Hunger Games (The Hunger Games) è un film del 2012 co-scritto e diretto da Gary Ross.

La pellicola è l'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Suzanne Collins e primo film del franchise di Hunger Games.

Trama La storia è ambientata nella nazione di Panem (un'America postapocalittica) costituita dalla ricca Capitol City e da tredici grandi distretti circostanti, di cui dodici ancora abitati e uno, il tredicesimo, distrutto in tempi remoti ad opera della capitale per via di un tentativo di ribellione che ha coinvolto tutti i distretti. Ogni anno, come punizione per aver scatenato la rivolta, in ogni distretto vengono prelevati un ragazzo e una ragazza, di età compresa tra i dodici e i diciotto anni, per partecipare agli Hunger Games, una competizione nella quale i concorrenti (detti "tributi") combattono fino all'ultimo sangue all'interno di un perimetro molto ampio chiamato "arena". Il controllo totale di questo ambiente viene affidato agli strateghi tramite tecnologie altamente sofisticate, ostacolando i partecipanti e spingendoli a scontrarsi anche grazie ad ibridi o eventi naturali. Al termine dell'evento rimane un solo sopravvissuto, che viene proclamato vincitore. I tributi coinvolti nella manifestazione sono selezionati durante una cerimonia chiamata "Mietitura", che consiste nell'estrazione di due nomi (una femmina e un maschio) fra tutti quelli degli adolescenti residenti in ciascun distretto (età compresa tra i 12 e i 18 anni).

La vicenda ha inizio nel distretto n. 12, il più povero fra tutti i distretti di Panem. Lì vive una ragazza di nome Katniss Everdeen, molto abile nella caccia e nel tiro con l'arco. La ragazza, orfana di padre a causa di un incidente nelle miniere, trascorre gran parte delle proprie giornate in cerca di cibo nei boschi, spesso accompagnata dal suo migliore amico, Gale Hawthorne. In vista dei 74° Hunger Games, durante la mietitura del Distretto 12 viene estratto il nome di Primrose Everdeen, sorella minore di Katniss la quale, pur di salvarle la vita, si offre come sostituta volontaria. Come concorrente maschile viene scelto il figlio del fornaio, Peeta Mellark, conoscente e in passato benefattore di Katniss; la morte del padre di quest’ultima ne aveva gettato la famiglia in rovina, e quest'ultimo contribuì a sfamarla bruciando appositamente del pane, venendo punito dalle percosse della madre, per poterglielo donare in quanto non più vendibile: sebbene tra i due non ci siano più stati altri contatti, il gesto di Peeta non è stato mai dimenticato dalla ragazza.

Peeta e Katniss vengono portati a Capitol City e fanno la conoscenza del loro mentore, Haymitch Abernathy, unico Vincitore ancora in vita del Distretto 12, dipendente dall'alcol a causa dei traumi riportati dopo la sua vittoria e inizialmente riluttante nell'aiutare i due giovani. Egli li istruisce nelle tecniche di sopravvivenza e insiste molto sul valore degli Sponsor, il pubblico tifante, che può inviare doni nell'arena per sostenere alcuni concorrenti. Giunti a Capitol City, Katniss conosce il suo stilista personale Cinna, meno appariscente e vanesio dei suoi concittadini, il quale progetta un costume sensazionale per la cerimonia di apertura, in cui i tributi vengono fatti sfilare su carri trainati da cavalli per le strade della capitale. Katniss e Peeta appaiono infatti indossando delle tute nere aderenti infuocate, scatenando l'entusiasmo degli spettatori e facendo guadagnare alla protagonista il soprannome di "ragazza in fiamme".

Nei giorni successivi, tutti i tributi frequentano sessioni di allenamento per potenziare il fisico e migliorare negli sforzi di resistenza; pochi giorni prima dell’inizio della competizione, ognuno di loro riceve un punteggio (compreso fra 1 e 12) che ne rappresenta la probabilità di vittoria: a Peeta viene assegnato un 8/12, mentre Katniss riceve un 11/12 in seguito ad un'azione ribelle nei confronti del team di Strateghi chiamato a valutarla, poiché considerato indice di coraggio e potenzialità. Ai tributi si dedica anche un’intervista televisiva, condotta dal noto showman Caesar Flickerman; durante la propria, Peeta dichiara inaspettatamente di essere da sempre innamorato di Katniss la quale, non credendogli e pensando che sia una strategia contro di lei, lo aggredisce accusandolo di desiderare unicamente il supporto del pubblico. Durante l'ultima notte prima dell'arena, Peeta confida a Katniss di non voler diventare una pedina dei giochi e che avrebbe lottato per mantenere la sua integrità.

