La Contea di Donegal (IPA: ; , IPA: , per esteso ) è una delle trentadue contee tradizionali dell'Isola d'Irlanda e una delle attuali 28 contee moderne della Repubblica d'Irlanda.
Situata nel nord-ovest dell'isola nella provincia dell'Ulster, è anche una delle tre contee della stessa provincia che non fanno parte dell'Irlanda del Nord. Con 4.841 km² di territorio, è la quarta per dimensione della nazione nonché la più vasta dell'Ulster e confina a nord ed ovest con l'Oceano Atlantico, ad est con il Lough Foyle, Londonderry e Tyrone, a sud con Fermanagh ed infine Leitrim, l'unica che non sia nordirlandese.
Collegata solo da un piccolo lembo di terra con il resto della propria nazione, influenzata notevolmente nelle zone orientali dalla vicina Irlanda del Nord e selvaggia nelle zone occidentali piuttosto desolate e isolate, il Donegal si differenzia sensibilmente sotto ogni aspetto dalle altre contee d'Irlanda, a tal punto che uno degli slogan turistici adottati maggiormente recita Up here it's different ("Quassù è diverso")..
Il capoluogo è il piccolo abitato di Lifford, mentre il centro maggiore e con più abitanti è Letterkenny. La popolazione complessiva è di 160.297 abitanti stando al censimento del 2011.
Toponomastica La parola Donegal deriva dal nome della cittadina situata sull'omonima baia, che paradossalmente non è tuttavia né la città più grande né il capoluogo amministrativo della contea, pur essendo stata storicamente la capitale dell'antico regno di Tyrconnell e sede, nel Donegal Castle, della dinastia O'Donnell. Donegal deriva dall'irlandese Dún na nGall che significa "forte degli stranieri", riferito al fatto che la cittadina di Donegal fosse originariamente un insediamento vichingo.
In realtà dopo la sua creazione, la contea fu talvolta ed originariamente chiamata County Tyrconnel (irlandese: Tír Chonaill), mutuando il toponimo dall'antico regno irlandese di Tyrconnel che occupava ed influenzava gran parte dell'area. Si sono registrati peraltro tentativi anche nel tardo ventesimo secolo di tornare al vecchio nome in quanto per alcuni Donegal come abitato era poco rappresentativo sia per posizione che per valenza amministrativa ed economica. Il toponimo Tyrconnel è sempre stato fortemente osteggiato però dagli abitanti di Inishowen, penisola settentrionale della contea che non ha mai fatto parte storicamente di quel regno antico e della dinastia O'Donnell bensì delle terre appartenenti al clan O'Neill e sotto l'influenza del Grianan of Aileach.
Araldica civica
Lo stemma del Donegal è uno scudo tradizionale con barre ondulate orizzontali verde-oro, che rappresentano gli elementi topografici più ricorrenti della contea, le verdi e celebri colline (the hills of Donegal) e le dorate spiagge lunghe anche chilometri molto frequenti. All'interno è contenuto uno scudo più piccolo recante un ermellino che rappresenta Inishowen ed una croce rossa che richiama il regno di Tyrconnel e la famiglia O'Donnell. Lo stemma ufficiale è caricato di ulteriori elementi tradizionali della contea. Frequentemente viene usato anche lo stemma di Donegal Town, possibilmente contornato dalle tradizionali barre ondulate verde e oro.
La popolazione è solita mostrare bandiere bicolore con disegni variabili (scacchi, losanghe, bipartiti) per identificare la contea a livello sportivo e culturale. Tali bandiere, per quanto ormai diffuse ed ufficiosamente riconducibili alla contea, non sono tuttavia ufficiali. I colori ormai riconosciuti del Donegal sono il verde e l'oro già comunque presenti nello stemma ufficiale.
Geografia fisica
Il territorio del Donegal è molto particolare, sia per quel che riguarda le caratteristiche geopolitiche dell'area che quelle naturali. Gran parte dei confini della contea sono formati dal tratto costiero, circa 2/3 del perimetro complessivo, mentre quello convenzionale terrestre si muove in maniera piuttosto inusuale da sud-ovest, nei pressi di Bundoran, verso nord-est formando una linea approssimativamente diagonale, al contrario di molte altre contee della nazione che hanno un territorio che si sviluppa in maniera longitudinale o latitudinale. Il confine terrestre è quasi completamente condiviso con l'Irlanda del Nord, essendo soltanto di 10 km circa quello con la propria nazione, precisamente con la contea di Leitrim. Nonostante non faccia parte dell'Irlanda del Nord, il Donegal contraddittoriamente è la contea più settentrionale di tutta l'isola d'Irlanda e raggiunge in Capo Malin il punto più a nord dell'"Isola Smeralda": il controsenso diventa evidente sulle sponde del Lough Foyle, di cui quelle orientali fanno parte dell'Irlanda del Nord e che sono raggiunte da traghetti che tuttavia navigano verso sud (da cui l'ironico detto the only place in the world where north is south, and south is north).
