La vittimologia è la disciplina che studia la relazione tra vittima e autore dell'atto vittimizzante (compreso il contesto in cui tale comportamento violento è avvenuto), tra vittime e sistema giudiziario (polizia, magistratura e amministrazione penitenziaria) e tra vittime e altre istituzioni (mass media, gruppi d'interesse e associazioni), al fine di giungere a una conoscenza e comprensione dei protagonisti del reato, a scopo terapeutico, preventivo e riparatorioKarmen A., (2003), Crime Victims: An Introduction to Victimology, Wadsworth Publishing. La vittimologia, comunque, non si limita allo studio della vittima ma comprende anche forme di violazione dei diritti umani.
Propensione della vittima Si tratta di uno dei più controversi problemi discussi attualmente in letteratura. Secondo alcuni, parlare di propensione è un modo moralistico di attribuire una colpa alla vittima di un crimine.
La teoria dei fattori ambientali dice che l'ambiente e il contesto possono condizionare o favorire la possibilità di una vittima di incontrare l'aggressore.Harrison, “Evironmental theory”, in
Alcuni studi degli anni Ottanta dimostrano l'esistenza di una propensione al vittimismo.Thissen D. Wainer H., (1983) [Toward the Measurement and Prediction of Victim Proneness http://jrc.sagepub.com/cgi/content/abstract/20/2/243?ck=nck ], “Journal of Research in Crime and Delinquency”, 20, 2, pp. 243-261
Contrariamente alle credenze popolari secondo le quali sarebbero le donne ad essere le vittime, e perciò più propense rispetto agli uomini, attualmente gli uomini tra i 24 e 34 anni sono più propensi ad essere vittime di recidive.Kingma J., (1999) Repeat Victimization of Victims of Violence: a Retrospective Study From a Hospital Emergency Department for the Period 1971-1995, “Journal of Interpersonal Violence”, 14, 1, pp. 79-90
Poiché ogni ricerca utilizza differenti metodi, i risultati sono verificabili e possono inferire su altri progetti.
Lo studio della vittimologia può anche comprendere la “cultura del vittimismo”, nella quale la vittima di un crimine rivela il proprio status, asserendo di essersi creata da sé la vicenda criminale per attirare le simpatie di colleghi o amici. , Rethinking 'Don't Blame the Victim': the Psychology of Victimhood, An obsession with victimhood.
Nel caso della delinquenza minorile, l'analisi dei dati dimostra anche che le persone sono più propense ad essere vittimizzate da qualcuno che conoscono; i reati più frequenti commessi da adolescenti, infatti, sono la violenza sessuale, la violenza di gruppo, e l'omicidio. Gli adolescenti vittimizzano le persone che non conoscono generalmente quando commettono aggressioni, rapimenti, rapina a mano armata e rapina con scasso.Lusignan R., (2007) "Risk Assessment and Offender-Victim relationship in Juvenile Offenders", “International Journal of Offender Therapy and Comparative Criminology”, 51, 4, pp. 433-443
Le prostitute sono riconosciute come coloro che soffrono l'incidenza più elevata di crimini violentiSalfati CG, James AR, Ferguson L. Prostitute homicides: a descriptive study. J Interpers Violence. 2008 Apr;23(4):505-43. doi: 10.1177/0886260507312946. PMID 18319375. nonché di casi irrisoltiChan HCO, Beauregard E. Prostitute homicides: A 37-year exploratory study of the offender, victim, and offense characteristics. Forensic Sci Int. 2019 Jan;294:196-203. doi: 10.1016/j.forsciint.2018.11.022. Epub 2018 Nov 30. PMID 30544084., e non ci sono neppure molti studi vittimologici al riguardo.
Errore fondamentale di attribuzione
In psicologia sociale, l'Errore fondamentale di attribuzione (nota anche come corrispondenza di pregiudizi o effetto di attribuzione) . Il termine fu coniato da Lee RossRoss L. (1977) The intuitive psychologist and his shortcomings: distortions in the attribution process, in L. Berkowitz (Ed.), Advances in experimental social psychology (vol. 10, pp. 173–220), New York, Academic Press. qualche anno dopo l'esperimento compiuto da Jones E.E., Harris V. (1967).Jones E.E., Harris V.A. (1967) The attribution of attitudes, “Journal of Experimental Social Psychology”, 3, pp. 1–24.