I giochi iniziano e metà dei concorrenti cade durante le prime otto ore. Peeta stringe un'alleanza con il gruppo dei favoriti, tutti provenienti dai distretti più ricchi e giunti volontari agli Hunger Games: Marvel e Glimmer (dal Distretto 1), Cato e Clove (dal Distretto 2), suscitando lo sdegno di Katniss che osserva il branco da sopra un albero. Il gruppo si lancia alla ricerca di Katniss – ucciderla significherebbe liberarsi di un competitore pericoloso. Katniss si allontana progressivamente dal centro dell’arena ma, giunta troppo vicino al perimetro di confine, viene bloccata e ferita da un incendio appiccato dagli Strateghi. Ostacolata da una gamba rimasta ferita da un'ampia ustione, la ragazza viene raggiunta dal gruppo dei favoriti; tuttavia, arrampicandosi con fatica su un imponente albero, riesce a trarsi momentaneamente in salvo. Grazie alla parlantina di Haymitch che porta alcuni Sponsor dalla sua parte, al calar della notte Katniss riceve in dono una medicina per curarsi la bruciatura, inviatale da coloro che tifano per lei.

Il giorno successivo Katniss, ancora sulla cima dell’albero e assediata dai favoriti, viene avvicinata da Rue, una bambina del Distretto 11, che le propone di fare squadra per liberarsi dei cinque ragazzi che le danno la caccia: facendo precipitare un nido di aghi inseguitori (vespe geneticamente modificate) sulla testa degli altri concorrenti, le ragazze li mettono in fuga e si liberano di Glimmer, che muore preda degli insetti. Katniss riesce a recuperare l'arco di quest’ultima ma perde i sensi a causa delle punture inflittele da alcuni aghi inseguitori, non prima di vedere Peeta, tornato indietro sul posto per incitarla a scappare, concludendo che Peeta si è unito ai Favoriti con il solo intento di proteggerla. Katniss si risveglia dopo un paio di giorni grazie alle cure di Rue, che ne ha gestito e curato le ferite e l’ha nascosta dalla vista degli altri partecipanti.

Sapendo che il gruppo dei favoriti custodisce le proprie scorte alimentari nel centro dell’arena, Katniss e Rue escogitano un piano per distruggerle: Rue metterà in atto un diversivo per catalizzare l’attenzione degli avversari su di sé, mentre Katniss si occuperà della distruzione delle provviste. Giunta nei pressi della radura al centro dell’arena, la ragazza scopre che i favoriti hanno accatastato le loro scorte all’interno di un campo minato, e lo sfrutta per distruggere la catasta: lacerando con una freccia un sacchetto di mele, fa precipitare i frutti su una mina che, esplosa, innesca la detonazione di tutte le altre. In fuga dal gruppo dei favoriti, Katniss viene raggiunta dalle urla impaurite di Rue che, intrappolata in una rete, tenta di attirare l’attenzione dell’amica per farsi liberare. Sfortunatamente, le grida della bambina richiamano anche Marvel, che la trafigge con una lancia per poi essere colpito e ucciso da una freccia di Katniss. Ferita a morte, Rue chiede a Katniss di cantarle una canzone mentre si abbandona fra le sue braccia.

