici Metropolitana La metropolitana di Santo Domingo è un servizio di trasporto pubblico inaugurato nel 2008, e fa parte di un progetto che prevede la creazione di cinque linee sotterranee che contribuiscano a ridurre il caotico traffico veicolare di superficie. La linea 1 attraversa in senso nord-sud la città, dal popoloso quartiere settentrionale di Villa Mella al Centro de los Héroes, quartiere degli uffici governativi dominicani, passando sotto la trafficata avenida Máximo Gómez e servendo anche la zona universitaria. I cantieri della linea 2 sono già stati avviati.
Autobus La rete di autobus gestita dal governo (OMSA) funziona in maniera praticamente identica a quelle di altre città: le vetture viaggiano secondo percorsi e orari prestabiliti e le fermate sono possibili solo nei luoghi autorizzati. Il prezzo delle corse varia da 10 pesos per gli autobus senza aria condizionata ai 15 di quelli con climatizzatore. Quelli con climatizzatore percorrono generalmente le strade (avenidas) più grandi e trafficate, come la Avenida 27 de Febrero e la Kennedy.
Autobus privati (guaguas)