L'errore fondamentale di attribuzione è più visibile quando le persone descrivono il comportamento ad altri. . Tale discrasia viene detta “distorsione dell'attore osservato”. :
La predisposizione della vittima o la colpa può essere una forma di errore di attribuzione fondamentale, e più specificamente, un'Ipotesi del mondo giusto.
L'ipotesi del mondo giusto è la credenza per la quale le persone subiscono ciò che desiderano.Lerner M.J., Miller D.T. (1977), Just-world research and the attribution process: Looking back and ahead, “Psychological Bulletin”, 85, pp. 1030-1051. L'attribuzione degli insuccessi a cause personali piuttosto che quelle dettate dal caso, che sono immutabili ed incontrollabili, soddisfano la credenza per la quale e che abbiamo il controllo sul nostro destino. Siamo stimolati a vedere un mondo giusto perché questo riduce la nostra percezione delle minacce,Burger J.M. (1981) Motivational biases in the attribution of responsibility for an accident: a meta-analysis of the defensive-attribution hypothesis, “Psychological Bulletin”, 90, pp. 496-512.Walster E. (1966) Assignment of responsibility for an accident, “Journal of Personality and Social”, 31, pp. 73-79. conferendo un senso di sicurezza, aiutandoci a trovare il significato in circostanze difficili e favorirci psicologicamente.Gilbert D.T., Malone P.S. (1995) The correspondence bias. Psychological Bulletin , 117, pp. 21–38. ]. Sfortunatamente, l'ipotesi del modo giusto si associa anche alla tendenza delle persone ad emarginare i sopravvissuti di una tragedia o di un incidente, come le vittime delle violenze sessualiAbrams D., Viki G.T., Masser B., Bohner G. (2003) Perceptions of stranger and acquaintance rape: The role of benevolent and hostile sexism in victim blame and rape proclivity, “Journal of Personality and Social Psychology”, 84, pp. 111-125.Bell S.T., Kuriloff P.J., & Lottes I. (1994) Understanding attributions of blame in stranger-rape and date-rape situations: an examinations of gender, race, identification, and students' social perceptions of rape victims, “Journal of Applied Social Psychology”, 24, pp. 1719-1734. e violenza domesticaSummers G., Feldman N.S. (1984) Blaming the victim versus blaming the perpetrator: An attributional analysis of spouse abuse, “Journal of Applied Social and Clinical Psychology”', 2, pp. 339-347. per rassicurare se stessi sulla insormontabilità di tali eventi. La gente può anche arrivare a tali estremi, come le difficoltà della vittima a superare il trauma e la tendenza a nascondersi dietro una giustificazione per il proprio insuccesso.Woogler R.J. (1988) Other lives, other selves: A Jungian psychotherapist discovers past lives, New York, Bantam.
Predisposizione della vittima La scelta di al contrario di "vittimizzazione" o qualche altro termine è dovuto al fatto che non attribuisce alcuna colpa alla vittima, ma piuttosto si concentra sulle interazioni che fanno di lui/lei vulnerabile ad un reato.
Mentre la si riferisce alla colpevolizzazione della vittima, l'idea che sta alla base della è lo studio degli elementi che rendono la vittima più vulnerabile agli attacchi.Hickey E.W. (2006) The Male serial murderer. In Serial murderers and their victims (4th ed., pp. 152-159), Belmont, CA: Wadsworth Group In un articolo che sintetizza le più recenti scoperte in materia vittimologica, si indica la predisposizione come un modello che descrive la cattiva interpretazione dell'aggressore sul comportamento della vittimaSchneider H. J. (2001) Victimological developments in the world during the past three decades (I): A Study of comparative victimology, “International journal of offender therapy and comparative criminology”, 45, pp. 449-468. Si basa sulla teoria dell'interazionismo simbolico e non solleva l'aggressore dalle sue responsabilità.
