Carriera Giocatore Inizia l'attività nel Centro, squadra rionale di BolzanoUn caffè con Lenzi, al mare, Alto Adige, 25 giugno 2007, pag.19, e poi nel Gruppo Sportivo LanciaLenzi, la A con il Torino, Alto Adige 4 luglio 2010, pag.53; nel 1945, a seguito della fusione di diverse realtà cittadine, passa al Bolzano, di cui Lenzi diventa portiere titolare e con cui ottiene la promozione in Serie B. Con la squadra altoatesina partecipa al campionato di Serie B 1947-1948, concluso con la retrocessione, disputando 19 partiteAlmanacco Illustrato del Calcio 1949, ed. Rizzoli, pag.165.

Al termine del campionato, durante il servizio militare, effettua un provino per la , su invito di Fulvio Bernardini; il trasferimento tuttavia non si concretizza, e disputa una stagione nella Fortitudo, nel campionato di Promozione. Nel 1949 Giulio Cappelli lo porta allo Spezia, con cui torna a giocare in Serie B; disputa un torneo ad alto livello, e a fine stagione viene ingaggiato dal , in Serie A., in cambio del prestito del mediano Macchi..

Esordisce nella massima serie il 4 marzo 1951, nel pareggio interno con l'Atalanta, e colleziona in tutto 7 presenze, dietro al titolare Emilio Buttarelli; la stagione viene condizionata da un serio infortunio al gomito, che ne comprometterà il prosieguo della carrieraLenzi e Malavasi ex del passato , Alto Adige, 6 febbraio 2011. A fine stagione viene restituito allo Spezia, nel frattempo retrocesso in Serie CLe liste di trasferimento della Lega Nazionale, Il Corriere dello Sport, 25 agosto 1951, pag.3., e con gli aquilotti disputa il campionato di Serie C 1951-1952, concluso con la retrocessione nella neonata IV Serie.

Rimane a La Spezia fino al 1954, quando fa ritorno al Bolzano.Almanacco Illustrato del Calcio 1956, pag.186 con cui conclude la carriera nel 1959.

Allenatore Terminata l'attività agonistica, intraprende quella di allenatore, che alterna al lavoro di ragioniere nella segreteria del comune di Bolzano. Siede sulla panchina del Piani Bolzano e della Virtus Don Bosco, formazioni dilettantistiche locali, oltre che della rappresentativa regionale. Nel 1966 consegue il patentino di allenatore insieme a Enzo Bearzot, e due anni più tardi guida il Bolzano nel campionato di Serie C 1967-1968, senza evitarne la retrocessione in Serie D.

In seguito allena anche il Clodia (in Serie D) e la Pro Vasto, prima di ritornare brevemente alla guida del Bolzano nel Campionato Interregionale 1982-1983Bolzano, quei duri anni Settanta: arriva un doppio scivolone, Alto Adige, 28 maggio 2008, pag.42.

A partire dal 1999 si stabilisce definitivamente ad Alba Adriatica per motivi di salute. È morto all'ospedale della vicina Sant'Omero il 26 febbraio 2021 all'età di 93 anni.

Palmarès Giocatore Competizioni nazionali

Bolzano: 1955-1956, 1958-1959

Bolzano: 1957-1958

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni