Bellottia apoda, nota in italiano come brotola apoda, è piccolissimo un pesce osseo marino della famiglia Bythitidae. Il genere Bellottia deriva il suo nome dall'ittiologo Cristoforo Bellotti.

Distribuzione e habitat È presente nel mar Mediterraneo (mar Adriatico compreso, dove appare non rara) e nell'oceano Atlantico orientale subtropicale. Non è comune in nessuna parte del suo areale ed è riscontrata solo occasionalmente ma forse solo perché difficile da catturare e da individuare nel sacco delle reti a strascico per le dimensioni minime e l'aspetto poco appariscente.

Vive tra 30 e quasi 600 metri di profondità. Nel golfo di Napoli è stata catturata più volte sulle praterie di Posidonia oceanica a basse profondità.

Descrizione Il corpo è leggermente compresso ai lati e la testa molto grande, un po' schiacciata dall'alto in basso. La bocca è grande, supera l'occhio di un buon tratto, e le mascelle robuste. La testa è dotata di papille e di grandi pori ben visibili. Ha un aspetto quasi anguilliforme, con le pinne dorsale, anale e caudale unite e non distinte. La parte posteriore del corpo è appuntita e fortemente compressa. Le pinne ventrali mancano del tutto, le pinne pettorali hanno dimensioni modeste e base d'inserzione larga. Le scaglie sono piccole ed embriciate. Sono presenti due linee laterali, una ben visibile al centro del corpo, l'altra vicino al profilo dorsale.

Il colore è bruno-beige con minuta puntinatura nera e regione ventrale scura.

Si tratta di una specie minuscola che raggiunge al massimo i 6,5 cm ma di solito non supera i 4,5.

Biologia Visti i ritrovamenti sporadici la biologia di questa specie è quasi ignota.

Alimentazione Si ciba di piccoli invertebrati, sia planctonici che bentonici.

Riproduzione Viviparo. Il maschio ha un organo copulatore impiegato per la fecondazione interna che avviene mediante spermatofore.

Pesca Occasionale con retini per i gamberetti.

Bibliografia Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975 Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani, Mursia, 1991 ISBN 88-425-1003-3

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Categoria:Ophidiiformes Categoria:Taxa descritti nel 1883