Schulim Vogelmann è una collana editoriale della casa editrice La Giuntina, diretta da Daniel Vogelmann. La collana prende il nome dal padre dell'editore, sopravvissuto ad Auschwitz, unico italiano presente nella lista di Oskar Schindler. La collana si occupa appunto di memoria dell'Olocausto, letteratura yiddish, spiritualità ebraica, letteratura israeliana e temi correlati.
Schulim Vogelmann, sopravvissuto a Auschwitz
Schulim Vogelmann (1903-1974) nasce nella cittadina di Przemyslany, nella Galizia orientale, allora facente parte dell’impero austro-ungarico. Trasferitosi con la famiglia a Vienna a 15 anni, decide quindi di emigrare in Palestina, dove si arruola come caporale nell'esercito britannico. Tornato in Europa nel 1922, Schulim andò a vivere a Firenze dove già risiedeva il fratello Mordechai, e venne assunto come compositore a mano alla Tipografia Giuntina, allora di proprietà dell'editore Leo Samuele Olschki. Schulim in breve, nel 1928, divenne il direttore della tipografia. Sposatosi con Annetta Disegni, figlia del rabbino di Torino, la coppia ebbe una bambina Sissel.La nuova memoria (19 gennaio 2016).
Dopo l'8 settembre 1943 la famiglia cercò di rifugiarsi in Svizzera, ma fermati dalla polizia a Sondrio vennero rinchiusi al carcere di San Vittore a Milano e di lì deportati ad Auschwitz il 30 gennaio 1944. La moglie e la piccola Sissel, di soli 8 anni, furono immediatamente uccise.Liliana Picciotto, Il libro della memoria. Gli ebrei deportati dall’Italia (1943-1945). Milano, Mursia Editore, 1991. Schulim si salvò proprio per le sue abilità di tipografo che i tedeschi cercarono di sfruttare nel campo di lavoro di Płaszów per coniare sterline false. Unico italiano incluso nella lista di Oskar Schindler, Schulim rientrò nel dopoguerra a Firenze dove riprese a lavorare alla Tipografia Giuntina, di cui divenne proprietario. Risposatosi con Albana Mondolfi, vedova e madre di un bambino di 8 anni, Guidobaldo, la coppia ebbe un figlio, Daniel, fondatore nel 1980 dell'editrice La Giuntina. Schulim muore a Firenze nel 1974.
La collana
Nata nel 1980, la collana ospita il primo titolo de La Giuntina (La notte di Elie Wiesel) e ne resta poi la collana principale. I volumi possono avere dimensioni diverse, ma per lo più misurano .
Titoli 1980 1. Elie Wiesel, La notte, prefazione di François Mauriac 1981 2. Claudine Vegh, Non gli ho detto arrivederci. I figli dei deportati parlano, postfazione di Bruno Bettelheim 3. Elie Wiesel, Il testamento di un poeta ebreo assassinato 1982 4. Elie Wiesel, l processo di Shamgorod così come si svolse il 25 febbraio 1649 5. Helen Epstein, Figli dell'Olocausto, prefazione di Daniel Vogelmann 1983 6. Elie Wiesel, L'ebreo errante 7. Walter Laqueur, Il terribile segreto. La congiura del silenzio sulla soluzione finale 1984 8. Elie Wiesel, Il quinto figlio 9. Memorie di Glückel Hameln, introduzione di Piero Stefani 1985 10. Else Lasker-Schüler, Ballate ebraiche e altre poesie, a cura di Maura Del Serra 11. Franz Werfel, Cecilia, o I vincitori. Tentativo di romanzo 12. Lorenzo Cremonesi, Le origini del sionismo e la nascita del kibbutz (1881-1920), prefazione di David Vital, prefazione alla seconda ed. di Arrigo Levi (1992) 1986 13. Vladimir Jankélévitch, La coscienza ebraica 14. Liana Millu, Il fumo di Birkenau 15. Elie Wiesel, Credere o non credere 1987 16. Vladimir Jankélévitch, Perdonare? 17. Abraham B. Yehoshua, Il poeta continua a tacere, a cura di Alessandro Guetta 18. Giuliana Fiorentino Tedeschi, C'è un punto della terra. Una donna nel lager di Birkenau, prefazione di Alessandro Galante Garrone 1988 19. Elie Wiesel, Cinque figure bibliche 20. George L. Mosse, Il dialogo ebraico-tedesco. Da Goethe a Hitler 1989 21. Leslie A. Fiedler, L'ultimo ebreo in America, introduzione di Guido Fink 22. Jona Oberski, Anni d'infanzia. Un bambino nei lager 1990 23. Elie Wiesel, La città della fortuna 24. Jakob Hessing, La maledizione del profeta. Tre saggi su Freud 1991 25. Abraham