Il Gran Premio motociclistico degli Stati Uniti fu l'appuntamento che inaugurò il motomondiale 1964, e si trattò della prima edizione del GP degli Stati Uniti valida per il motomondiale.
Si svolse il 2 febbraio 1964 sul circuito di Daytona ed erano in programma le classi 50, 125, 250 e 500. Con questa gara anche le 250 e le 125 tagliarono il traguardo dei 100 gran premi disputati.
La gara vide la defezione della Honda che non portò la sua squadra ufficiale in Nordamerica, lamentandosi della data di effettuazione della gara, a suo parere, troppo prematura.
Prima della gara stessa avvenne anche il tentativo vittorioso di battere il primato di velocità sulla distanza dell'ora: il pilota britannico Mike Hailwood su MV Agusta, utilizzando l'anello ad alta velocità del circuito, riuscì a battere, grazie ai suoi 226,8 chilometri, il record precedente che Bob McIntyre aveva stabilito all'Autodromo di Monza nel 1957, pari a 222,1 chilometri.
Poche ore dopo lo stesso Hailwood, con la stessa moto si impose anche nella gara della classe 500 mentre in quella della quarto di litro la vittoria fu di Alan Shepherd su MZ. Nelle due classi di minor cilindrata vinse invece Hugh Anderson su Suzuki.
Classe 500 Furono 26 i piloti presenti al via e di questi 12 vennero classificati al termine della prova. Tra i ritirati vi furono Jack Findlay, Benedicto Caldarella e Jorge Kissling.
Arrivati al traguardo Pos.NºPilotaMotociclettaGiriTempoGrigliaPunti1º1 Mike HailwoodMV Agusta41 1h 16:09.01º82º Phil ReadMatchless 39 + 2 giri3º63º John Hartle Norton 39 + 2 giri4º44º Mike Duff Norton 39 + 2 giri 35º Paddy Driver Matchless 39 + 2 giri 5º26º Buddy Parriott Norton 39 + 2 giri17º George RockettBMW16º8º Ed LabelleNorton 9º Brian DavisAJS 10º Charles WilliamsTriumph 11º Paul WhitakerNorton 12º Joe TillmanBSA Ritirati PilotaMotociclettaGriglia Alan ShepherdMatchless Tony MurphyHonda9º Dave DegensMatchless Benedicto CaldarellaGilera2º Jeff HoffHonda Tom StuartBMW Peter J. BosargeHonda John McLaughlinNorton Wester Cooley Sr.Norton Fred SimoneBMW Kurt LeibmannBMW Scott WilliamsMatchless Jorge KisslingNorton6º John NashTriumph Jack FindlayMatchless
Classe 250 Oltre che la mancanza dei piloti ufficiali della Honda, la gara lamentò anche il ritiro di Tarquinio Provini (passato quest'anno dalla Morini alla Benelli), di Bert Schneider e di Fumio Itō sulle Suzuki, di Phil Read (entrato a titolo definitivo tra i piloti ufficiali Yamaha e di Frank Perris che non prese neppure il via dopo l'incidente occorsogli nelle prove; la classifica finale vide perciò alle spalle de vincitore numerosi piloti locali che non avrebbero poi partecipato alle restanti gare del mondiale.
Arrivati al traguardo (posizioni a punti) Pos. Pilota Moto Tempo Punti 1 Alan Shepherd MZ 53'01"000 8 2 Ron Grant Parilla + 1 giro 6 3 Bo Gehring Bultaco + 2 giri 4 4 George Rockett Ducati + 2 giri 3 5 Joe Dunphy Greeves + 3 giri 2 6 Douglas Brown Ducati + 3 giri 1
Classe 125 Assenti anche in questo caso le Honda ufficiali, le prime quattro posizioni furono monopolizzate da piloti Suzuki Arrivati al traguardo (prime 8 posizioni) Pos. Pilota Moto Tempo Punti 1 Hugh Anderson Suzuki 44'08" 8 2 Mitsuo Itoh Suzuki + 10" 6 3 Bert Schneider Suzuki + 12" 4 4 Isao Morishita Suzuki + 14" 3 5 Jean-Pierre Beltoise Bultaco + 1 giro 2 6 Gary Dickinson Honda + 1 giro 1 7 L. Cowis Bultaco + 1 giro 8 J. Anzalone MotoBi +1 giro
Classe 50 Tra i ritirati Tarquinio Provini, che per questa classe era pilota ufficiale della Kreidler.
Arrivati al traguardo (posizioni a punti) Pos.NºPilotaMotociclettaGiriTempoGrigliaPunti 11 Hugh Anderson Suzuki1330'38"04 8 24 Isao Morishita Suzuki1330'48"02 6 35 Mitsuo Itoh Suzuki1330'53"01 4 42 Hans-Georg Anscheidt Kreidler1331'41"05 3 510 Jean-Pierre Beltoise Kreidler12 +1 giro6 2 6 Lee Allen Ducati8 +5 giri 1
Note
Collegamenti esterni
Risultati di 125 e 250 su gazzetta.it