Distrutta dalla morte della bambina, Katniss si abbandona alle lacrime e mette a repentaglio la propria incolumità per dare un congedo decoroso al corpo dell’amica. Conscia di essere costantemente ripresa dalle telecamere dell’arena e trasmessa sugli schermi di tutta la nazione, Katniss saluta, con un gesto tipico dei funerali nel suo distretto (le tre dita in mezzo alla mano sinistra rivolte verso l'alto), gli abitanti del Distretto 11, concittadini della concorrente appena deceduta. Questo avvenimento infiamma la regione e scatena una rivolta popolare che viene repressa dalle forze armate della capitale. Per scongiurare il rischio di altre rivolte, il capo degli Strateghi, Seneca Crane, decreta che i vincitori di questa edizione dei giochi potranno essere due, purché provengano dallo stesso distretto. In questo modo egli spera di catalizzare l’attenzione dei telespettatori sullo spettacolo televisivo anziché sulle sue conseguenze: immagina che il popolo si concentrerà sul supportare la coppia di "sfortunati amanti" del distretto 12, Katniss e Peeta, dimenticando l’orrore della manifestazione.

Forte di questo cambio del regolamento, Katniss si lancia alla ricerca di Peeta, che trova mimetizzato sulle rive di un fiume, ferito da un profondo e già infetto colpo di spada ad una gamba, tentativo di Cato di uccidere il ragazzo dopo averlo scoperto ad avvertire Katniss e aver di conseguenza capito della sua intenzione di proteggerla. I due giovani trascorrono la notte al riparo in una grotta; i sentimenti di Peeta emergono per la seconda volta e vengono accolti da Katniss, ma solo per convenienza: la ragazza, incitata anche da Haymitch attraverso un messaggio dall'esterno, sa che il loro amore - veritiero o meno - potrebbe essere un fattore decisivo per l'invio di aiuti tramite Sponsor. Intanto, lo squarcio nella gamba di Peeta non accenna a migliorare.

Per movimentare i giochi, gli Strateghi dispongono diversi oggetti, essenziali a ciascun tributo, in prossimità della cornucopia di metallo situata al centro dell’arena: fra questi, Katniss e Peeta potrebbero trovare la medicina necessaria per far sopravvivere il ragazzo. Per questo motivo Katniss si reca sul posto nonostante le proteste di Peeta, ma viene assalita da Clove, la quale, a seguito di una colluttazione, ha la meglio e la immobilizza. Prima di ucciderla, Clove commette l’errore di deridere Katniss ricordandole la morte di Rue a gran voce, e per questo viene assalita da Thresh, il tributo maschio del Distretto 11, che la uccide sbattendole violentemente la testa contro la Cornucopia. In memoria di Rue, Katniss viene risparmiata, e torna da Peeta per iniettargli con una siringa la medicina che è riuscita a recuperare. La guarigione del ragazzo si rivela molto rapida, ed in breve tempo riesce ad abbandonare la caverna in cui lui e Katniss avevano trovato rifugio per accompagnare quest'ultima in cerca di cibo. Peeta, disarmato, perlustra il tratto di bosco circostante alla grotta in cerca di vegetali da raccogliere, ma, a causa della sua scarsa conoscenza della natura, racimola solo un gruzzoletto di bacche velenose, spaventando a morte Katniss che lo crede morto dopo aver sentito il colpo di cannone che contrassegna la caduta di ciascun tributo. Fortunatamente è in realtà Faccia di Volpe, il tributo femmina del distretto 5, ad essere morta al posto suo, avendolo derubato di quelle stesse bacche senza che il ragazzo si accorgesse di nulla.

In seguito viene annunciata con il colpo di cannone la morte di Tresh, sbranato dagli Ibridi. Sopravvissuti solo tre partecipanti, gli Strateghi decidono di rilasciare nell'arena alcuni mostri geneticamente modificati dall'aspetto di enormi cani. Dopodiché, prosciugano tutte le fonti d'acqua per spingere i tributi a riunirsi di nuovo alla Cornucopia, dove c'è il lago ancora pieno. Presto arrivano Katniss e Peeta, che hanno capito che l'acqua ormai è solo lì, e ad un certo punto dal bosco sbuca Cato, che sta scappando disperatamente dagli ibridi. I tre tributi corrono alla Cornucopia, sulla quale si arrampicano per sfuggire alle creature. Quest'ultime attendono alla base della Cornucopia che qualcuno dei ragazzi precipiti al suolo per poterlo divorare. Katniss e Peeta combattono con Cato, e unendo le forze riescono a gettarlo giù in pasto agli ibridi, che lo riducono a brandelli. Per risparmiargli l'agonia, Katniss trafigge il collo del ragazzo con una freccia.