B. Yehoshua, Elogio della normalità. Saggi sulla Diaspora e Israele 26. George L. Mosse, Ebrei in Germania fra assimilazione e antisemitismo 27. Hugh Nissenson, L'elefante e la mia questione ebraica, postfazione di Mario Materassi 28. Rivkah Scharf Kluger, Psiche e Bibbia 1992 29. Józef Hen, L'occhio di Dayan 30. Jean Baumgarten, Lo yiddish 31. Jacob Neusner, I fondamenti del giudaismo 32. David Vital, Il futuro degli ebrei 33. Siegmund Hurwitz, Psiche e redenzione. Scritti di psicologia e religione 1993 34. Alter Kacyzne, L'opera dell'ebreo, prefazione di Marino Freschi 35. Hanna Krall, Ipnosi e altre storie 36. Else Lasker-Schüler, La Terra degli Ebrei, nota introduttiva di Margherita Gigliotti 37. Giacoma Limentani, Nachman racconta. Azione scenica in due atti 38. Fausto Coen, 16 ottobre 1943. La grande razzia degli ebrei di Roma 39. Karl E. Grozinger, Kafka e la Cabbalà. L'elemento ebraico nell'opera e nel pensiero di Franz Kafka 40. Józef Hen, Via Nowolipie. A Varsavia prima del ghetto 1994 41. Judith Riemer e Gustav Dreifuss, Abramo. L'uomo e il simbolo 42. Mireille Hadas-Lebel, Storia della lingua ebraica 43. Ernest Gugenheim, L'ebraismo nella vita quotidiana, prefazione di Elio Toaff 44. Henryk Grynberg, Ritratti di famiglia, prefazione di Claudio Madonia 45. Lawrence Kushner, In questo luogo c'era Dio e io non lo sapevo. Sette commenti a Genesi 28,16 46. Shemuel Y. Agnon, Le storie del Baal Shem Tov, prefazione di Scialom Bahbout 1995 47. Yitzhak Katzenelson, Il canto del popolo ebraico massacrato, introduzione di Sigrid Sohn 48. Hertha Feiner, Mie carissime bambine. Lettere alle figlie prima della deportazione, 1939-1942, a cura di Karl Heinz Jahnke 49. Hanna Krall, La festa non è la vostra 50. Roland Goetschel, La Cabbalà 51. Friedrich G. Friedmann, Da Cohen a Benjamin. Essere ebrei tedeschi 52. Shemuel Y. Agnon, Racconti di Kippur, postfazione di Emanuela Trevisan Semi 53. Viktor E. Frankl, Sincronizzazione a Birkenwald, prefazione di Eugenio Fizzotti 54. Irène Némirovsky, Un bambino prodigio, prefazione di Élisabeth Gille 55. Günther Anders, Noi figli di Eichmann. Lettera aperta a Klaus Eichmann 1996 56. Yossel Birstein, Il cappotto del principe, introduzione di Carlo Guandalini 57. Gustav Dreifuss, Maschio e femmina li creò. L'amore e i suoi simboli nelle scritture ebraiche, una prospettiva junghiana, postfazione di Milka Ventura 58. Bruce Jay Friedman, Stern, postfazione di Guido Fink 59. Aryeh Kaplan, La meditazione ebraica. Una guida pratica 1997 60. Carl Friedman, Come siamo fortunati 61. Amos Luzzatto, Una lettura ebraica del Cantico dei cantici 62. Igal Sarna, Fino alla morte. Tredici storie israeliane, prefazione di Fiamma Nirenstein 63. Erika Mann, La scuola dei barbari. L'educazione della gioventù nel Terzo Reich, introduzione di Thomas Mann, postfazione di Marisa Margara 64. Hanna Krall, Il dibbuk e altre storie, postfazione di Giovanna Tomassucci 65. Daniel Horowitz, Lo zio Arturo, presentazione di Mauro Marino 66. Maurice-Ruben Hayoun, La liturgia ebraica, prefazione di Joseph Levi 67. Julien Bauer, Breve storia del chassidismo 1998 68. Igal Sarna, L'altra Israele. Storie vere 69. Ben-Ami, Il cantore della sinagoga, a cura di Laura Salmon 70. Bruno Pedretti, Charlotte. La morte e la fanciulla 71. Joseph B. Soloveitchik, Riflessioni sull'ebraismo, a cura di Abraham R. Besdin e Alberto Mosheh Somekh 72. Victor Klemperer, LTI. La lingua del Terzo Reich, taccuino di un filologo, prefazione di Michele Ranchetti 1999 73. Yeshayahu Leibowitz, Lezioni sulle Massime dei Padri e su Maimonide, introduzione di Amos Luzzatto 74. Yehoshua Bar-Yosef, Il mio amato 75. Chaja Polak, Sonata d'estate 76. Margarete Susman, Il Libro di Giobbe e il destino del popolo ebraico, a cura di Gianfranco Bonola 77. Arturo Schwarz, Cabbalà e Alchimia. Saggio sugli archetipi comuni, prefazione di Moshe Idel 2000 78. David Banon, Il messianismo 79. Chaja Polak, L'altro padre 80. Stéphane Mosès, L'eros e la legge. Letture