L'estensione particolare dell'area della contea, unita all'incredibile straordinarietà dei paesaggi, spesso estremi, così come al loro stato da sempre particolarmente selvaggio e incontaminato, ha negli ultimi secoli attirato un numero crescente di visitatori, ma anche creato notevoli problemi per le vie di comunicazione.
Orografia e geologia
Il Donegal è senza dubbio la porzione più impervia e montagnosa dell'Ulster, anche se va detto che le varie cime solo poche volte non assumono il consueto carattere collinare, essendo dominato il resto del paesaggio dalle ben note hills of Donegal celebrate in numerose poesie e canzoni popolari. La contea è infatti principalmente formata da altopiani e zone collinari, spesso composte da distese molto ampie di drumlin, interrotti talvolta da massicci montuosi irregolari e isolati di discreta consistenza e che assumono pendenze impervie improvvisamente.
La cima più alta è il monte Errigal (752 m), un rilievo conico isolato a ridosso di una catena montuosa leggermente più bassa, i Derryveagh, di cui comunque viene considerato parte. L'Errigal è ben visibile da buona parte della zona settentrionale del Donegal ed il suo caratteristico profilo è tipico di molte delle zone più remote e suggestive, come ad esempio Gaoth Dobhair, mentre dalla sua sommità, che offre uno dei panorami più apprezzabili della contea e d'Irlanda, si può osservare gran parte del Donegal occidentale. I monti Derryveagh sono costituiti da varie cime, ma le più alte ed importanti vengono chiamate Seven Sisters ("Sette Sorelle") e comprendono oltre all'Errigal, il Mackoght anche conosciuto come Piccolo Errigal (555 metri), l'Aghla More (584 metri), l'Ardloughnabrackbaddy (603 metri), l'Aghla Beg (564 metri), il Crocknalaragagh (471 m) e Muckish (666 m). Muckish è la montagna più settentrionale della catena e, a causa anche della sua forma particolare e della sua vetta piatta, è un punto di riferimento e costante scenario di sottofondo di ogni panorama della coste settentrionale, in particolare Magheroarty. I Derryveagh sono molto importanti a livello naturalistico: è proprio dalle pendici dei Derryveagh che è formato il famoso Poison Glen, situato a ridosso del monte Errigal sul suggestivo Lough Dunlewy, mentre sulle pendici orientali della catena è posto il noto Glenveagh National Park.
L'altra catena rilevante della Donegal è quella formata dalle Bluestack Mountains, che s'innalzano vicino alla cittadina di Donegal Town e giungono fino a Glenties. Oltre alla mole, di per sé non particolarmente imponente ma che spicca nel territorio circostante piuttosto piatto, caratteristica peculiare delle Bluestack è che dividono la parte sud-occidentale dalla contea dalle zone settentrionali: ciò ha sempre costituito una sorta di barriera culturale ma anche fisica tra le due aree, connesse tra loro solo dal cosiddetto Barnesmore Gap, un valico che passa attraverso un suggestivo glen. Le Bluestack sono interamente percorribili a piedi tramite un sistema di sentieri per fare trekking, la cosiddetta Bluestack Way. Le altre catene sono piuttosto modeste e fra le varie vanno citati gli Slieve Snaght che costituiscono il massiccio più rilevante sulla vasta penisola di Inishowen. Le aree orientali del Donegal sono prive di rilievi considerevoli, ma è presente vicino Pettigo un altopiano particolarmente brullo e selvaggio, il Pettigo Plateau.
Discorso a parte meritano infine le suggestive Slieve League, cime che raggiungono a malapena i seicento metri d'altezza, ma che nel lato meridionale precipitano direttamente in mare, formando quelle che vengono ritenute spesso le scogliere marine più imponenti d'Europa e tra le più alte. A partire dagli anni 2000 queste vette, prima pressoché sconosciute, sono divenute un'affermata località turistica e vengono scalate da un numero sempre crescente di visitatori attratti dalle viste sterminate che si possono godere dalle sue vette piatte e dai panorami sul mare spesso vertiginosi e sui selvaggi glen interni. Attrazione particolare del monte è il cosiddetto One Man's Pass, un arête suggestivo che passa sul ciglio di un baratro da un lato sull'Oceano di più di cinquecento metri, dall'altro sul glen interno posto quattrocento metri più in basso.
Sebbene ci siano zone coltivate, gran parte del suolo della contea è di tipo acquitrinoso e composto da brughiere. La roccia di cui è composto è quasi prevalentemente di tipo granitico, mentre roccia calcarea è presente dalla Donegal Bay fino a Bundoran, nella zona meridionale, quindi, del Donegal. Le Slieve League mostrano ai loro visitatori spesso concrezioni di roccia molto elementare e antica, in genere quarzite.
Coste e isole
La zona costiera del Donegal è molto estesa e soprattutto molto variegata nella tipologia di ambienti, anche se contraddistinta frequentemente da tratti selvaggi ed impervi. Può essere suddivisa sommariamente in tre vaste zone per la tipologia di scenari che offre: la vasta Donegal Bay fino alla fine del perimetro settentrionale della penisola di Sliabh Liag; la costa occidentale fino alla penisola di Bloody Foreland; l'area delle penisole settentrionali fino ad Inishowen ed il confine con l'Irlanda del Nord.