I o della Torre sono una famiglia milanese di origine reale, originata dai sovrani Carolingi.
Storia Non si conoscono i nomi dei capostipiti in Italia. Erano fratelli figli di un signore detto Della TorreGiuseppe Arrigoni in Notizie storiche della Valsássina e delle terre limitrofe dalla più remota... editore Pirola, 1840 a pagina 49 afferma fossero figli di Arnolfo di Carinzia, mentre Michele Caffi in Dell'abbazia di Chiaravalle in Lombardia pagina 72 afferma che alcune cronache, tra cui quella di Paris Torriano, sostengono si trattasse di figli di Luigi V di Francia che, esiliatisecondo il già citato Arrigoni furono esiliati per non insidiare il titolo di Sacro Romano Imperatore di Guido II di Spoleto, mentre secondo il già citato Michele Caffi furono cacciati per un delitto. dalla Francia, si rifugiarono in Italia dove presero in spose le figlie di un Tazio o Taccio signore della Valsassina, gli successero come conti acquisendo il cognome Della Torre e per rimarcare la propria ascendenza innalzarono nel proprio blasone i gigli, propri dei Carolingi. In Milano sette principi della famiglia governarono diversi anni.
Il ramo siciliano La famiglia fu portata in Sicilia da due fratelli, Bernardo,cavaliere di gran valore, maggiordomo di Martino I di Sicilia e Martino,secondo consigliere di Ferdinando II di Aragona.
XVII secolo Un Bartolomeo fu senatore in Catania e deputato del regno. Un Francesco fu giurato di Caltagirone e capitano di giustizia. Un Antonio fu governatore del Monte di Pietà in Palermo. Ad un Carlo, con diploma dato a 22 febbraio 1644, fu concesso il titolo di barone. Un Alessandro fu senatore di Catania. Ad un Francesco, con diploma del 19 agosto 1664, venne concesso il titolo di principe della Torre, suo figlio, Orazio, fu giudice e presidente della Gran Corte della Vicaria, presidente del concistoro, luogotenente del Gran giustiziere, deputato, governatore di Milano nel 1671 e acquistò Tusa nel 1669.
XVIII secolo Un Orazio fu deputato e vescovo di Mazara del Vallo nel 1792. Un Giulio fu governatore del Monte di Pietà di Palermo e senatore dal 1790 al 1791. Un Giuseppe La Torre Scoma (... - 1790) fu governatore di Siracusa.
Arma D'azzurro, alla torre d'argento accostata da due leoni affrontati e controrampanti d'oro, sormontata da tre gigli dello stesso ordinati in fascia, col capo d'oro caricato dall'aquila bicipite spiegata di nero.
Note
Bibliografia
Mango di Casalgerardo, Nobiliario di Sicilia, editore A. Reber, 1912 Vincenzo Palizzolo Gravina, Il blasone in Sicilia: ossia, Raccolta araldica,editore Visconti & Huber, 1875, pp. 365. Francesco Sansovino, Origine e fatti delle famiglie illustri d'Italia
Voci correlate Della Torre
Collegamenti esterni
S