bibliche 81. Marga Minco, Erbe amare. Una piccola cronaca 82. Martin Buber, La modernità della Parola. Lettere scelte 1918-1938, introduzione di Francesca Albertini 83. Franz Rosenzweig, Ebraismo, Bildung e filosofia della vita, a cura di Giancarla Sola 84. Adin Steinsaltz, La rosa dai tredici petali. Un incontro con la mistica ebraica 85. David Weiss Halivni, Restaurare la Rivelazione. La Scrittura divina e le risposte della critica biblica, prefazioni di Peter Ochs e Stanley M. Hauerwas 86. Hermann Cohen, La fede d'Israele è la speranza. Interventi sulle questioni ebraiche, 1880-1916, con due lettere di Martin Buber, postfazione di Gianfranco Bonola 2001 87. Ivan Ivanji, La creatura di cenere di Buchenwald 88. Friedrich G. Friedmann, Hannah Arendt. Un'ebrea tedesca nell'era del totalitarismo, a cura di Antonio G. Saluzzi 89. Steven E. Aschheim, G. Scholem, H. Arendt, V. Klemperer. Tre ebrei tedeschi negli anni bui 90. Carl Friedman, L'amante bigio 91. Yeshayahu Leibowitz, La fede ebraica, a cura di Mira Ofran 92. Ida Fink, Il viaggio 93. Laurent Cohen, Il re David. Una biografia mistica, con una conversazione con Elie Wiesel 94. Aharon Appelfeld, Storia di una vita 2002 95. Catherine Chalier, Le Matriarche. Sara, Rebecca, Rachele e Lea, prefazione di Emmanuel Lévinas 96. Danilo Sacchi, Fossoli: transito per Auschwitz. Quella casa davanti al campo di concentramento 97. Gregorij Šur, Gli ebrei di Vilna. Una cronaca dal ghetto, 1941-1944, a cura di Vladimir Porudominskij 98. Wolfgang Koeppen, La tana di fango. Memorie di un sopravvissuto 99. Marga Minco, Una casa vuota 100. Arthur Green, Queste sono le parole. Un dizionario della vita spirituale ebraica 101. Ida Fink, Frammenti di tempo, postfazione di Laura Quercioli Mincer 102. Michael Fishbane, Il bacio di Dio. Morte spirituale e morte mistica nella tradizione ebraica, postfazione di Michele Ranchetti 103. Yehuda Gur-Arye, Vetro di Hebron. Racconti israeliani 104. Sophie Nezri-Dufour, Primo Levi: una memoria ebraica del Novecento 105. Isak Samokovlija, Samuel il facchino, a cura di Maria Rita Leto 106. Aharon Appelfeld, Tutto ciò che ho amato 2003 107. Martin Buber, Daniel. Cinque dialoghi estatici, a cura di Francesca Albertini 108. Chayyim N. Bialik, La tromba e altri racconti, introduzione di Antonio Di Gesù 109. Philippe Haddad, L' ebraismo spiegato ai miei amici. La sua storia, i suoi riti, le sue sfide 110. Isaac Goldemberg, Il nome del padre, a cura di Elisabetta Noè 111. Ida Fink, Tracce. Racconti intorno alla Shoà 112. Leo Strauss, Filosofia e legge. Contributi per la comprensione di Maimonide e dei suoi predecessori, a cura di Carlo Altini 2004 113. Lotte Paepcke, Il mio piccolo padre ebreo, postfazione di Christoph Meckel 114. Sima Vaisman, L'inferno sulla terra. La testimonianza di una dottoressa deportata ad Auschwitz, prefazione di Daniel Vogelmann 115. Aharon Appelfeld, Notte dopo notte 116. Avraham Heffner, Come Abelardo, come Eloisa. Un romanzo d'amore e due racconti 117. Leo Baeck, Il Vangelo. Un documento ebraico, introduzione di Maurice-Ruben Hayoun 118. Qohelet Rabbah. Midraš sul Libro dell'Ecclesiaste, a cura di Piergabriele Mancuso 119. Chaja Polak, Oltre il confine 120. Adin Steinsaltz, Cos'è il Talmud, a cura di Sandro Servi 121. Michał Głowiński, Tempi bui. Un'infanzia braccata, postfazione di Valerio Marchetti-Rozen 2005 122. André Neher, Faust e il Golem. Realtà e mito del Doktor Johannes Faustus e del Maharal di Praga 123. Richard Beer-Hofmann, Il sogno di Giacobbe. Un prologo, introduzione di Giuseppe Farese 124. Un silenzio straordinario. Racconti chassidici, a cura di Rami Shapiro, prefazione di Andrew Harvey 125. Gershom Scholem, Tre discorsi sull'ebraismo 126. André Neher, Geremia, a cura di Orietta Ombrosi 2006 127. Anna Maria Jokl, Il colore madreperla. Un romanzo per ragazzi e per quasi tutti gli adulti 128. Liana Millu, Tagebuch. Il diario del ritorno dal lager, prefazione di Paolo De Benedetti, introduzione di Piero Stefani