In una ricerca condotta su 329 serial killer, sono stati analizzati i comportamenti delle loro vittime, suddividendole in tre gruppi in base ad una serie di variabili quali l'ammontare di tempo trascorso con persone sconosciute, il tipo di impiego e la loro ubicazione al momento del compimento del reato. I risultati dimostrano che il 13-15% delle vittime avevano una predisposizione elevata, mentre il 60-74% ne avevano di meno e solo il 23-25% ne avevano una di livello intermedio.Hickey E.W. (2006) Victims. In Serial murderers and their victims (4th ed., pp. 260-262), Belmont, CA: Wadsworth Group I risultati, inoltre, indicano che dopo il 1975, una vittima su cinque che fa l'autostop, lavorando come prostituta, coinvolge se stessa in situazioni in cui spesso entra in contatto con sconosciuti.
L'importanza nello studiare e comprendere la predisposizione è continuata anche nella ricerca scientifica. Di conseguenza, uno studio sulla facilitazione stimola l'opinione pubblica, induce a maggiori ricerche sulla coppia penale (vedi infra), e sull'eziologia del crimine violento.Miethe T.D. (1985) The Myth or reality of victim involvement in crime: A Review and comment on victim-precipitation research, “Sociological focus”, 18, 3, pp. 209- 220 Uno degli scopi più convenienti di tale ricerca è di informare l'opinione pubblica al fine di incrementare il livello di attenzione affinché possa diminuire il rischio di vittimizzazione. Un altro obiettivo è di stimolare le indagini. In particolare, l'analisi delle reti sociali permette di comprendere come un'area sociale diventi più a rischio di omicidi seriali rispetto ad altre.Godwin M. (1998) Victim target networks as solvability factors in serial murder, “Social behavioral and personality”, 26, 1, pp. 75-84 Ciò può essere dovuto alla predisposizione perché le reti sociali delle vittime sono allocate in aree dove le vittime sono più vulnerabili. Tramite queste strategie, gli investigatori possono creare dei profili geografici dove gli incontri sono più rischiosi tra serial killer e le vittime.
Coppia penale: autore e vittima La coppia penale è la relazione criminologica che intercorre tra aggressore e vittima."Criminology Today" (4th ed. Prentice Hall), in Criminal Justice Glossary at the Prentice Hall website Il termine fu coniato da un sociologo nel 1963Harris R., (1992) Crime, criminal justice, and the probation service, Routledge, at 56 (citing Mendelsohn 1963) e in seguito accettato dalla comunità scientifica.Pawanjit, "Hiring Domestic Help Without Verification," Premier Shield Newsletter , (pdf)Van Ness D.W. (1986) Crime and its victims: what we can do, InterVarsity Press Esso indica che «quando si commette un reato, ci sono sempre due parti in causa, una è rappresentata dall'aggressore e l'altra dalla vittima, che ha dato (volente o nolente) l'opportunità di commettere quel crimine» La vittima, sotto tale punto di vista, è un «membro della coppia penale e potrebbe assumere una responsabilità funzionale al compimento del crimine».Sengstock M.C., Liang J. (1979) "Elderly Victims of Crime - A Refinement of Theory in Victimology," (AARP), in National Criminal Justice Reference service (NCJRS) Abstracts - a United States government website
Giustizia riparativa
Si tratta di un modello di giustizia che coinvolge: vittima, autore del reato e comunità. Attraverso tale programma si ricercano soluzioni agli effetti del conflitto generato dal comportamento incriminato, allo scopo di promuovere la riparazione del danno, la riconciliazione tra le parti e il rafforzamento del senso di sicurezza nella comunità.
Il programma di impatto sulla vittima è una forma di giustizia riparativa nella quale la vittima (o un parente o un amico della vittima deceduta) si incontra con l'imputato per conferire con lui su come il suo crimine ha avuto conseguenze nella sua vita, nella speranza dell'assoluzione o della liberazione anticipata.
Disturbo post traumatico da stress