La goldfieldite (simbolo IMA: Gf) è un minerale non molto diffuso del gruppo della tetraedrite all'interno del quale si trova nel sottogruppo della goldfieldite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali" e possiede composizione chimica (Cu4☐2)Cu6Te4S13
Etimologia e storia La goldfieldite prende il nome dalla città di Goldfield (Nevada, Stati Uniti) dove è situata la sua località tipo.
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la goldfieldite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.G Solfoarseniuri, solfoantimoniuri, solfobismuturi"; questa viene suddivisa più finemente in base all'eventuale presenza di zolfo aggiuntivo, in modo tale che la goldfieldite possa essere trovata nella sezione "2.GB Neso-solfoarseniuri, ecc. con S aggiuntivo" dove forma il sistema nº 2.GB.05 insieme ad annivite, argentotetraedrite e freibergite (tutte non più riconosciute perché non sono minerali, bensì tre sottogruppi di minerali), argentotennantite-(Zn), giraudite, hakite, tennantite e tetraedrite.
L'edizione successiva della sistematica Strunz, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, elenca la goldfieldite nel medesimo sistema insieme ai minerali hakite-(Hg), rozhdestvenskayaite-(Zn), tennantite-(Zn), tetraedrite-(Zn), tennantite-(Fe), tetraedrite-(Fe), tetraedrite-(Hg), kenoargentotetraedrite-(Fe), giraudite-(Zn), argentotetraedrite-(Fe) e argentotennantite-(Zn).
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la goldfieldite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfuri con metallo: S,Se,Te ~ 1:1"; qui forma il "gruppo della tetraedrite" con il sistema nº II/C.11 insieme a giraudite-(Zn), argentotetraedrite-(Fe), kenoargentotetraedrite-(Fe), argentotennantite-(Zn), hakite-(Hg), annivite, mgriite e chaméanite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la goldfieldite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfosali" e nella sottoclasse dei "solfosali con rapporto 3 < z/y < 4 e composizione (A+)i(A2+)j[ByCz], A = metalli, B = semimetalli, C = non metalli" dove forma il sistema nº 03.03.06.
Abito cristallino La goldfieldite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale I3m (gruppo nº 217) con la costante di reticolo a = 10,304 Å, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura La goldfieldite è stata trovata in vene aurifere epitermali e meno comunemente nei depositi di rame porfirico e nei depositi di solfuri massivi vulcanogenici; la paragenesi è con altaite, bismutinite, calcostibite, emplectite, famatinite, hessite, kuramite, marcasite, oro nativo, petzite, pirite, sfalerite, silvanite e tennantite.
La goldfieldite non è molto diffusa ed è stata trovata in poco meno di una sessantina di siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, la miniera di "Mohawk" () nei pressi di Goldfield (contea di Esmeralda, Nevada - Stati Uniti).
Forma in cui si presenta in natura La goldfieldite forma agglomerati massivi e si presenta come croste. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore è grigio-piombo scuro, mentre il colore del suo striscio è nero.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Solfuri e sali dello zolfo (minerali) Categoria:Minerali del rame Categoria:Minerali del tellurio